Archivi categoria: Jrpg

Auto Added by WPeMatico

Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO.

Torniamo a parlare a stretto giro di Kingdom Hearts III. Il gioco, infatti, dopo aver fatto bella mostra di sé al D23 Expo Japan con un paio di video, si fa ammirare grazie ad una corposa gallery di immagini inedite.

Durante le loro avventure epiche, Sora e i suoi compagni si uniranno a Mike Wazowski e James P. “Sulley” Sullivan, con la partecipazione straordinaria di Boo. Mike e Sulley, i due migliori spaventatori, prestano i loro talenti terrificanti e le loro combo speciali per affrontare i loro nemici.

Square Enix ha anche svelato dei nuovi filmati e delle scene di gioco del mondo ispirato a Toy Story, la principessa Disney Rapunzel (Rapunzel – L’intreccio della torre) come componente del party, delle impressionanti trasformazioni del Keyblade, un sistema di Unione con Ariel (La sirenetta) e il ritorno del Divorasogni Miao wow, oltre ai cattivi Marluxia e Vanitas di Kingdom Hearts.

Ecco le immagini, mentre a questo nostro link il pezzo con i due trailer, quello dedicato al mondo di gioco e l’altro alla colonna sonora non prima di ricordarvi che il gioco non ha ancora una data di lancio che però, a quanto sembra, sarà ufficializzata nel corso dell’E3 2018 di metà giugno prossimo.

































L’articolo Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO. sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO.

Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co

Si torna a parlare di Kingdom Hearts III. Square Enix, infatti, ha pubblicato nelle scorse ore un paio di video all’evento D23 Expo che si è tenuto a Tokyo.

Uno riguarda un nuovo mondo di gioco con relativo gameplay e l’altro una nuova canzone. Ma andiamo con ordine. Come scrive Dualshockers, la clip ha mostrato un nuovo mondo di Monster & Co per trovare Mike, Sully e Boy, oltre ad apparizioni di Vanitas e Marluxi. A questo si aggiungono anche nuove vesti per Mickey e Riku.

Il tema principale, cantato da Hikaru Utada, si intitola “Don’t Think Twice” nella versione inglese e “Chikai (Oath)” in quella giapponese.

Non c’è ancora una data di lancio per questo titolo e rimane quindi la speranza di vederlo nei negozi nel corso di quest’anno. Tuttavia, il publisher avrebbe comunicato (ne parla AllGalmesDelta su Twitter) che questa importante informazione sarà data nel corso dell’E3 2018 che si terrà a Los Angeles dal 12 al 14 giugno prossimi.

The release date for Kingdom Hearts III will be revealed at E3 2018 #D23 pic.twitter.com/klaE3DYIun

— AllGamesDelta (@AllGamesDelta) February 10, 2018

Vediamo quindi i nuovi video dedicati a Kingdom Hearts III. Il primo è sul gameplay, il secondo è sul tema musicale. Buona visione e buon ascolto.

L’articolo Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co

Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc

Final Fantasy XII: The Zodiac Age arriva anche su Pc con un porting fedele della versione PlayStation 4, incentrata sulla International Zodiac Job System, un’edizione PlayStation 2 uscita nell’estate del 2007 in occasione del ventesimo anniversario della saga, e inedita in Occidente, e qualche extra a livello di opzioni, soprattutto di tipo tecnico.

Il gioco offre quindi il supporto per le carte da collezione di Steam, nuove opzioni di gioco disponibili fin dall’inizio come il New Game Plus e il New Game Minus, funzioni di auto salvataggio, la compatibilità con i monitor ultrawide 21:9 e tutto quello che abbiamo già visto sulla console Sony, cioè a dire una grafica e un sonoro rimasterizzato, e la Modalità Sfida che attraverso cento scenari diversi dà modo all’utente di mettersi alla prova nelle abilità di combattimento.

IL PRIMO FINAL FANTASY “DIVERSO”

Il gioco si distinse già all’epoca del suo rilascio per due sostanziali differenze rispetto al passato: il sistema Gambit e quello relativo alla crescita dei personaggi. Il primo consiste in un particolare metodo di gestione del party in stile MMO.

Il videogiocatore può infatti creare una serie di azioni e strategie per ogni membro del party, che poi verranno eseguiti in battaglia, in totale autonomia, a seconda della tipologia di situazione stabilita. Per esempio, se a un personaggio si “ordina” di curare subito un compagno non appena il livello di HP di quest’ultimo scende sotto al 20%, questi eseguirà il compito durante lo scontro.
Allo stesso modo si può chiedere a un altro membro del party di proteggere con appropriate magie difensive il leader del gruppo, o attaccare con tecniche speciali i nemici più vicini, e così via, per una combinazione di schemi che man mano si va avanti nel gioco e si sbloccano “linee di comando” e azioni, possono davvero rivelarsi variegati e ricchi di opzioni.

L’altro aspetto in cui il titolo ha fatto storia a sé all’interno della saga, come scritto qualche riga sopra, è il sistema di crescita dei personaggi: se di base il loro livello aumenta come sempre accumulando punti esperienza, il level up non incrementa soltanto le statistiche ma anche i cosiddetti Punti Licenza, che servono per sbloccare tutta una serie di licenze e oggetti utili su una specie di scacchiera.
Nel gioco esistono dodici percorsi differenti relativi a vari Job, ognuno dei quali ha appunto una scacchiera sulla quale sbloccare abilità e tecniche specifiche per il “mestiere” associato. Queste consentono di personalizzare quasi completamente ogni personaggio permettendogli di equipaggiare determinati armi o accessori, gli Esper, le Apoteosi e di lanciare incantesimi ben precisi.

ESPLORAZIONE LIBERA



Per il resto, Final Fantasy XII: The Zodiac Age non si discosta molto dai classici predecessori, con tantissime cose da fare, personaggi con cui interagire e segreti da svelare. Solo che gli ambienti di gioco sono molto ampi e non esistono i combattimenti casuali.
Per evitare quindi di annoiarsi ripercorrendo certe aree troppo ampie, Square Enix ha introdotto la possibilità di accelerare l’azione a 2x e 4x con la semplice pressione di F2 e F3, (per tornare alla velocità normale basta premere F1).

Le novità più corpose di questa edizione Pc vanno quindi ricercate nel comparto tecnico. In tal senso Final Fantasy XII: The Zodiac Age è stato discretamente ottimizzato per l’hardware dei Pc: abbiamo quindi una risoluzione full hd regolabile con un frame rate che si può settare fino a sessanta fotogrammi per secondo.
Gli smanettoni possono poi intervenire su diversi settaggi, cole il filtro anisotropico o l’anti-aliasing, l’occlusione ambientale, le ombre e così via. In ogni caso, vista la natura del progetto non aspettatevi miracoli perché visivamente l’immagine risulterà più pulita e definita, ma le texture per buona parte restano quelle in bassa risoluzione di PlayStation 2.

La visione d’insieme risulta però gradevole, complice una direzione artistica molto valida che già ai tempi lo rendeva uno dei titoli più spettacolari sul Monolite. Altrettanto positivo il giudizio sulla colonna sonora e sul comparto audio surround 7.1, che vanta la colonna sonora originale, rimasterizzata e non, e una nuova coi vecchi brani rieseguiti nuovamente con un’orchestra dal vivo. Presente inoltre il doppiaggio in lingua giapponese e quello in inglese.

COMMENTO FINALE

Final Fantasy XII: The Zodiac Age è un gioco dalle meccaniche attuali e dalla grafica un po’ vetusta, che si “rende” bella agli occhi dei giocatori per una direzione artistica eccelsa. Nell’insieme resta un ottimo GDR consigliato a tutti i fan di genere, disposti però a concentrarsi su elementi importanti come gameplay e trama, piuttosto che sul comparto tecnologico. 

 

L’articolo Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc

Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile

Da qualche ora, Final Fantasy XV Pocket Edition ha fatto capolino su App Store, Google Play Store ed Amazon App Store per dispositivi iOS ed Android. Il titolo di Square Enix farà partire il viaggio degli appassionati ovunque si trovino.

Sviluppato appositamente per dispositivi mobili, questo nuovo titolo narra la storia del principe Noctis e dei suoi compagni di battaglia Prompto, Ignis e Gladio nel corso di dieci episodi. Questi sono già tutti disponibili e il primo episodio può essere scaricato gratuitamente. Tutti gli altri (2-10) possono essere acquistati individualmente o in un pacchetto.

Noctis, il principe di Lucis destinato a sposare Sua Grazia Lunafreya di Tenebrae come simbolo della pace promessa tra le nazioni di Lucis e Niflheim. Tuttavia, Noctis è ignaro di ciò che lo aspetta lungo il cammino.

Il gioco è compatibile con dispositivi iPhone e iPad con iOS 11.1 o più recente, alcuni dispositivi Android selezionati con Android 5.0 o più recente e anche Amazon Fire HD 10 (2017). Il titolo sarà disponibile per device Windows 10 e tvOS nel 2018. Maggiori informazioni sul gioco sono disponibili sul sito ufficiale: http://sqex.to/FFXVPocket.

Vi lasciamo al trailer di lancio di Final Fantasy XV Pocket Edition che ci offre un interessante video-confronto con la versione “principale” del jrpg uscita su console (ed in prossimità d’arrivo anche su Pc). Buona visione.

L’articolo Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile

Lost Sphear, Recensione PS4

Quando Square Enix fondò Tokyo RGP Factory, il suo intento era chiaro: rilanciare i giochi di ruolo alla giapponese. I tanto amati jrpg che tra gli anni ’90 e gli inizio 2000 fecero faville anche in Occidente grazie a titoli storici (Chrono Trigger o i Final Fantasy dell’era dei 16 e dei 32 bit), hanno, infatti, alterne fortune da qualche annetto.

La software house giapponese ha quindi attinto dal passato per proporre prima I AM Setsuna e, più recentemente Lost Sphear. È proprio di quest’ultimo gioco che parleremo anticipando subito che si tratta di una vera e propria lettera d’amore proprio a Crono Trigger.

Ecco la nostra recensione della versione PS4 del gioco disponibile anche per Pc, uscito lo scorso 23 gennaio. Buona lettura.

UN MONDO TRANQUILLO, ADESSO IN PERICOLO

Il mondo di Lost Sphear sembra avulso dal concetto di tempo e sembra incastonato in una dimensione spensierata, quasi felice. Il piccolo villaggio di Elgarthe, una località molto graziosa posta in una dolce collina, vive la propria vita serenamente.

In questo contesto conosciamo Kanata e Lumina, un ragazzo ed una ragazza molto uniti da una fervida amicizia, protagonisti di questa storia. Assieme a loro Locke, un ragazzo piuttosto sempliciotto e dalle reazioni istintive che spesso spiazzano gli altri.

Dopo essersi ritrovati, i tre ragazzini (sono molto giovani, ndr) vanno a caccia di piccoli mostri nei dintorni del paesello. Tuttavia, al loro ritorno una nube bianca, misteriosa ed impenetrabile, colpisce i luoghi a loro familiari al punto che nulla è rimasto sui luoghi da loro conosciuti. A quel punto a loro si unisce un quarto ragazzo, un po’ più grande ed esperto, dal nome Van. Ma come arrivare a superare questo problema? In nostro soccorso arrivano i poteri nascosti di Kanata: il ragazzo può eliminare questa foschia che imprigiona, di fatto, i luoghi colpiti minandone la loro stessa esistenza.
E lo fa grazie alle memorie dei luoghi e delle persone scomparse. Il primo passo, dopo aver fatto una piccola quest tra le rune in una località vicina, è quello di ripristinare i posti familiari del paesello di Elgarthe ma a quel punto i nostri eroi inizieranno un viaggio per salvare il mondo.

Non mancheranno certo alcuni problemi con i soldati imperiali dalla dubbia lealtà ed altri incontri al racconto di RPG Factory. Nulla che non sia stato già trattato dai classici del genere e, più in generale, da altri titoli. Anzi, la software house ha incentrato la trama sui ricordi…

GAMEPLAY CLASSICO, CHE PIU’ CLASSICO NON SI PUO’

A rafforzare l’idea di un titolo che omaggi i classici jrpg di metà anni ’90 e comunque dell’epoca dei 16 e dei 32 bit, giunge il gameplay che si basa sull’esplorazione, sul combattimento e su dialoghi che narrano la trama, ci suggeriscono dove andare ma che quasi mai ci fanno decidere cosa fare.

Emerge un sistema di combattimento che adatto l’ATB, ovvero l’Active Time Battle tanto caro a Chrono Trigger, amato titolo del lontano 1995. La differenza col classico di 23 anni fa, sta nella possibilità che in Lost Sphear i personaggi possono muoversi durante le battaglie. Si può infatti scegliere il bersaglio e la posizione dove colpire e che tipo di mossa fare. Si potrà optare se attaccare, usare un oggetto (solitamente una pozione), o una mossa speciale che consumerà i punti mana ripristinabili tramite pozione.

Sempre durante le schermaglie sarà importante aspettare quando colpire. Esiste, infatti, il Momentum che se azzeccato moltiplica i danni e gli effetti degli attacchi. Si tratta di una barra che si riempie dopo aver colpito od essere stati colpiti. Questa caratteristica può fare la differenza tra la vittoria e la tragica sconfitta nel corso delle battaglie più dure.

Il party di The Lost Sphear si gestisce molto facilmente tramite un menu classico che permette di utilizzare le risorse ma anche di scegliere in quale ordine far muovere i personaggi o se cambiare i componenti del quartetto.

Troviamo personaggi adatti al combattimento in mischia nonché quelli bravi da lontano. Utile avere un gruppo equilibrato. Un’altra novità è la Vulcosuit, degli esoscheletri mecha che offrono ulteriori bonus in fatto di resistenza ed in grado di sostituire le classiche armature ma anche per sfruttare il talento personale di ogni protagonista: il Paradigm Drive.



Ma non tutto è oro quel che luccica: le Vulcosuit sono potentissime ma ogni azione costa un certo numero di VP (da ricaricare riposando nelle locande delle varie location, ndr). Facile intuire che questi VP si azzerino facilmente per cui ogni azione con le armature mecha dovrà essere misurata ed è probabilmente più utile utilizzare la loro potenza nei combattimenti che contano, magari negli scontri con i boss.

E vale la pena ricordare come alcuni di questi boss siano davvero ostici al punto di essere tentati da abbassare il livello di difficoltà che si può cambiare liberamente nel corso della nostra avventura.
Il vecchio e caro farming (pratica conosciuta a chi gioca questo genere di titoli, sia che siano alla occidentale che giapponese) è ridotto all’osso. Si, c’è il respawn ma una volta che personaggi saranno “troppo” forti, i punti esperienza guadagnati saranno sempre di meno contro avversari facili e sarà una vera e propria perdita di tempo. Inoltre gli incontri casuali lungo l’esplorazione della mappa del regno per spostarci da un punto di interesse all’altro, non esisteranno. Se da un lato potrà fare piacere ai neofiti, i più navigati sentiranno la mancanza di questa caratteristica. Durante le nostre camminate lungo la mappa sarà possibile raccogliere risorse utili tra le quali le memorie.

Vale la pena ricordare anche che nel corso delle battaglie i personaggi periranno potranno essere riesumati grazie ad una pozione speciale ma se, nel caso, i rimanenti componenti del gruppo rimarranno in piedi dopo la battaglia, i caduti saranno recuperati ma dovranno essere curati.

È importantissima anche l’esplorazione della mappa del mondo di gioco che sarà caratterizzata da molte location coperte dalla famosa e misteriosa coltre bianca di cui abbiamo parlato. Il nostro eroe, Kanata, come detto, è in grado di dissolvere queste nubi col potere di materializzare i ricordi.

Gli artifacts (o artefatti), offrono una meccanica gestionale nel gameplay. È possibile, infatti, utilizzare alcune memorie (che vengono raccolte lungo la mappa o come loot dopo i combattimenti) per costruire gli artefatti: specie di obelischi che possono essere piazzati dove serve.
Le costruzioni servono in primis per dissolvere la nebbia e mostrare (nuove) location ma permettono anche al nostro manipolo di eroi, di ottenere bonus sugli attributi. E quindi si potranno costruire un tempio per offrire maggiore velocità nell’esplorazione, o per dare più potenza all’attacco o più resistenza. Starà a noi decidere cosa realizzare. Il gameplay è caratterizzato anche dall’esplorazione della mappa del regno e dal ritrovamento (salvataggio) di location da conoscere. Purtroppo si farà spesso e volentieri avanti ed indietro tante volte mentre i dialoghi saranno spesso e volentieri un modo per rallentare il ritmo del gameplay che a tratti è piuttosto lento anche se ugualmente godibile.

GRAFICA GRADEVOLE, COLONNA SONORA DELICATA

Tokyo RPG Factory ci offre un comparto tecnico gradevole che certamente non è miracoloso ma è senza dubbio gradevole anche se sembra datato.

La grafica ha uno stile deformed ma è molto pulita e con un discreto numero di dettagli anche non troppi. Non mancano le piccole chicche a livello effettistico: erba scossa al nostro passaggio, animazioni di contorno che offrono coerenza al tutto, luci ed ombre ben fatte ed una discreta varietà di ambientazioni. Solo discreta perché ad esempio i dungeon non ci sono sembrati il massimo dell’originalità. I modelli di alcuni nemici, inoltre, non ci hanno impressionato più di tanto e ci sono sembrati un po’ anonimi.

Ad ogni modo (quasi) tutto quello che è proposto è molto pulito e non spoglio come i detrattori potrebbero obiettare. Il livello artistico di questa produzione non si discute ma forse avrebbe potuto avere una sua identità più forte.

L’aspetto complessivo è quello di un’opera fortemente influenzata dai classici di cui abbiamo parlato con spunti interessanti ma nulla più.

Delicato è il comparto sonoro che offre belle melodie, orecchiabili che danno il giusto peso alle nostre azioni. La colonna sonora è firmata da Tomoki Miyoshi, già autore dei brani di I AM Setsuna. Il doppiaggio è in giapponese mentre non c’è alcuna localizzazione in italiano. Si può giocare in inglese ed anche in giapponese se lo si desidera.

Complessivamente un lavoro svolto con raffinatezza e sicura competenza che se avesse avuto più carattere probabilmente ci avrebbe colpito ancora di più.

COMMENTO FINALE

Lost Sphear è un gioco che oseremmo definire un delicato omaggio ai classici jrpg. Un’opera di valore che se vista in una luce propositiva offre una storia non originalissima ma comunque godibile ed un’avventura in grado di garantire un buon numero di ore di gioco.

Forse non vuole pretendere molto, ed è questo – probabilmente – il limite più grande di un lavoro svolto con competenza ed artisticamente gradevole anche se privo dei guizzi che lo avrebbero reso indimenticabile. In alcuni casi (soprattutto in alcuni nemici ed alcuni dungeon) il lavoro ci ha convinto di meno.

È comunque un titolo dal buonissimo gameplay, da una realizzazione tecnica valida, pur senza estri particolari, e senza problemi alcuni, nonché in grado di rievocare i fasti di un tempo che fu vera gloria per gli jrpg. Se amate questo genere, Lost Sphear è un titolo che non dovrebbe mancare. Per gli altri, ci permettiamo di suggerirlo vista l’immediatezza del suo gameplay e dell’ottimo sistema di combattimento e gestione, anche ai neofiti.

 

L’articolo Lost Sphear, Recensione PS4 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Lost Sphear, Recensione PS4

Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop

Atlus ha annunciato la disponibilità di una demo gratuita per Radiant Historia: Perfect Chronology, gioco di ruolo di stampo orientale che sarà disponibile a partire dal 16 febbraio su Nintendo 3DS. Tale demo è già scaricabile dall’eShop Nintendo, insieme ad un tema – anch’esso gratuito – per la stessa piattaforma.

In più sono state svelate nuovi informazioni sui dlc previsti e sulle relative tempistiche di lancio, secondo il ricco elenco che trovate qui in basso:

16 febbraio:

  • Growth Ring (€1.99): Oggetto consumabile. Dona esperienza aggiuntiva.
  • Mole Armlet (€1.99): Oggetto consumabile. Dona denaro aggiuntibo.
  • Nuova difficoltà: DEADLY (Gratis).
  • Chibi Art Pack (€2.49): Cambia l’aspetto dei personaggi.
  • Classic Art Pack (€2.49): Cambia l’aspetto dei personaggi.
  • Bathing in Mana (€3.99): Costumi per i personaggi e una boss fight aggiuntiva.

20 febbraio:

  • Rage of the Fallen (€2.49): Salva Aht e Marco a New Granorg in una linea temporale differente.
  • Under the Moonlight (€2.49): Una trama che vede protagonisti Eurca e Rainey a New Granorg in una linea temporale differente.

27 febbraio:

  • Settling the Score (€2.49): Scopri di più su una distorsione temporale con Rosch e Gafka.
  • Meeting in the Chasm (€2.49): Esplora il passato nascosto di Nemesia.
  • Hunting Corridor (2.99): Un dungeon con un utilissimo oggetto come ricompensa.

L’articolo Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop

Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili

Square Enix ha ufficializzato l’apertura odierna dei pre-order per Final Fantasy XV Windows Edition. Il gioco uscirà il prossimo 6 marzo su Steam, Origin e Windows 10.

Al contempo, sono disponibili anche uno strumento benchmark e delle illustrazioni che aiuteranno gli tenti ad ottimizzare i loro Pc prima del lancio del gioco. Ecco il link.



A partire da oggi, chi prenoterà la versione digitale scaricabile del gioco per Pc riceverà dei bonus per il pre-order. Chi prenoterà il gioco su Microsoft Store riceverà il bonus “FFXV: Pacchetto power-up”. Questo contiene la Dodanuki, una katana forgiata da un maestro giunto da terre lontane che riduce la difesa del nemico colpito. Il pacchetto include anche 10 code di fenice e 10 elisir.

Chi prenoterà, invece, il gioco su Steam riceverà il bonus “FFXV: Collezione di moda”. Questo pacchetto contiene una serie di magliette per Noctis con degli effetti speciali. La maglietta Episode Gladio incrementa la forza, la maglietta Episode Prompto velocizza il recupero di energia vitale, la maglietta Episode Ignis incrementa il tasso critico e la maglietta Compagni di Battaglia incrementa l’energia vitale.

Chi prenoterà il gioco su Origin riceverà il bonus “FFXV: Serie di decalcomanie”. Questo pacchetto contiene delle decalcomanie colorate per la Regalia ispirate a Gladio, Prompto, Ignis e i componenti degli Angoni. Per saperne di più sui bonus del pre-ordine, visitate: http://sqex.to/FF15PC.
Ulteriori dettagli sui bonus dell’acquisto anticipato, che si aggiungeranno ai bonus per il pre-ordine/acquisto elencati qui sopra, verranno pubblicati prossimamente.

A questo nostro link, infine, i requisiti di sistema e le caratteristiche di Final Fantasy XV Windows Edition.

L’articolo Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili

I migliori Gdr/hack and slash del 2017

Anche il 2017 si è rivelato un anno molto interessante per i giochi di ruolo. Che siano di stampo classico o giapponesi (jrpg) o, ancora, action gdr.

Tante le novità per una cinquina piuttosto eterogenea che vi proponiamo nell’ambito dei nostri GOTY 2017 che stanno per concludersi ma ci sembra giusto far notare qualche gioco ed espansione degni di nota. L’anno appena passato è stato segnato da tre espansioni per tre hack and slash importanti: Diablo III ha avuto il Negromante, Grim Dawn (vincitore della categoria lo scorso anno) ha ricevuto Ashes of Malmouth (che ha aggiunto due nuove maestrie una nuova vasta regione e tanti nemici inediti da combattere ed oggetti da raccogliere), e – questa è più clamorosa – a novembre Titan Quest Anniversary Edition ha accolto Ragnarok con un tante altre novità a più di 10 anni dall’ultima espansione (Immortal Throne).

Il 2017 in ambito ruolistico è stato l’anno del ritorno di Piranha Games con Elex, buon gioco e dal potenziale sicuramente più ampio rispetto a quanto mostrato. La sorpresa più grande è stata West of Loathing che con la sua grafica Stick in bianco e nero e la sua trama scanzonata ma misteriosa ambientata nel vecchio e selvaggio West stava per entrare nella top five. Notevole anche la Complete Edition di Pillars of Eternity per PS4 ed Xbox One, non inserita in classifica in quanto il titolo originale è datato 2015 su Pc. Non si può, infine, non menzionare Nioh, davvero un bel titolo per gli amanti delle sfide.

Prima di lasciarvi allo speciale, è giusto parlare un attimino di Divinity Original Sin 2. Lo abbiamo giocato poco per una recensione ma abbastanza per poter affermare e giustificare la sua presenza in questa cinquina. Sicuramente uno dei migliori titoli del genere degli ultimi anni e complessivamente del 2017.

Ecco le nostre scelte (nei titoli abbiamo linkato le rispettive recensioni):

6

5) NIER AUTOMATA

nier-automata-a

Platinum Games ha saputo forgiare un titolo solidissimo ricco d’azione ma anche di quest e tante storie interessanti da raccontare. Gioco di ruolo d’azione ma non solo, Nier Automata sorprende per non rispondere ad un genere preciso ma a tanti e contemporaneamente, con un modo di fare firmato “Yoko Taro” che è inconfondibile. L’aspetto tecnico di Nier: Automata, è quello che più di tutti gli altri mostra i compromessi attuati dagli sviluppatori per poter garantire la massima fluidità e la massima varietà di contenuti possibile.

Oltre alle fondamenta da gioco di ruolo d’azione, senza soluzione di continuità, può mutare in sparatutto a due dimensioni, dual stick shooter (come Halo: Spartan Assault o Helldivers, per intenderci) passando per uno sparatutto come Metal Slug e un Metroidvania (un po’ Metroid, un po’ Castlevania).

Tecnicamente punta tutto sulla fluidità, per questo scende a non pochi compromessi grafici per cercare di offrire sempre prestazioni superiori. Purtroppo non riesce sempre ed ovunque nel suo scopo, mostrando il fianco ad una realizzazione tecnica buona ma non eccelsa. Ma è longevo, divertente e fa il suo dovere fino in fondo.

4) TORMENT: TIDES OF NUMENERA

Torment Tides of numenera

C’era tantissima curiosità su Torment: Tides of Numenera. Il gdr sequel spirituale di quel Planescape Torment che fece sognare tanti e tanti anni fa moltissimi videogiocatori appassionati di ruolo arrivò dopo una super campagna su Kickstarter avvenuta nel 2013.

Quattro anni dopo, InXile Entertainment ha sfornato un capolavoro. I dubbi erano tanti e potevano essere legittimati dalle troppe attese. In parte c’è stata anche un po’ di delusione soprattutto per noi italiani visto che la localizzazione del gioco nella nostra lingua, peraltro promessa, è venuta a mancare poco prima che il titolo venisse pubblicato. A questo, però, ha fatto seguito una realizzazione squisita e di spessore con un’ambientazione firmata da Monte Cook, una garanzia per i più esperti giocatori di ruolo.

Il nostro Giuseppe Filiti ha commentato così Torment: Tides of Numenera elogiandone i contenuti e storia che esaltano il concetto di gdr:

“I timori e le pare che hanno a lungo circondato lo sviluppo possono ora essere dissipati: il titolo è un gioco di ruolo come pochi, pochissimi altri, capace di suggestioni al limite dell’impossibile, artisticamente ispiratissimo e tematicamente profondo. Sa essere ermetico, a volte quasi impossibile da decifrare nei suoi significati, e per questo magari può essere inapprezzabile da chi cerca un’esperienza più ordinaria, o forse più tradizionale. Ciononostante, a dispetto delle premesse non esaltanti e di alcuni difetti che non incidono sul valore complessivo dell’opera, Tides of Numenera si rivela un vero e proprio gioiello, un titolo coraggioso che osa oscillare fra trattato filosofico e insegnamento morale”.

3) PERSONA 5

Persona 5 B

Persona 5 è senza dubbio uno dei migliori giochi di questa generazione di console, e non solo per via di un gameplay ben stratificato e ricco di sfaccettature. Il titolo targato Atlus mette infatti in scena uno dei migliori capitoli della saga raccontando una storia molto profonda e dai risvolti drammatici celati dietro a una patina sottile di ironia.

Una satira interattiva della società giapponese, di tutti i suoi pregi ma anche delle sue contraddizioni, e forse anche per questo piacerà di più a tutti coloro che amano e conoscono la cultura del Paese del Sol Levante. Il tutto accompagnato da un’eccellente realizzazione tecnica e da un gameplay profondo.

2) DIVINITY ORIGINAL SIN 2

Divinity-Original-Sin-2-header

Su Divinity Original Sin 2 potremmo scrivere fiumi di parola. Il problema è che dovrebbero essere bene incanalati. Larian Studios ha saputo migliorare non poco quanto proposto col primo capitolo della saga regalando agli appassionati di gioco di ruolo classico un autentico capolavoro. A nostro avviso il migliore in salsa europea degli ultimi due anni.

In Divinity Original Sin 2, a parte la localizzazione in italiano, c’è tutto quello che serve ad un gioco per essere ricordato e mandato ai posteri come esempio da seguire. Una trama monumentale, tantissime cose da fare, personaggi fuori dall’ordinario ed un mondo vasto, bello da esplorare, ricco di insidie e con un livello di interattività assurdo. Senza dimenticare la possibilità di giocare con amici in party (con infinite possibilità di azione anche tra i compagni di ventura) e la modalità Game Master che permette di realizzare le proprie avventure e quest in modo del tutto autonomo. In poche parole il gdr occidentale per eccellenza.

5

1) And the winner is… HORIZON ZERO DAWN

Horizon Zero Dawn A

Sicuramente uno dei migliori titoli in assoluto del 2017 ed una delle migliori esclusive per PS4. Stiamo parlando di Horizon Zero Dawn, action gdr firmato da Platinum Games che ci racconta la storia di Aloy, una forte e giovane ragazza che nel tempo ha imparato a sviluppare buone capacità di sopravvivenza in un mondo post-apocalittico dove macchine e natura si sono ribellate all’uomo.

Una realizzazione tecnica mostruosa, una longevità interessante, aumentata anche dall’espansione The Frozen Wilds che aumenta tutto, fanno di Horizon Zero Dawn un titolo da avere e consegnano alla storia Aloy, un nuovo personaggio in grado di poter dire la sua nell’Olimpo dei protagonisti da ricordare. Scrive il nostro Antonio Patti:

Horizon: Zero Dawn riesce nell’impresa di tenere l’interesse sempre alto, la varietà garantita – anche da ambientazioni non troppo uguali tra di loro – e sfide sempre all’altezza. L’assenza di caricamenti tra una zona e l’altra e i ritmi di gioco mai sotto il livello di guardia contribuiscono a rendere Horizon: Zero Dawn uno dei pochi titoli esclusivi degni di nota, longevi, gradevoli, tecnicamente impressionanti sotto tutti i punti di vista. Un nuovo standard di qualità per i titoli che seguiranno.

Condividi questo articolo


L’articolo I migliori Gdr/hack and slash del 2017 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di I migliori Gdr/hack and slash del 2017

Final Fantasy XV, Royal e Windows Edition arrivano a marzo

Ci sono novità interessanti per la versione Pc di Final Fantasy XV che arriverà su Steam, Origin e Windows 10. Square Enix ha annunciato oggi la Windows Edition e la Royal Edition (per PS4 ed Xbox One).

Queste edizioni speciali saranno disponibili dal 6 marzo e includeranno il gioco principale, più di 20 contenuti scaricabili e add-on e anche delle novità, come la zona extra di Insomnia con nuovi nemici e missioni secondarie e la visuale in soggettiva.

FFXVRE_001_PS4_1516107996
FFXVRE_002_PS4_1516107998
FFXVRE_003_PS4_1516107994
FFXVRE_004_Multi_Platform_1516108008
FFXVRE_005_Xbox_One_1516107990
FFXVRE_006_Multi_Platform_1516108017
FFXVRE_007_Multi_Platform_1516108012
FFXVRE_008_Multi_Platform_1516108005
FFXVRE_009_Multi_Platform_1516108001
FFXVRE_010_Multi_Platform_1516108006
FFXVRE_011_PS4_1516107997
FFXVRE_012_Multi_Platform_1516108007
FFXVRE_013_Multi_Platform_1516108012
FFXVRE_014_PS4_1516108000
FFXVRE_015_Multi_Platform_1516108002
FFXVRE_016_Multi_Platform_1516108003
FFXVRE_017_PS4_1516107998
FFXVRE_018_Multi_Platform_1516108015
FFXVRE_019_Multi_Platform_1516108009
FFXVRE_020_Multi_Platform_1516108004

FINAL FANTASY XV ROYAL EDITION E  WINDOWS EDITION INCLUDERANNO:

FFXVRE_021_Multi_Platform_1516108010

  • Una nuova zona finale, le Rovine di Insomnia: la nuova zona avrà nuove missioni e nemici come Cerberus e Omega. In questa zona sarà inoltre possibile affrontare gli antichi sovrani.
  • Controllo totale dello Yacht reale: il mondo di Eos si espande con la possibilità di esplorare le acque tra Capo Caem e Altissia. Sarà anche possibile pescare a bordo dell’imbarcazione e scoprire nuovi pesci e nuove ricette.
  • Un accessorio per attivare la nuova azione “Panoplia suprema”: sarà possibile sferrare degli attacchi potentissimi evocando la Panoplia. Dopo aver raccolto tutte le armi ancestrali, apparirà un accessorio in un luogo sconosciuto del mondo che ti permetterà di accedere alla Panoplia suprema.
  • Una nuova visuale in soggettiva: per giocare dalla prospettiva di Noctis.
  • Più di una dozzina di contenuti scaricabili: tra cui delle armi, delle verniciature per la Regalia e dei set di oggetti.
  • Tutti i contenuti già inclusi nel season pass, tra cui: EPISODE GLADIO, EPISODE PROMPTO, ESPANSIONE ONLINE COMRADES ED EPISODE IGNIS.
  • Archivio: sarà possibile vedere le storie della Cosmogonia sparse per il mondo di FINAL FANTASY XV. Verranno anche aggiunti dei miti e delle leggende locali in vari luoghi. In questo modo sarà possibile saperne di più sul mondo.
  • Missione per ottenere e migliorare la Regalia Type-D .

Inoltre, a partire dal 6 marzo sarà anche disponibile Final Fantasy XV Royal Pack, un pacchetto scaricabile che include tutti i contenuti che non sono stati pubblicati in precedenza e sono stati aggiunti a nella Royal Edition.

REQUISITI DI SISTEMA E NOTE

A partire dal 1° febbraio sarà inoltre disponibile un benchmark e delle istruzioni per aiutare i giocatori ad ottimizzare il proprio PC per il lancio del gioco. Consulta il sito web ufficiale per maggiori informazioni. Final Fantasy XV Windows Edition è compatibile con le risoluzioni 4K e 8K native con HDR10, DOLBY ATMOS e le mod. Qui sotto è possibile trovare i requisiti minimi, consigliati e 4K HDR per chi vuole divertirsi con l’esperienza definitiva su Pc.

Requisiti minimi Requisiti consigliati Requisiti per 4K HDR
SO Windows® 7 SP1/ Windows® 8.1 / Windows® 10 a 64-bit Windows® 7 SP1/ Windows® 8.1 / Windows® 10 a 64-bit Windows® 10 64-bit Fall Creators Update
Processore Intel® Core™ i5-2500 (3.3GHz o superiore)
AMD FX™-6100 (3.3GHz o superiore)
Intel® Core™ i7-3770 (3.4GHz o superiore)
AMD FX™-8350 (4.0 GHz o superiore)
Intel® Core™ i7-7700 (3.6GHz o superiore)
AMD Ryzen™ 5 1600X (3.6GHz o superiore)
Scheda grafica NVIDIA® GeForce® GTX 760
NVIDIA® GeForce® GTX 1050
AMD Radeon™ R9 280
NVIDIA® GeForce® GTX 1060 6 GB VRAM
Radeon™ RX 480
NVIDIA® GeForce® GTX 1080 Ti
RAM 8 GB 16 GB 16 GB
Risoluzione 720p 1080p 4K HDR (2160p)
Spazio libero su HDD/SSD Più di 100GB Più di 155GB
Scheda audio DirectSound® Sound Card, Windows Sonic o Dolby Atmos
DirectX® DirectX 11
Altro DVD-ROM, unità DVD-ROM*, mouse, tastiera, controller**
*È necessaria un’unità DVD-ROM (un lato single layer/dual layer).
**Il gioco è compatibile con i controller, ma non è necessario averne uno.

Square Enix avvisa: se il computer dell’utente non supporta i requisiti minimi, o anche nel caso in cui supporti i requisiti minimi e consigliati, in alcuni casi è possibile che il gioco non funzioni correttamente a causa delle combinazioni o della compatibilità tra i diversi driver, hardware e software.

Condividi questo articolo


L’articolo Final Fantasy XV, Royal e Windows Edition arrivano a marzo sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XV, Royal e Windows Edition arrivano a marzo

Fallen Legion+, Recensione Pc

La scorsa estate, Fallen Legion arrivò su PS4 e PS Vita con due giochi: Sins of an Empire e Flames of Rebellion. YumyYummyTummy e Mintsphere a distanza di qualche mese hanno unito due giochi in Fallen Legion+ ed hanno pubblicato il titolo nelle scorse su Steam.

Troviamo così un mix tra action gdr ed avventura dal gameplay con meccaniche che strizzano l’occhio ai giochi di ruolo giapponesi.

Ecco la nostra recensione della versione Pc uscita il 5 gennaio, ossia ieri.

FENUMIA, UN VASTO CONTINENTE IN CONFLITTO TRA IL REGNO ED I RIBELLI

Fallen Legion+ ci fa conoscere l’enorme continente di Fenumia, un mondo prima splendente ma adesso in decadenza ed in conflitto perenne da diverso tempo e cioè da quando il vecchio imperatore è morto.

Deceduto lui, Fenumia è caduta in disgrazia, da un lato i ribelli e la popolazione hanno cominciato una guerriglia che ha rovinato quella che un tempo era una gloriosa nazione.

Il titolo, come accennato, unisce Sins of an Empire e Flames of Rebellion che narrano una storia vista da due punti di vista opposti per mostrarci tutti i segreti, intrighi politici ed altri dettagli dal passato.

In Fallen Legion: Sins of an Empire vestiremo i panni della Principessa Cecille e di un enigmatico grimorio (un libro di magie) parlate che le è stato donato alla morte dell’amato padre. Tale libro permette di dare vita alle armi ed è l’alleato più forte contro Legatus Leandur, un eroico generale che guida questa ribellione e che è quindi attore principale in Fallen Legion: Flames of Rebellion.

Fallen Legion (8)

L’obiettivo dei due è quello di riportare il vasto continente di Fenumia ai fasti del passato; in Flames of Rebellion, faremo la conoscenza di Legatus Laendur seguendo, così, il percorso opposto. In entrambi i modi, però, saremo in grado di vedere le ferite della guerra dai due punti di vista diametralmente opposti entrambi desiderosi di costruire un futuro ricco per la propria vasta nazione.

Chiaramente, andando avanti, si scopriranno diversi dettagli sulla trama grazie anche ai tantissimi (troppi, a dire il vero) dialoghi ed ai vari personaggi avranno lungo i rispettivi viaggi verso la gloria e la conquista di Fenumia.

GAMEPLAY, DI TUTTO UN PO’, FACILE DA IMPARARE MA CON UN BUON GRADO DI SFIDA

Fallen Legion+ propone un gameplay interessante che strizza l’occhio soprattutto ai giochi di ruolo orientali (Jrpg). I giocatori controllano un party che può includere fino ad un massimo di quattro personaggi che affronteranno battaglie in tempo reale. Tali componenti li conosceremo man mano che andremo avanti. Giusto ricordare che saranno gli stessi nelle due campagne anche se gli incontri, naturalmente, cambieranno a seconda del leader che sceglieremo di seguire.

Uno sarà sempre fisso, e sarà il rispettivo eroe (Cecille o Legatus) gli altri tre possono essere scelti a discrezione dopo averli sbloccati e prima di ogni “quest”, che sostanzialmente si materializza col passaggio su ogni punto della vasta mappa di gioco.

Si potrà così preparare un team sempre diverso che combatterà in tempo reale contro le varie orde di nemici che appariranno. Il combattimento è una delle fasi nevralgiche del gioco. Sarà importante saper miscelare bene le varie caratteristiche dei componenti del gruppo, conoscere pregi e difetti anche perché sarà possibile effettuare combo di attacco letteralmente devastanti ed in grado di eliminare i nemici più forti ed all’apparenza più impenetrabili. Se, infatti, si azzecca una combinazione interessante, il nemico di turno o, meglio ancora, il boss avrà un momento di stasi nel quale sarà possibile infierire massimizzando il danno. Nondimeno si ricarica anche il mana delle tre magie/azioni del personaggio principale.

Fallen Legion (3)

Ma conterà anche la tempistica soprattutto nell’attivare lo scudo. Se attivato al momento giusto, infatti, lo scudo non solo para l’attacco ricevuto ma riflette, a volte, il danno ma anche a recuperare preziosi punti vita. A volte, alcuni scontri si possono risolvere con delle parate in grado di sovvertire l’esito. Si potrà anche tentare di schivare il colpo. Ogni personaggio avrà le sue mosse (che si ampliano man mano si va avanti visto che si sbloccheranno ulteriori attacchi speciali) che richiedono un determinato periodo di tempo per ricaricarsi. Ogni attacco a diverse cariche e relativi tempi di ripresa.

È interessante il ruolo del nostro eroe: sta nelle retrovie e “guida” i compagni di ventura. A seconda delle gemme raccolte ed equipaggiate, le sue magie possono variare gli effetti. Sostanzialmente può fare tre cose… mana permettendo: attaccare con un potente colpo i nemici, resuscitare un compagno e curare il team.

Fallen Legion (2)

Ci sono anche dei bonus che vengono elargiti attraverso delle scelte “volanti”. Tra un combattimento all’altro, infatti, si verificano in diversi casi alcuni accadimenti che esigono una scelta. Ad esempio ci viene chiesto di scegliere se punire una guardia del nostro reggimento che non aveva fatto il saluto al nostro passaggio o ignorare il fatto o ancora cambiargli la razione. A seconda della scelta ci saranno conseguenze come ad esempio un bonus del 25% al blocco o uno del 10% alla velocità di un determinato personaggio che si attivano nella battaglia successiva. Ovviamente ci sono decisioni più importanti che vanno a cambiare gli esiti (ad esempio mandare dei rinforzi agli alleati) e che danno anche bonus importanti come delle reliquie o altri equipaggiamenti da poter utilizzare una volta con effetti davvero utili anche per tutto il party in generale.

Insomma, le tante sfumature non mancano ed anche a livello narrativo possiamo contare su una buona trama. Nulla di rivoluzionario, intendiamoci, ma un lavoro solido godibile anche in inglese.

La sfida è longeva, diverse e diverse ore per concludere una run, ma come detto si possono scegliere due vie per cui varrà la pena rigiocarlo. Inoltre la difficoltà è ben bilanciata ed offre buone prove. Nulla di veramente impossibile. Se, ad esempio, dovessimo perire in battaglia, sarà possibile rifarla ripartendo dall’inizio di ogni stage in modo da poter modificare il nostro party o dalla schermaglia persa.

BUONA DISEGNATA A MANO E BUON SONORO GRAFICA

Fallen Legion (7)
Fallen Legion (6)
Fallen Legion (1)

Il lavoro tecnico fatto per Fallen Legion+ è sicuramente discreto. La grafica è disegnata a mano ed artisticamente è abbastanza gradevole.  Le ambientazioni che si alternano sono convincenti anche se avremmo desiderato una maggiore varietà visto il numero di ore di gameplay che il titolo offre.

Le scene di intermezzo, infatti, sarebbero certamente potute essere di più. Se i lineamenti, tipici dello stile giapponese sono ben realizzati, anche le ambientazioni sono ben caratterizzate. Ci sono piaciuti moltissimo i boss davvero ben caratterizzati e tosti.

Le animazioni sono ben rifinite e sono gradevoli negli effetti speciali che ci riportano alla memoria alcune scene arcade. Non ci hanno impressionato le ombre, appena accennate.

Il sonoro fa il suo lavoro con buone musiche anche pertinenti che accompagnano le nostre gesta sia in battaglia che durante le altre fasi con un doppiaggio in inglese professionale ma non troppo accentuato. Complessivamente un lavoro di sostanza dal punto di vista artistico e discreto dal lato tecnico. Qualche estro supplementare avrebbe sicuramente giovato.

COMMENTO FINALE

Fallen Angel+ è un gioco dedicato agli amanti del genere jrpg che strizzano l’occhio ai vari Final Fantasy IV, V e VI per intenderci.

Interessante la storia che può essere giocata da due punti di vista per salvare Fenumia, il continente in disgrazia che fa da sfondo alle gesta dei due eroi: la principessa Cecille ed il generale Legatus spinti da motivazioni di base diverse ma che al tempo stesso mirano al trono per far rifiorire il regno devastato da conflitti interni e battaglie logoranti.

Ci ha sorpreso positivamente il sistema di combattimento che è in tempo reale ed è in una visuale orizzontale. Gradevole, quindi, il gameplay che permette diversi approcci nelle battaglie in tempo reale. O estremamente aggressivo ma col rischio di farsi male; o estremamente più tattico con tanto di parate ed attacchi mirati. Bene anche l’aspetto tattico della preparazione del party che di tappa in tappa può variare. Fallen Angel+ può soddisfare le esigenze di molti, soprattutto degli amanti di questo tipo di giochi ma anche di chi inizia ad affacciarsi a questo tipo di giochi. Manca, però, un vero e proprio sistema di progressione classico che fa perdere alcuni aspetti ruolistici che si limitano all’equipaggiamento delle rune dai diversi effetti lungo il nostro cammino.

Tecnicamente ribadiamo che si tratti di un compito svolto senza troppe difficoltà anche si sarebbe, a nostro modesto avviso, osare di più. Artisticamente parlando, invece, promuoviamo il gioco che offre un gradevole aspetto grafico e buone musiche. Forse, un po’ ripetitivo, ma il gameplay e la voglia di andare avanti spingono oltre.

Pregi

Gameplay immediato e facile da apprendere. Buon grado di sfida. Longevo. Titolo adatto anche ai neofiti… gradevole artisticamente…

Difetti

… ma tecnicamente si poteva osare di più. Alcune fasi sono ripetitive. Troppi dialoghi.

Voto

7

Condividi questo articolo


L’articolo Fallen Legion+, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Fallen Legion+, Recensione Pc

Fallen Legion+ è disponibile su Steam

Fallen Legion+ approda su Steam. Il titolo firmato da YummyYummyTummy e Mintsphere porta su Pc le vicissitudini e le avventure di Fenumia che gli utenti PS4 e PS Vita hanno già giocato.

Si tratta di un mix tra jrpg ed avventura che include due giochi uniti tra loro: Fallen Legion: Sins of an Empire e Fallen Legion: Flames of Rebellion che narrano la storia vista da due punti di vista opposti per mostrarci tutti i segreti, intrighi politici ed altri dettagli dal passato.

In Sins of an Empire vestiremo i panni della Principessa Cecille e di un enigmatico grimorio parlate. L’obiettivo è quello di riportare il vasto continente di Fenumia ai fasti del passato; in Flames of Rebellion, faremo la conoscenza di Legatus Laendur. In entrambi i modi, però, saremo in grado di vedere le ferite della guerra dai due punti di vista diametralmente opposti entrambi desiderosi di costruire un futuro ricco per la propria vasta nazione.

Ecco i due protagonisti in azione in questi due trailer.

CARATTERISITCHE PRINCIPALI

  • Una legione al vostro comando: Si controlla un party fino a quattro personaggi ma nel corso delle varie missioni si potranno assoldare più personaggi che potranno essere sostituti ad inizio di ogni quest. Possono nascere diverse combo devastanti dai vari attacchi offerti dalle caratteristiche dei personaggi che aumenteranno il loro potere man mano che andremo avanti.
  • Ogni scelta cambia il vostro Impero: Il gioco è costellato di decisioni immediate da prendere. Ognuna di esse avrà conseguenze ed impatto nella storia.
  • Magnifici artwork 2d disegnati a mano: Dalle zone fangose della Manticora, ai deserti, dalle parti innevate alle città di Fenumia. Tutte le ambientazioni sono state realizzate a mano.
  • Edizione internazionale: il gioco è stato tradotto oltre che dall’inglese anche in russo, cinese semplificato, cinese tradizionale, indonesiano (Bahasa). Manca, purtroppo, l’italiano.

Fallen Legion (10)
Fallen Legion (9)
Fallen Legion (8)
Fallen Legion (7)
Fallen Legion (6)
Fallen Legion (5)
Fallen Legion (4)
Fallen Legion (3)
Fallen Legion (2)
Fallen Legion (1)
Fallen Legion (2)
Fallen Legion (1)

Condividi questo articolo


L’articolo Fallen Legion+ è disponibile su Steam sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Fallen Legion+ è disponibile su Steam

Legrand Legacy arriva il 24 gennaio su Steam

Se amate i giochi di ruolo alla giapponese, sarete felici di sapere che Legrand Legacy sbarcherà su Pc tramite Steam (e in futuro anche su SwitchPlayStation 4Xbox One) il prossimo 24 gennaio. Il titolo, sviluppato da SEMISOFT e pubblicato da Another Indie, rappresenta – nelle parole degli sviluppatori – una lettera d’amore verso gli esponenti più classici del genere: ambientato nella terra di Legrand, esso vede protagonista uno schiavo dai poteri particolari, di nome Finn, destinato ad essere l’eroe che salverà il mondo.

Legrand Legacy potrà vantare tante caratteristiche di spicco: uno stile estetico a metà fra sensibilità occidentali e orientali, tante attività secondarie (come pesca e gare di scherma), la possibilità di sfruttare le debolezze dei nemici in combattimento, un sistema di crafting relativo sia alle armi che alle magie, e infine l’opportunità di comandare intere armate in battaglie tattiche.

Non mancherà, naturalmente, la possibilità di convincere altri avventurieri dalle storie più disparate ad unirsi a noi: Finn avrà a sua disposizione un quartier generale, Dumville Castle, all’interno del quale potremo gestire non solo il party che ci accompagnerà nelle nostre avventure, ma anche una serie di seguaci e servizi utili come fabbri, mercanti e altri.

Legrand Legacy costerà circa 25 euro all’uscita, e avrà il supporto, oltre che per la lingua inglese, anche per il giapponese, il cinese mandarino, il coreano e il russo – niente italiano, quindi. Ma d’altronde, considerando che si tratta di un progetto finanziato su Kickstarter da appena 1.000 backer con un budget di 53.000 dollari, non sarebbe stato corretto aspettarsi nulla di diverso in proposito.

20b75bfb-4b5b-4099-a856-fe72412d7bfe
69c18d03-700c-451b-9e99-69c84523a85b
a8d523c2-1677-4280-a764-00cacc47b6df
Azzam Live2D
b4e704be-715e-4743-ac3b-e30aa4462f97
b263018c-da98-4aeb-a198-8049e8a6b3a5
da5f0bdb-583a-4897-a2f6-01fe14e12225
Dumville Courtyard
Dumville Marketplace
f1e1e397-08f0-4f79-802b-be85c9b3e5c3
Kael Arcana
Monster Buster
Scatia_s Legendary Weapon Smithing
Tactical War 1
Tactical War 2
Target Practice

Condividi questo articolo


L’articolo Legrand Legacy arriva il 24 gennaio su Steam sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Legrand Legacy arriva il 24 gennaio su Steam

Fallen Legion+ esce su Pc il 5 gennaio

Dopo essere sbarcato su PlayStation 4 e PlayStation Vita a luglioil gioco di ruolo alla giapponese Fallen Legion+ arriverà anche su Pc il prossimo 5 gennaio tramite l’onnipresente Steam. Il titolo costituirà, in realtà, un vero e proprio bundle comprendente sia Fallen Legion: Sins of an Empire che Fallen Legion: Flames of Rebellion, in modo da potersi godere entrambi i punti di vista della guerra brutale che infiamma la narrazione centrale.

Fallen Legion (1)
Fallen Legion (2)
Fallen Legion (3)
Fallen Legion (4)
Fallen Legion (5)
Fallen Legion (6)
Fallen Legion (7)
Fallen Legion (8)
Fallen Legion (9)
Fallen Legion (10)

Il titolo promette complesse decisioni morali da prendere – con annesse decisioni in grado di cambiare la trama – e un complesso sistema di combattimento basato su combinazioni di attacchi sempre più potenti, il tutto contornato da uno stile estetico in 2D disegnato a mano.

Condividi questo articolo


L’articolo Fallen Legion+ esce su Pc il 5 gennaio sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Fallen Legion+ esce su Pc il 5 gennaio

Ni No Kuni II, nuovo trailer per i Golden Joystick Awards

Nel corso dei Golden Joystick Awards il publisher Bandai Namco ha condiviso un trailer nuovo di zecca per Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno, seguito dell’apprezzatissimo jrpg dalla magistrale estetica firmato Level 5Ni No Kuni II è previsto, per il momento, su PcPlayStation 4 nel 2018 inoltrato – qui potete trovare i bonus preordini e le edizioni speciali e qui i requisiti per Pc.

Il trailer alterna scene d’azione e cinematiche, mostrando (nelle parole del publisher) il rinnovato sistema di controllo e tutta l’esperienza dello sviluppatore nel raccontare una storia che si preannuncia ricca di emozioni e pathos.

Condividi questo articolo


L’articolo Ni No Kuni II, nuovo trailer per i Golden Joystick Awards sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Ni No Kuni II, nuovo trailer per i Golden Joystick Awards

Secret of Mana, ecco il video d’apertura

Square Enix ha pubblicato il filmato introduttivo di Secret of Mana. Il gioco debutterà il 15 febbraio su Steam per Pc, e lo stesso giorno sarà disponibile su PS4 e PS Vita.

Ecco un assaggio della storia che i giocatori potranno scoprire nel titolo completo. La fantastica avventura di Randi, Primm e Popoi ritorna nel nuovo “Secret of Mana”.

Partiamo per un’avventura ricca d’azione con questa versione rimasterizzata in 3d. Ed ecco il video d’apertura. Buona visione.

Condividi questo articolo


L’articolo Secret of Mana, ecco il video d’apertura sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Secret of Mana, ecco il video d’apertura