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Persona Q2: New Cinema Labyrinth, disponibile su 3DS dal 4 giugno

Persona Q2: New Cinema Labyrinth sarà disponibile per 3DS a partire dal 4 giugno. Si tratta del primo sequel del primo Persona giunto su una console portatile Nintendo, Persona Q: Shadow of the Labyrinth e vede il ritorno dei più importanti personaggi dei precedenti capitoli della serie Persona.

In questo nuovo capitolo, i Phantom Thieves si ritroveranno intrappolati in una serie di film labirintici, ognuno con un genere diverso. Lungo la strada incontreranno altri eroi, che li aiuteranno durante il viaggio.

Per i giocatori che effettueranno il pre-order sarò disponibile la Launch Edition che includerà una copia del gioco e un art book.

CARATTERISTICHE

  • Tutti i protagonisti: il giocatore incontrerà tutti i personaggi dei capitoli precedenti della serie Persona
    che giocherà un ruolo chiave nell’avventura
  • Un omaggio ai film classici: una serie di labirinti pieni di riferimenti ai film classici
  • Nuovo sistema di combattimento: – Persona Q2 espande i sistemi di combattimento di Persona Q e Persona 5, inclusa una nuova funzione Unison.

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Il nuovo Indie Highlights annuncia tanti titoli su Switch per il 2019

Il 2019 porta tante novità e, attraverso un nuovo Indie Highlights, Nintendo of Europe ha presentato una selezione di giochi indipendenti in arrivo su Switch nel corso dell’anno.

La presentazione include anche un primo sguardo a SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech, un gioco di ruolo di carte, meravigliosamente disegnate a mano, di Image & Form Games, i creatori di titoli osannati dalla critica quali SteamWorld Dig e SteamWorld Dig 2. SteamWorld Quest uscirà, dunque su Switch nel 2019.

ECCO LA PANORAMICA DEI TITOLI PRESENTATI NEGLI INDIE HIGHLIGHTS

 

  • Trionfate sul male, in SteamWorld Quest: Hand of Gilgamech di Image & Form Games e Thunderful Publishing. In questo innovativo gioco di ruolo di carte, sarete a capo di un gruppo di eroi in un mondo disegnato a mano, creando il vostro mazzo di carte lungo il percorso e utilizzandole per sconfiggere una serie di nemici in battaglie a turno davvero intense. Il gioco mescola elementi fantasy tradizionali con robot steampunk per un’esperienza indimenticabile piena di divertimento e umorismo.

 

  • Magia, mitologia e scatenata azione kung fu si uniscono in Unruly Heroes di Magic Design Studios, disponibile ora su Switch. Questo gioco di avventura ricco di azione si ispira alla storia cinese “Viaggio nell’Ovest”, meglio nota come la Leggenda del Re Scimmia. Creature terribili seminano il caos in tutte le terre e tocca al Re Scimmia e ai suoi tre colorati compagni arginare la marea del male. Affrontate l’avventura da solo o con gli amici in modalità cooperativa fino a 4 giocatori. Potrete anche mettere alla prova le tue abilità di kung fu contro altri giocatori in modalità locale o in P-v-P online*.

 

  • Avete mai sognato di essere una capretta? Ebbene, non dovrete aspettare ancora molto con Goat Simulator: The GOATY di Coffee Stain Publishing. Questo fenomeno indie di grande successo è disponibile ora su Nintendo Switch. Rappresenta l’avanguardia nella tecnologia di simulazione caprina e il pacchetto Goat Simulator: The GOATY comprende Goat Simulator oltre a Goat MMO Simulator, Goat Simulator: GoatZ, Goat Simulator: Payday e Goat Simulator: Waste of Space.

 

  • When Ski Lifts Go Wrong di Curve Digital è un rompicapo basato sulla fisica incredibilmente divertente, pieno di sfide creative, sport e disastri! Inizia dalle colline ondeggianti e avventurati fino alle cime frastagliate. Scervellatevi su ogni livello dal design unico per aiutare ciascuno sciatore a raggiungere la propria destinazione. Con oltre 100 livelli impegnativi precostruiti e una modalità “sandbox” che consente ai giocatori di progettare i propri puzzle unici, ci sono ore e ore di divertimento assicurato lungo i pendii innevati. When Ski Lifts Go Wrong è disponibile da ora su Nintendo Switch.

 

  • Scendete sul campo di battaglia con Wargroove, un gioco di strategia a turni di Chucklefish. Scegliete tra un vasto cast di comandanti, ognuno con il suo groove, un attacco speciale che può essere impiegato per ribaltare le sorti della battaglia. Il gioco include una campagna per giocatore singolo nonché modalità multiplayer online e in locale per un massimo di quattro giocatori. La guerra non finisce qui però, poiché un editor facile da usare e strumenti per la personalizzazione consentiranno di creare e condividere le mappe e le campagne realizzate. Wargroove arriva marciando su Nintendo Switch il 1° febbraio e può essere preordinato fin da ora sul Nintendo eShop.

 

  • Heavy Metal! Zombi! Armi Pesanti! Double Kick Heroes di Headbang Club e Plug In Digital è un mix tra uno sparatutto e un gioco musicale ritmico per un’esperienza dinamica come mai prima d’ora. Attraversate ad alta velocità una terra desolata post-apocalittica sull’autostrada per l’inferno, con la potenza di ritmi heavy-metal come unico strumento in grado di frantumare le ossa contro orde di zombi. Con oltre 30 canzoni metal originali, oltre a tracce musicali di guest band come i GOJIRA, Double Kick Heroes uscirà su Nintendo Switch nell’estate 2019.

 

  • Inmost è un gioco puzzle platform dalle tinte horror di Chucklefish nel quale devi seguire tre storie oscure interconnesse di 3 diversi personaggi giocabili. In un vecchio castello abbandonato, in un bellissimo stile pixel art, occorreranno in ugual misura cervello e coraggio per sfuggire al male oscuro in agguato nelle profondità. Inmost uscirà su Nintendo Switch nel 2019.

 

  • Tuffatevi in un’avventura futuristica con CrossCode, il gioco di ruolo d’azione 2d dal sapore rétro di Deck 13 Interactive e Radical Fish Games. Combinando una grafica in stile 16 bit con una più moderna simulazione della fisica, un sistema di combattimento veloce e una meccanica rompicapo avvincente, il lancio di CrossCode su Nintendo Switch è previsto nel 2019.

 

  • Forager di Humble Bundle è un open world 2D in cui costruisci il futuro come lo desiderate. Unendo esplorazione, combattimento, allevamento e manualità, Forager vi consente di provare una varietà di stili di gioco diversi mentre inizi in piccolo per espandere gradualmente il vostro territorio, set di abilità e network di amici – e nemici. L’arrivo di Forager su Nintendo Switch è imminente.

La presentazione include anche un video con i migliori giochi indie già in disponibili su Switch. Per chi sta scoprendo per la prima volta questo ampio catalogo di titoli o per i giocatori più esperti in cerca di un nuovo gioco con cui cimentarsi, sono disponibili sia la presentazione che l’Indie Highlights Hub.

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Indie Highlights, domani alle 15 una nuova presentazione

Giochi indie protagonisti su Switch. È in arrivo domani, infatti, l’ultimo video Indie Highlights di Nintendo of Europe che offrirà una panoramica di alcuni nuovi titoli indie che verranno pubblicati su Switch quest’anno.

La clip verrà postata sul canale YouTube di Nintendo Italia  domani, mercoledì 23 gennaio, alle 15.

 

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SimCity, trovata una rara cartuccia del prototipo per NES

SimCity è uno di quei giochi, poi diventati serie, che fa parte della storia del nostro settore. È notizia di pochi giorni fa che The Video Game History Foundation abbia annunciato il ritrovamento e la conservazione di un rarissimo prototipo di SimCity per NES. Già, il titolo di Maxis era stato realizzato anche per l’8 bit di Nintendo ma rimase dietro le quinte per essere “dirottato” su Super NES.

Sul blog della fondazione c’è un lungo post sulle condizioni del ritrovamento ed i tanti retroscena sul gioco che vengono anche riportati dal video che alleghiamo alla notizia.

La copertina della versione NES

Era una versione sviluppata grazie alla collaborazione tra Nintendo e Maxis che coinvolse Will Wright (il papà del gioco) e Shigeru MIyamoto. Un peccato che questa versione per la console ad 8 bit non venne pubblicata vista l’ottima fattura che non aveva nulla da invidiare alla controparte a 16 bit anche se quest’ultima poteva vantare su una veste grafica per ovvi motivi superiore. Inoltre c’è una peculiarità che non è stata inserita nella versione Super Nes, quella di dare un nome alla città collegata.

Questo prototipo di SimCity deriva da una build mostrata al CES del 1991. Un altro dato che ne conferma l’eccezionale rarità di questa cartuccia. Detto questo, vi lasciamo al video che ci mostra un po’ di gameplay. Buona visione.

 

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Speciale retro, i giochi di Natale

Il Natale si avvicina. Ormai è dietro l’angolo. È sempre un periodo dell’anno molto atteso. Per molti giunge il momento del meritato riposo. Per chi fa il mio lavoro no. Perché è presto detto, dare notizie o raccontare storie (vere, si intende) è una missione e non lo si fa certo per quei pochi spicci che ci si guadagna (chi li guadagna).

È quindi giunto il momento di uno speciale a tema sui giochi con i quali mi divertivo nel periodo natalizio. Erano quindici giorni di vacanza spensierata e poi si tornava a scuola. Inutile dire che internet non esisteva. O era ancora una cosa pionieristica, da telefilm anni ’80 (vedi i 4 Ragazzi per un Computer).

Uno dei Natali più belli, ricordo, è stato quello del 1990 ma parlerò anche di quelli in altri anni. Ero in terza media ma fui costretto a casa da una bronchite serissima. A metà dicembre, per la prima volta, il mio medico curante (buon’anima) guardò seriamente i miei genitori e gli disse che non c’era nulla da scherzare e che la situazione era seria. Riposo a casa al calduccio assoluto. E fu così che le mie settimane di riposo divennero tre. In quel periodo avevo il Commodore 64 ed ancora l’Olivetti Prodest PC 128 che, dopo l’arrivo del biscottone della grande C, riposi bellamente in uno scaffale a far la muffa. Col senno di poi mi pento un po’ di questa scelta perché è giusto, ad onor del vero, ricordare quanto divertimento mi portò. Non posso dimenticare solo l’anno precedente le partite a La Miniera di Diamanti, ottimo clone di Boulder Dash, o a Blue War II, che era un simulatore di sommergibile paragonabile al famoso Silent Service o ancora ai Giochi Olimpici 1 e 2 ed a quelli Invernali. Per non parlare di un’avventura suddivisa in tre parti che consisteva nell’arrivare a Las Vegas e vincere un milione di dollari entro un determinato orario. Appunto, Las Vegas mi tenne molto e da più grande, quando lo rigiocai, scoprii che bene o male, i risultati, soprattutto nella roulette si ripetevano dopo un certo numero di giocate.

Ma il C64 aveva più varietà, più scelta. E, per chi come me, amante della musica, anche il sonoro che – rispetto a quello del computer della Olivetti (un Thomson MO6 sotto mentite spoglie) – era qualcosa di spettacolare.

Il tutto fu confermato quando conobbi Turbo OutRun che giocai assiduamente in questo periodo. Comprato in estate lo rigiocai in inverno per finirlo durante il periodo natalizio. Non potrò mai scordare la sorpresa della colonna sonora digitalizzata ed originale firmata dai Maniacs of Noise. Anche le musiche in game erano esaltanti. In quei giorni piazzai la partita perfetta e conclusi i sedici stage, e quindi il gioco.

Non sono mai stato un granché e probabilmente la versione C64 era molto più facile rispetto a quella Arcade, non me ne vergogno, ma fu un ricordo molto bello ascoltare quelle canzoni fantastiche.

Ma non mancarono le partite a The Last Ninja 1 e 2. Anche qui molto lunghe e condizionate soprattutto dall’ascolto delle canzoni. Scritte da Anthony Lees e dal compianto Ben Daglish, scomparso lo scorso 1 ottobre, e (The Last Ninja 2) da Matt Gray. Anche qui, una colonna sonora assurda che accompagnava un ottimo gameplay. Soprattutto il secondo capitolo. Erano molto belle le confezioni dei giochi System 3. Solitamente scatoloni profondi che includevano il gioco (dischi o cassette) e dei bellissimi manuali. Se solo avessi avuto più attenzione… ma andiamo avanti.
La serie The Last Ninja era contraddistinta anche da un’ottima grafica isometrica ricca di dettagli. Particolarità: tra ogni location e l’altra, l’ambientazione si caricava molto velocemente ma in quegli attimi si vedeva la “costruzione” della location. Era una sorta di effetto pop up odierno. Spettacolare anche l’interfaccia che offriva tutte le informazioni necessarie. Il gioco era immediato e fluido, dove si alternavano combattimenti, la raccolta di oggetti per superare degli enigmi ambientali o di armi per affrontare al meglio nemici più forti. E chi se le scorda le api di Central Park, primo livello di The Last Ninja 2? Le dovevo evitare mentre le prime volte mi ostinavo a combatterle… fesso io.

In quel Natale non posso dimenticarmi di The Ninja Warriors. Forse era il periodo in cui mi piacevano i Ninja (anche Ninja Turtles di Konami, infatti feci comprare il gioco ai miei). La conversione dell’arcade che vidi l’anno precedenza in sala giochi in uno stranissimo formato (lo schermo era super orizzontale con un rapporto che il 16:9 sembrava sostanzialmente un quadrato) che lo rese anche memorabile. Anche qui probabilmente complice la facilità della versione C64 (quella Amiga era nettamente più complicata, ricordo, soprattutto dal secondo livello quando entravano in gioco i carri armati), riuscì a terminarlo senza grossi sforzi. La musica di Tony Williams riprendeva il tema originale ma a mio avviso rendeva paradossalmente di più sul Sid. Sono proprio innamorato di questo chip.

Atomic Robokid, Rainbow Island, Arkanoid, ma anche X-Out (colonna sonora ed intro da film anche su C64), per non dimenticare il primo Turrican. Tutti ottimi giochi ma Turrican mi sorprese anche per la grafica assurda – per il C64 – di allora. Per alcuni – e probabilmente avranno ragione – questo gioco griffato Rainbow Arts – è stato sopravvalutato ma per me era qualcosa di unico che fu superato l’anno dopo dal sequel. Ah, si, c’era pure Batman The Movie che mi piacque molto. Anche la versione C64 non era male mentre quella Amiga si distaccava per le eccezionali, all’epoca, sessioni di guida sulla batmobile e sul Batwing.

Nel 1991 arrivò l’Amiga. Era settembre. Tuto cambiò ed anche in questo caso, abbandonai – ma meno repentinamente – il C64 che fu protagonista di una delle mie prime “nottate” estive: quell’anno feci gli esami di terza media (se ci penso ora mi viene da ridere, come sicuramente capiterà a molti di voi), i loader di The Last Ninja 1 mi tennero compagnia mentre ripassavo alla meno peggio l’inglese.

Dicevamo del 1991 e con l’Amiga il primo natale me lo passai con The Secret of Monkey Island. Non credo ci sia da aggiungere altro solo il fatto che lo ritengo uno dei migliori giochi di sempre e tra i più adatti al periodo natalizio. Humor, atmosfera, trovate, enigmi e musica sono memorabili e – a mio avviso – si sposano perfettamente con l’atmosfera natalizia. Vagare – mentre li fuori fa freddo e fa buio presto – per le vie di Melee Island fatte di luci e lucette, in una notte infinita, fa senza dubbio la sua figura. Ricordo ancora che quando lo comprai dovevo scegliere tra lui e The Adventures of Robin Hood… non che fosse male Robin Hood, ma The Secret of Monkey Island mi ispirò di più.

Non sottovaluterei neppure un grande classico di Cinemaware, “tale” Defender of The Crown. Uscito nel lontano 1986, fu uno dei primi titoli che acquistai per il nuovo arrivato Amiga. Era da sempre il mio sogno poter giocare a questo titolo che mi fece conoscere l’Amiga e probabilmente ebbe il merito di farlo conoscere a tutto il mondo. Un sogno che si realizzò anni dopo.

Defender of The Crown aveva una grafica paurosa anche nel 1991 e l’atmosfera da film, che tra l’altro è ripresa da uno dei miei film preferiti (Ivanhoe), bastavano a fare esaltare me ed una intera generazione. Indimenticabili anche i pezzi musicali di Jim Cuomo rimangono scritti nella storia benché brevi ma molto di impatto.

I natali successivi in compagnia di Amiga me li ricordo con altre avventure grafiche come Simon the Sorcerer, davvero molto bella e piuttosto lunghetta, ma anche con l’incredibile conversione di Mortal Kombat II. Già il primo Mortal Kombat era gradevole, ma il secondo capitolo sfruttò l’hardware Amiga a dovere. Non posso dimenticarmi anche di Lotus II e Lotus III.  Quest’ultimo aveva il famigerato RECS. Cosa era il RECS? Acronimo di Racing Environment Construction Set, era un editor che permetteva un numero spropositato di circuiti secondo diversi parametri che includevano la lunghezza, se fosse un circuito chiuso o un tracciato aperto suddiviso da checkpoint, la percentuale di curve, ostacoli e le varie ambientazioni. Questo generava un codice che si doveva scrivere a mano per poter rigiocarlo.

Nel ’94 arrivò un titolo calcistico molto amato: Sensible World of Soccer, un grande capolavoro su due dischetti. Ancora oggi non mi capacito come cotanta bellezza potesse essere contenuta in appena due dischetti da 740kbyte. Misteri. Il fatto che si potesse iniziare un torneo e personalizzarlo come si volesse, era uno stimolo in più nel creare competizioni fantasiose dove non mancavano i tornei di Natale ‘9X. Una bella alternativa alla Carriera che era sicuramente la parte in solitaria più giocata.

Il pezzo Super Stars Hero è rimasto tra gli annali ma in quel periodo Sensible Software, che sviluppò questo ed altri capolavori, era sinonimo di colonne sonore cantate. Cannon Fodder 1 & 2 nonché Sensible Golf ne alimentarono il mito.

E poi? Ah, si, c’era anche Viking, uno strategico semplice ma profondo ambientato nella Gran Bretagna ed in alcune regioni del Nord Europa e, già che ci sono, ricordo che qualche Natale lo passai in compagnia di Castles, capolavoro di Interplay e progenitore di Stronghold. Se non lo è sinceramente non so cosa pensare.

Bellissimo costruire il castello, gestirlo, ricevere gli emissari di questa o quella famiglia o del popolo o ancora del clero o di criminali, scegliere e poi difendersi da attacchi ed assedi. La libertà d’azione era considerevole. Notevole anche il manuale. Qualche ora di Natale la passai anche con Centiurion Defender of Rome, mitico strategico-gestionale. Mi piaceva molto il lato diplomatico. C’era la possibilità, ma lo appresi in là leggendo varie riviste, di fare la propria scalata al mondo evitando di sprecare gocce di sangue e facendo fare tutto alla diplomazia. Ho ancora la confezione originale con gli appunti scritti a mano. Non era facile e comunque c’erano alcune varianti interessanti: le battaglie navali, quelle terrestri, ma anche la costruzione di anfiteatri e l’allestimento di giochi come gli scontri di gladiatori e la corsa delle bighe che potevano aumentare anche i propri guadagni. Capolavoro. Il video si riferisce alla versione Pc.

E sostanzialmente si chiude qui questo speciale fatto di ricordi di pixel, di atmosfere e di canzoni. Ho parlato poco del gameplay e probabilmente avrò anche fatto confusione con alcune date ma il periodo natalizio fino a fine ’99 lo passai sostanzialmente così. Poi arrivò il Pc, schede grafiche, processori, configurazione e così via. Tutto il romanticismo che poteva esserci in un The Monkey Island o in una partita a Sensible World of Soccer, si perse. Arrivarono tempi difficili (non che quelli di ora siano facili, tutt’altro) e tutto si perse.

Ma i ricordi, fatti di pixel, musica in chiptune (rigorosamente), gameplay geniali ma anche scapestrati (non tutte le ciambelle riescono col buco), rimangono. Chiudo con un ricordo più recente: Natale 2009, tutta la famiglia o quasi (escluso mio padre che non c’era più) riuniti da me. Una delle rare volte che giocai con i miei cugini. Giocammo a Fifa 10, poi, quando fui solo, qualche giorno lo spesi su The Elder Scrolls IV: Oblivion. Andare a Bruma, una delle città più a Nord di Cyrodill la, regione centrale del continente di Tamriel, e passeggiare sotto la neve in quell’atmosfera fantasy, aveva ed ha un non so ché di romantico. Emozioni che non ho più riprovato neppure in Skyrim.

Ed ora? Beh, ora ho una vasta scelta tra Pc, PS4 e Switch per non parlare di PS3, PS2, PS1 e prima Xbox. Adesso i tempi sono cambiati ma quando voglio sognare mi rifugio in qualche emulatore o ricordo sognante quando vidi per la prima volta il Nintendo funzionante in una vetrina del centro della mia città dove giravano le demo di alcuni giochi dell’epoca.

Ricordo ancora il jingle promo di questa demo. In pratica era il modello M82 che non era altri che una unità destinata ai negozianti per far provare i giochi ai propri clienti. Chi l’ha avuta se la tiene stretta, chi la vuol comprare deve sborsare cifre alte. Su E Bay siamo sull’ordine dei 5.000 (cinquemila!) euro. Intanto ecco la musica in questo video che ha un titolo sbagliato (viene spiegato nei commenti a seguire).

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Da oggi disponibile il bundle Switch + Mario Kart 8 Deluxe

Il bundle Switch e Mario Kart 8 Deluxe in edizione limitata è disponibile da oggi in tutta Italia. La confezione include una console ibrida di Nintendo, una coppia di controller Joy-Con rosso e blu e un codice download di Mario Kart 8 Deluxe.

In Mario Kart 8 Deluxe, i personaggi più noti della serie Super Mario e di altre serie Nintendo come, Luigi, Peach Yoshi, Bowser, Link o Isabelle di Animal Crossing, si sfideranno su circuiti ispirati al Regno dei Funghi e non solo. I piloti dovranno essere pronti a superare i propri rivali facendo uso di oggetti quali la Superstella, che rende i giocatori invincibili per un breve periodo, o il Guscio Spinoso, che inseguirà e attaccherà il giocatore in prima posizione. In aggiunta sarà possibile utilizzare l’antigravità, che consente ai giocatori di gareggiare lungo le pareti dei palazzi o su grandi cascate.

Mario Kart 8 Deluxe è compatibile inoltre, con Nintendo Labo, la nuova linea di esperienze interattive basate sulla creazione, sul gioco e sulla scoperta: si potrà utilizzare il Toy-Con Moto del Nintendo Labo: Kit Assortito, o il volante e pedale del Nintendo Labo: Kit Veicoli. Sul sito ufficiale di Nintendo Labo, sarà possibile avere maggiori informazioni sulla compatibilità tra Nintendo Labo e Mario Kart 8 Deluxe.

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Disponibile la Super Music Collection di Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!

The Pokémon Company International ha annunciato oggi che Pokémon: Let’s Go, Pikachu! & Pokémon: Let’s Go, Eevee! Super Music Collection è ora disponibile sulla piattaforma iTunes. Si tratta di una colonna sonora contenente più di 60 canzoni ed effetti sonori dai due titoli in questione. Inoltre, sono presenti più di 50 tracce provenienti dal classico Pokémon Versione Gialla: Speciale Edizione Pikachu!

Il prezzo totale è di 8,99 euro, ma è anche possibile acquistare singolarmente le tracce a 0,99 euro ciascuna. Qui trovate il link alla collezione, mentre di sotto trovate l’inedito trailer dedicato.

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L’E3: L’inizio della fine?

L’Electronic Entertainment Expo (per tutti ormai denominato semplicemente E3) è stato sin dagli albori nel lontano 1995 una delle fiere, a tema videoludico e non solo, più importanti dell’anno che ha inequivocabilmente acquisito con il trascorrere del tempo una popolarità tale da elevarsi ad un vero e proprio “must” per gli appassionati che, come il […]

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YouTube disponibile sull’eShop di Switch

A partire da questo momento, YouTube è disponibile da scaricare dal Nintendo eShop di Switch. Adesso i possessori della console ibrida possono divertirsi con musica, spettacoli, livestream di giochi, guide e molto altro, ed esplorare un mondo di video con raccomandazioni e facile accesso alle iscrizioni dei canali preferiti.

È inoltre possibile scaricare YouTube dal sito web Nintendo.

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Pokémon: Let’s Go Pikachu e Eevee, feste per il lancio

Manca ormai pochissimo al giorno tanto atteso da milioni di fan Pokémon in tutto il mondo. A partire dal 16 novembre Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!, i nuovi titoli in arrivo per la prima volta su Switch, saranno disponibili in Italia.

Per festeggiare l’arrivo dei due nuovi giochi della serie alla vigilia del loro attesissimo lancio, ma anche gli oltre 20 anni di successo del franchise e i 300 milioni di videogiochi venduti in tutto il mondo, Nintendo e GameStop, hanno organizzato, giovedì 15 e sabato 17 novembre, due grandi momenti di festa Pokémon con l’apertura straordinaria notturna del punto vendita di corso XXII Marzo 11 a Milano.

L’evento avrà inizio alle 20,30 di giovedì 15 novembre, quando Cydonia, lo youtuber più famoso tra i fan dei piccoli mostri tascabili, insieme a Pokémon Millennium, la principale community Pokèmon italiana, darà il via all’animazione che intratterrà il pubblico durante la prima serata con musica, giochi, tanto divertimento e gadget per tutti.

I fan più impazienti potranno acquistare, con qualche ora d’anticipo dall’arrivo sul mercato, i due titoli, e ricevere, fino ad esaurimento scorte, un portachiavi esclusivo di peluche con il musetto di Pikachu o Eevee e un poster raffigurante un artwork del gioco.

Tutti coloro che acquisteranno Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee! la notte del 15, avranno anche la possibilità vincere una console Nintendo Switch o due custodie per videogioco Switch, tutte autografate da Junichi Masuda (Director dei giochi Pokémon: Let’s Go, Pikachu! , Pokémon: Let’s Go, Eevee! e managing director di GAME FREAK inc.) e Kensaku Nabana (3D Map Design Leader dei nuovi giochi)! A questo link è visibile il regolamento del concorso e l’ informativa privacy.

La festa non finisce qui ma continua sabato 17 novembre, dove, dalle 19 fino alla mezzanotte, il punto vendita GameStop di C.so XXII Marzo verrà animato da ospiti e sorprese per tutti i partecipanti.

Grazie alla tematizzazione del punto vendita, i partecipanti all’evento avranno la sensazione di entrare davvero nel mondo di Pokémon Let’s Go!

Per chi, durante le due serate, si presenterà con un costume riconoscibile del mondo PoKèmon, ci saranno alcune sorprese.

Con Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!, gli Allenatori Pokémon avranno la possibilità di tornare a Kanto, la primissima regione che ha dato il via alla serie, e di catturare i Pokémon con un metodo intuitivo e divertente, che prevede di mimare il gesto del lancio della Poké Ball. Proprio per questo è stata creata una Poké Ball Plus, una vera Poké Ball e un vero controller che può sostituire in tutto e per tutto un Joy-Con Switch. Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!, si presentano come giochi profondi e di grande valore che soddisferanno le aspettative dei fan e apriranno le porte a tanti nuovi appassionati della saga.

Se anche tu non vedi l’ora di mettere le mani su questa nuova grande avventura, ti aspettiamo per una festa Pokémon senza precedenti.

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Morto Mario Segale, ispirò Nintendo a dare il suo nome a Mario

Mario Segale, imprenditore immobiliare che ispirò Nintendo a dare il suo nome al personaggio di Mario, è scomparso all’età di 84 anni. Lo leggiamo da Kotaku. La scomparsa risale al 27 ottobre scorso.

Nel 1981, Segale affittò un magazzino di Tukwila, a Washington, a Nintendo of America. Shigeru Miyamoto aveva già realizzato il personaggio di Mario per Donkey Kong ma ai tempi era chiamato “Jumpman”. Miyamoto rimase affascinato e colpito dal quel nome e lo utilizzò per identificare il baffuto idraulico. Beh, sapete come sia andata a finire.

Segale non è mai andato troppo affondo alla vicenda anche perché non voleva interferisse con la sua attività di imprenditore.

Nel 1993 il Seattle Times gli chiese cosa pensasse della sua incarnazione videoludica, e l’uomo rispose seraficamente: “Si potrebbe dire che sto ancora aspettando i miei assegni per le royalties”. Eccolo in una foto tratta da Wikipedia.

Secondo una storia ampiamente diffusa, e che potete consultare anche su Wikipedia italiana (inutile fare i preziosi, ndr) in questo periodo (inizio anni ’80, ndr), l’azienda era in arretrato con l’affitto, e questo portò lo stesso Segale, piuttosto arrabbiato, a recarsi nella sua proprietà.

Alla fine di una discussione accesa, il presidente dalla Nintendo of America, Minoru Arakawa, promise che l’affitto sarebbe stato pagato presto, e Segale accettò la promessa, andandosene subito dopo. Secondo la storia, Arawaka e gli altri sviluppatori in seguito immortalarono Segale rinominando il protagonista di Donkey Kong, che passò da “Jumpman” a “Mario”.

La storia fu pubblicata per la prima volta nel 1993 all’interno del libro Game Over, a cura dello scrittore David Sheff, e apparve in seguito nel 2001, in un altro libro chiamato The Ultimate History of Video Games, a cura di Steven L. Kent. Successivamente la storia si sparse su Internet. Nel 2015, Nintendo confermò che il personaggio di Mario è chiamato così per il suo legame con Segale.

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Ecco Melmetal, forma evoluta del Pokémon Meltan

The Pokémon Company International e Nintendo hanno annunciato la forma evoluta del Pokémon Meltan, denominata Melmetal. Proprio Meltan diventa, così, il primo Pokémon misterioso conosciuto di cui si sappia l’evoluzione.

Melmetal: risvegliato dopo 3.000 anni

Nei tempi antichi, Melmetal era venerato per il suo potere di generare il ferro. Quando si evolve, il corpo si indurisce diventando incredibilmente resistente. È costituito da metallo liquido e le sue braccia flessibili possono estendersi per sferrare pugni devastanti. Può anche usare Pugni Corazzati, una potente mossa fisica di tipo Acciaio davvero unica. Sfruttando il dado esagonale sul petto, infatti, Melmetal fa roteare le braccia ed è in grado di colpire l’avversario due volte. Il peso dei grossi dadi sugli arti, combinato al movimento rotatorio, dà a questa mossa una potenza straordinaria.

Nome: Melmetal
Categoria: Pokémon Bullone
Altezza: 2,5 m
Peso: 800,0 kg
Tipo: Acciaio

Come far evolvere Meltan in Melmetal

L’evoluzione è possibile solo in Pokémon GO, e sono necessarie 400 Caramelle Meltan. Si potrà ottenere queste caramelle come quelle di ogni altro Pokémon: catturando Meltan, inviandolo al Professor Willow oppure portandolo a spasso dopo averlo scelto come compagno. È possibile ottenere le caramelle anche trasferendo il Pokémon leggendario da Pokémon GO in Pokémon: Let’s Go, Pikachu! o Pokémon: Let’s Go, Eevee!. Inoltre, dopo aver ottenuto Melmetal in Pokémon GO, si potrà trasferirlo nella propria copia del gioco per Nintendo Switch ed esplorare la regione di Kanto al suo fianco.

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Svelato Bundle Switch e Diablo III: Eternal Collection

Svelato il bundle di casa Nintendo che conterrà una console Switch con la sua base, personalizzate entrambe con artwork dedicati a Diablo III, una custodia a tema e un codice download del gioco comprensivo di tutte le espansioni: Ascesa del Negromante e Reaper of Souls.

Questo pacchetto sarà disponibile dal 2 novembre, in concomitanza con l’uscita dell’action gdr di Blizzard per la console ibrida di Nintendo.

Inoltre, solo per i fan che giocheranno su Switch saranno presenti oggetti e ricompense in game che includono molti elementi tratti dalla serie Legend of Zelda, come l’esclusivo set di trasmogrificazione che permetterà ai personaggi di indossare la celebre armatura di Ganondorf e una cornice a forma di Triforza.

Per chi non lo sapesse, in Diablo III: Eternal Collection, i giocatori potranno scegliere tra una delle sette classi di personaggi, tra cui Barbaro, Crociato, Cacciatore di demoni, Monaco, Negromante, Sciamano e Mago, per intraprendere un’avventura buia e memorabile, distruggere i demoni e recuperare il bottino. Il titolo, infine, può essere giocato in modalità TV o in viaggio grazie alla funzione portatile di Switch.




Giuseppe Stecchi

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Pronti a spendere 1.350$ per delle Air Jordan a tema Game Boy

Air Jordan IVL’azienda Johnny Barry’s Freaker Sneaks produce delle piccole quantita di sneakers personalizzate nei modi più disparate. Stavolta sono state presenttate delle Air Jordan IV a tema Game Boy dal prezzo davvero incredibile, 1.350$. In calce trovate alcune immagini. Ci sono solo 10 versioni di queste scarpe e ovviamente nessuno di noi ci metterà mai le mani. E nessuno […]

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Fitness Boxing arriva su Switch prima di natale

È ora di scendere dal divano e iniziare a muoversi. In Fitness Boxing, un titolo esclusivo per Switch in arrivo il prossimo 21 dicembre, sarà possibile imparare le mosse del pugilato con specifici allenamenti mentre si balla sulle note di alcuni successi musicali.

Impugnando i Joy-Con della console Nintendo, è possibile sferrare pugni, ondeggiare e accovacciarsi grazie ai controlli di movimento incorporati e muovere tutto il corpo senza bisogno di attrezzature da palestra aggiuntive.






L’allenamento quotidiano con Fitness Boxing dura dai 10 ai 40 minuti e offre opzioni sia a bassa che ad alta intensità. Dopo aver selezionato uno tra i vari trainer presenti, se ne può personalizzare l’aspetto con outfit da sbloccare. Il gioco può stimare le calorie bruciate sulla base dell’indice di massa corporea (BMI). Mentre si prosegue nel percorso di fitness, si possono ottenere canzoni aggiuntive e avere anche l’opportunità di affrontare circuiti di allenamento più impegnativi.

Inoltre, con la modalità a due giocatori, è possibile far squadra con un amico o un famigliare per giocare in tandem o affrontarsi in un ring virtuale usando un Joy-Con ciascuno.

Grazie alla portabilità del sistema Nintendo Switch, Fitness Boxing può essere giocato a casa, in modalità TV, o in viaggio, utilizzando la modalità da tavolo.

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