Archivi categoria: Jrpg

Auto Added by WPeMatico

Nuovi dettagli per Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!

The Pokémon Company International e Nintendo hanno svelato oggi nuovi dettagli su Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!, i due nuovi titoli del celeberrimo franchise in uscita il 16 novembre per Nintendo Switch. Di seguito trovate tutte le nuove informazioni emerse – concernenti soprattutto la meccanica della megaevoluzione – accompagnati da un trailer dedicato.








Quando l’evoluzione non basta, c’è la megaevoluzione!
I giocatori potranno far megaevolvere un Pokémon una volta durante la lotta, se hanno la Pietrachiave e la Megapietra adatte. La megaevoluzione, detta anche “il livello supremo di evoluzione”, permette di sprigionare temporaneamente l’energia latente di un Pokémon ed è possibile solo se il legame fra il Pokémon e il suo Allenatore è molto profondo. I primi tre Pokémon che i fan potranno far megaevolvere durante la loro avventura sono Venusaur, Charizard e Blastoise.

Esplora Aranciopoli, la celebre città di Kanto
I giocatori esploreranno la regione di Kanto alla scoperta di località suggestive, fra cui la città di Aranciopoli, dove una volta all’anno fa scalo la Motonave Anna, una lussuosa nave da crociera. Nella Palestra di Aranciopoli sarà possibile sfidare il Capopalestra, il tenente Surge, soprannominato “luogotenente fulminante”.

Arriva il Team Rocket!
Il variopinto cast di personaggi dei due titoli include il Team Rocket, una malvagia organizzazione che progetta di sfruttare i Pokémon di tutto il mondo a scopo di lucro. Fra le sue file milita anche il famoso trio composto dagli intramontabili Jessie, James e Meowth.

L’articolo Nuovi dettagli per Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee! proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Nuovi dettagli per Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee!

Dragon Quest XI, al lancio un costume dedicato a Dragon Quest VIII

Per celebrare l’arrivo di Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta il prossimo 4 settembre, Square Enix oggi ha pubblicato delle nuove immagini del gioco che mostrano un costume speciale dedicato al celebre e osannato capitolo precedente, Dragon Quest VIII: la skin in questione sarà disponibile per tutti i giocatori all’uscita del gioco.

















Come potete vedere dalle immagini in alto, la bandana di Trodain e l’abito di Trodain dell’omonimo eroe di Dragon Quest VIII saranno dunque disponibili nell’inventario all’inizio del gioco, e potranno essere usati sul Luminary per potenziare i propri parametri difensivi durante le prime fasi del gioco. I giocatori riceveranno anche una copia di “Moda e stile a Trodain”, un libro che contiene informazioni utili su come modificare i capi d’abbigliamento di Trodain per far sì che siano utili anche nelle fasi più avanzate del gioco.

Di sotto trovate un filmato dedicato esclusivamente al costume bonus. Buona visione!

L’articolo Dragon Quest XI, al lancio un costume dedicato a Dragon Quest VIII proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Dragon Quest XI, al lancio un costume dedicato a Dragon Quest VIII

Dragon Quest XI, un nuovo trailer incentrato sul cast

Square Enix ha pubblicato oggi un nuovo trailer per l’atteso Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta, che presenta il cast eclettico di personaggi che i giocatori incontreranno nel corso della loro avventura. Il titolo, ricordiamo, sarà disponibile su PcPlayStation 4 dal 4 settembre prossimo.

Secondo il publisher, ogni personaggio, disegnato con cura dall’artista Akira Toriyama, ha una personalità unica e una profonda storia alle spalle. A partire dal fidato complice Erik, passando per la giovane e coraggiosa maga Veronica, la tranquilla guaritrice Serena, l’artista straordinario Sylivian, la nobile esperta di arti marziali Jade, per finire con il vecchio misterioso Rab.

 

L’articolo Dragon Quest XI, un nuovo trailer incentrato sul cast proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Dragon Quest XI, un nuovo trailer incentrato sul cast

Digimon Survive uscirà anche in occidente

Bandai Namco ha annunciato oggi la propria intenzione di portare il gioco di ruolo tattico Digimon Survive anche nei territori occidentali l’anno prossimo, su piattaforme Pc, PlayStation 4Xbox OneNintendo Switch. L’annuncio, come usuale, è stato accompagnato da un nuovo trailer e da una pletora di immagini inedite; trovate il tutto proprio qui in basso.












Il titolo, realizzato in occasione del 20esimo anniversario dell’anime, presenta una nuova avventura ambientata in un mondo misterioso con personaggi creati da Uichi Ukumo e una colonna sonora composta dall’acclamato Tomoki Miyoshi.  Digimon Survive vede un nuovo gruppo di adolescenti, guidato da Takuma Momozuka, perdersi durante un campeggio organizzato dalla scuola, per ritrovarsi in uno strano e nuovo mondo, pieno di mostri e pericoli. Mentre lottano per riuscire a tornare a casa tra decisioni difficili e battaglie letali, le scelte dei giocatori nel corso dell’avventura avranno un impatto sull’evoluzione dei propri mostri alleati, oltre che sul finale. Le battaglie del gioco sono in 2D con un classico stile SRPG.

Presto, inoltre, avremo a disposizione nuove informazioni su questo titolo, promette l’editore.

L’articolo Digimon Survive uscirà anche in occidente proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Digimon Survive uscirà anche in occidente

Shin Megami Tensei Liberation Dx2 è disponibile su iOS e Android

SEGA ha annunciato la disponibilità ufficiale di Shin Megami Tensei Liberation Dx2 per iOS e Android. A lungo disponibile solo in Giappone, Shin Megami Tensei Liberation Dx2 è ora accessibile in tutto il mondo tradotto in lingua inglese. Qui il link all’App Store, mentre qui trovate la versione Android.

Gli appassionati di Shin Megami Tensei avranno la possibilità di scoprire un nuovo episodio di questa saga di avventure post-apocalittiche, caratterizzata da evocazioni di demoni, negoziazioni, fusioni ed esplorazione di dungeon 3D. I giocatori possono sfruttare a proprio vantaggio le debolezze dei nemici in combattimento grazie all’iconico sistema di combattimento “Press Turn. Inoltre, grazie alle negoziazioni, i demoni possono essere portati dalla propria parte e resi più forti combinandone insieme più di uno sfruttando il sistema di fusione dedicato.

Di seguito vi proponiamo le caratteristiche principali del titolo, oltre al trailer di lancio:

  • Sistema di sviluppo, miglioramento e assistenza agli altri giocatori in battaglia completamente nuovi.
  • Modelli 3D di altissima qualità per gli iconici demoni della serie.
  • Dungeon 3D impegnativi, chiamati “Aura Gate”.
  • Modalità PvP “Dx2 Duels”, in cui i giocatori possono sfidarsi per mettere alla prova la propria forza.
  • Una storia appassionante, grazie a Devil Downloads (Dx2), dove l’organizzazione segreta dei Liberators è in guerra con quella conosciuta come Acolytes.

L’articolo Shin Megami Tensei Liberation Dx2 è disponibile su iOS e Android proviene da IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Shin Megami Tensei Liberation Dx2 è disponibile su iOS e Android

Chrono Trigger, la terza patch è disponibile

Il terzo aggiornamento di Chrono Trigger è disponibile su Steam. Lo ha annunciato Square Enix. Ecco quindi le migliorie apportate alla nuova edizione del classico jrpg (1995) uscito su Pc attraverso la piattaforma Valve a fine febbraio.

La patch di oggi include:

  • Aggiornamenti all’interfaccia di gioco: in aggiunta ai cambiamenti introdotti con la patch precedente, gli sviluppatori hanno apportato dei nuovi cambiamenti per migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco, sia per gli utenti che giocano con un controller, sia per chi usa la tastiera. Potete vedere questi cambiamenti nella mappa del mondo, nelle città e nei dungeon, all’interno dei menu dei negozi, durante i warp e negli scenari unici, per esempio nella modalità in cui le scelte narrative e i minigiochi vengono visualizzati. È possibile cambiare l’interfaccia a seconda delle preferenze (controller o tastiera/mouse) nelle impostazioni di gioco o all’inizio di una nuova partita.

  • Miglioramenti alle battaglie: miglioramenti alla schermata di battaglia, tra cui una nuova opzione per girare le pagine all’interno dei menu premendo semplicemente un tasto, oltre a dei cambiamenti alla durata delle finestre di descrizione.
  • Miglioramenti della performance: ulteriori modifiche con lo scopo di continuare a migliorare la giocabilità ed evitare dei rallentamenti del gioco in certe aree.
  • Gli sviluppatori hanno apportato anche altre modifiche al fine di migliorare l’equilibrio della difficoltà di alcuni minigiochi e correggere vari problemi.

A fine giugno Square Enix pubblicherà una quarta patch di Chrono Trigger che apporterà ulteriori miglioramenti all’interfaccia generale del gioco e aggiungerà delle modifiche all’interfaccia dei menu e alla schermata del titolo. Nella prossima patch, inoltre, sarà possibile modificare l’assegnazione dei tasti per controller/tastiera/mouse.

L’articolo Chrono Trigger, la terza patch è disponibile sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Chrono Trigger, la terza patch è disponibile

Ni No Kuni: Il destino di un Regno entra in fase Gold

La notizia farà molto piacere a chi aspetta Ni No Kuni II: Il destino di un Regno. Il gioco è entrato in fase Gold. Questo significa che Level-5, che sviluppa il titolo, ha finito i lavori e che il nuovo capitolo della serie arriverà puntualmente su Pc e PlayStation 4. Il gioco sarà quindi disponibile il 22 marzo nei negozi ed il 23 in digitale.

Bandai Namco Entertainment Europe, publisher di Ni No Kuni II: Il destino di un Regno, ha così pubblicato un nuovo video sul dietro le quinte che mostra le ambientazioni, la storia e i combattimenti. La clip vede la partecipazione dell’ex animatore dello Studio Ghibli Yoshiyuki Momose e con le musiche composte da Joe Hisaishi.

Ni no Kuni II: Il destino di un Regno vuole incantare i giocatori di tutto il mondo con un epico gdr. Ecco il video della durata di due minuti e mezzo e sottotitolato in italiano. A seguire, infine, tante immagini inedite. Buona visione.













































L’articolo Ni No Kuni: Il destino di un Regno entra in fase Gold sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Ni No Kuni: Il destino di un Regno entra in fase Gold

Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO.

Torniamo a parlare a stretto giro di Kingdom Hearts III. Il gioco, infatti, dopo aver fatto bella mostra di sé al D23 Expo Japan con un paio di video, si fa ammirare grazie ad una corposa gallery di immagini inedite.

Durante le loro avventure epiche, Sora e i suoi compagni si uniranno a Mike Wazowski e James P. “Sulley” Sullivan, con la partecipazione straordinaria di Boo. Mike e Sulley, i due migliori spaventatori, prestano i loro talenti terrificanti e le loro combo speciali per affrontare i loro nemici.

Square Enix ha anche svelato dei nuovi filmati e delle scene di gioco del mondo ispirato a Toy Story, la principessa Disney Rapunzel (Rapunzel – L’intreccio della torre) come componente del party, delle impressionanti trasformazioni del Keyblade, un sistema di Unione con Ariel (La sirenetta) e il ritorno del Divorasogni Miao wow, oltre ai cattivi Marluxia e Vanitas di Kingdom Hearts.

Ecco le immagini, mentre a questo nostro link il pezzo con i due trailer, quello dedicato al mondo di gioco e l’altro alla colonna sonora non prima di ricordarvi che il gioco non ha ancora una data di lancio che però, a quanto sembra, sarà ufficializzata nel corso dell’E3 2018 di metà giugno prossimo.

































L’articolo Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO. sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Kingdom Hearts III, tante immagini su Monster & CO.

Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co

Si torna a parlare di Kingdom Hearts III. Square Enix, infatti, ha pubblicato nelle scorse ore un paio di video all’evento D23 Expo che si è tenuto a Tokyo.

Uno riguarda un nuovo mondo di gioco con relativo gameplay e l’altro una nuova canzone. Ma andiamo con ordine. Come scrive Dualshockers, la clip ha mostrato un nuovo mondo di Monster & Co per trovare Mike, Sully e Boy, oltre ad apparizioni di Vanitas e Marluxi. A questo si aggiungono anche nuove vesti per Mickey e Riku.

Il tema principale, cantato da Hikaru Utada, si intitola “Don’t Think Twice” nella versione inglese e “Chikai (Oath)” in quella giapponese.

Non c’è ancora una data di lancio per questo titolo e rimane quindi la speranza di vederlo nei negozi nel corso di quest’anno. Tuttavia, il publisher avrebbe comunicato (ne parla AllGalmesDelta su Twitter) che questa importante informazione sarà data nel corso dell’E3 2018 che si terrà a Los Angeles dal 12 al 14 giugno prossimi.

The release date for Kingdom Hearts III will be revealed at E3 2018 #D23 pic.twitter.com/klaE3DYIun

— AllGamesDelta (@AllGamesDelta) February 10, 2018

Vediamo quindi i nuovi video dedicati a Kingdom Hearts III. Il primo è sul gameplay, il secondo è sul tema musicale. Buona visione e buon ascolto.

L’articolo Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Kingdom Hearts III, un nuovo video ci mostra il mondo di Monsters e Co

Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc

Final Fantasy XII: The Zodiac Age arriva anche su Pc con un porting fedele della versione PlayStation 4, incentrata sulla International Zodiac Job System, un’edizione PlayStation 2 uscita nell’estate del 2007 in occasione del ventesimo anniversario della saga, e inedita in Occidente, e qualche extra a livello di opzioni, soprattutto di tipo tecnico.

Il gioco offre quindi il supporto per le carte da collezione di Steam, nuove opzioni di gioco disponibili fin dall’inizio come il New Game Plus e il New Game Minus, funzioni di auto salvataggio, la compatibilità con i monitor ultrawide 21:9 e tutto quello che abbiamo già visto sulla console Sony, cioè a dire una grafica e un sonoro rimasterizzato, e la Modalità Sfida che attraverso cento scenari diversi dà modo all’utente di mettersi alla prova nelle abilità di combattimento.

IL PRIMO FINAL FANTASY “DIVERSO”

Il gioco si distinse già all’epoca del suo rilascio per due sostanziali differenze rispetto al passato: il sistema Gambit e quello relativo alla crescita dei personaggi. Il primo consiste in un particolare metodo di gestione del party in stile MMO.

Il videogiocatore può infatti creare una serie di azioni e strategie per ogni membro del party, che poi verranno eseguiti in battaglia, in totale autonomia, a seconda della tipologia di situazione stabilita. Per esempio, se a un personaggio si “ordina” di curare subito un compagno non appena il livello di HP di quest’ultimo scende sotto al 20%, questi eseguirà il compito durante lo scontro.
Allo stesso modo si può chiedere a un altro membro del party di proteggere con appropriate magie difensive il leader del gruppo, o attaccare con tecniche speciali i nemici più vicini, e così via, per una combinazione di schemi che man mano si va avanti nel gioco e si sbloccano “linee di comando” e azioni, possono davvero rivelarsi variegati e ricchi di opzioni.

L’altro aspetto in cui il titolo ha fatto storia a sé all’interno della saga, come scritto qualche riga sopra, è il sistema di crescita dei personaggi: se di base il loro livello aumenta come sempre accumulando punti esperienza, il level up non incrementa soltanto le statistiche ma anche i cosiddetti Punti Licenza, che servono per sbloccare tutta una serie di licenze e oggetti utili su una specie di scacchiera.
Nel gioco esistono dodici percorsi differenti relativi a vari Job, ognuno dei quali ha appunto una scacchiera sulla quale sbloccare abilità e tecniche specifiche per il “mestiere” associato. Queste consentono di personalizzare quasi completamente ogni personaggio permettendogli di equipaggiare determinati armi o accessori, gli Esper, le Apoteosi e di lanciare incantesimi ben precisi.

ESPLORAZIONE LIBERA



Per il resto, Final Fantasy XII: The Zodiac Age non si discosta molto dai classici predecessori, con tantissime cose da fare, personaggi con cui interagire e segreti da svelare. Solo che gli ambienti di gioco sono molto ampi e non esistono i combattimenti casuali.
Per evitare quindi di annoiarsi ripercorrendo certe aree troppo ampie, Square Enix ha introdotto la possibilità di accelerare l’azione a 2x e 4x con la semplice pressione di F2 e F3, (per tornare alla velocità normale basta premere F1).

Le novità più corpose di questa edizione Pc vanno quindi ricercate nel comparto tecnico. In tal senso Final Fantasy XII: The Zodiac Age è stato discretamente ottimizzato per l’hardware dei Pc: abbiamo quindi una risoluzione full hd regolabile con un frame rate che si può settare fino a sessanta fotogrammi per secondo.
Gli smanettoni possono poi intervenire su diversi settaggi, cole il filtro anisotropico o l’anti-aliasing, l’occlusione ambientale, le ombre e così via. In ogni caso, vista la natura del progetto non aspettatevi miracoli perché visivamente l’immagine risulterà più pulita e definita, ma le texture per buona parte restano quelle in bassa risoluzione di PlayStation 2.

La visione d’insieme risulta però gradevole, complice una direzione artistica molto valida che già ai tempi lo rendeva uno dei titoli più spettacolari sul Monolite. Altrettanto positivo il giudizio sulla colonna sonora e sul comparto audio surround 7.1, che vanta la colonna sonora originale, rimasterizzata e non, e una nuova coi vecchi brani rieseguiti nuovamente con un’orchestra dal vivo. Presente inoltre il doppiaggio in lingua giapponese e quello in inglese.

COMMENTO FINALE

Final Fantasy XII: The Zodiac Age è un gioco dalle meccaniche attuali e dalla grafica un po’ vetusta, che si “rende” bella agli occhi dei giocatori per una direzione artistica eccelsa. Nell’insieme resta un ottimo GDR consigliato a tutti i fan di genere, disposti però a concentrarsi su elementi importanti come gameplay e trama, piuttosto che sul comparto tecnologico. 

 

L’articolo Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XII: The Zodiac Age, Recensione Pc

Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile

Da qualche ora, Final Fantasy XV Pocket Edition ha fatto capolino su App Store, Google Play Store ed Amazon App Store per dispositivi iOS ed Android. Il titolo di Square Enix farà partire il viaggio degli appassionati ovunque si trovino.

Sviluppato appositamente per dispositivi mobili, questo nuovo titolo narra la storia del principe Noctis e dei suoi compagni di battaglia Prompto, Ignis e Gladio nel corso di dieci episodi. Questi sono già tutti disponibili e il primo episodio può essere scaricato gratuitamente. Tutti gli altri (2-10) possono essere acquistati individualmente o in un pacchetto.

Noctis, il principe di Lucis destinato a sposare Sua Grazia Lunafreya di Tenebrae come simbolo della pace promessa tra le nazioni di Lucis e Niflheim. Tuttavia, Noctis è ignaro di ciò che lo aspetta lungo il cammino.

Il gioco è compatibile con dispositivi iPhone e iPad con iOS 11.1 o più recente, alcuni dispositivi Android selezionati con Android 5.0 o più recente e anche Amazon Fire HD 10 (2017). Il titolo sarà disponibile per device Windows 10 e tvOS nel 2018. Maggiori informazioni sul gioco sono disponibili sul sito ufficiale: http://sqex.to/FFXVPocket.

Vi lasciamo al trailer di lancio di Final Fantasy XV Pocket Edition che ci offre un interessante video-confronto con la versione “principale” del jrpg uscita su console (ed in prossimità d’arrivo anche su Pc). Buona visione.

L’articolo Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XV Pocket Edition è disponibile su mobile

Lost Sphear, Recensione PS4

Quando Square Enix fondò Tokyo RGP Factory, il suo intento era chiaro: rilanciare i giochi di ruolo alla giapponese. I tanto amati jrpg che tra gli anni ’90 e gli inizio 2000 fecero faville anche in Occidente grazie a titoli storici (Chrono Trigger o i Final Fantasy dell’era dei 16 e dei 32 bit), hanno, infatti, alterne fortune da qualche annetto.

La software house giapponese ha quindi attinto dal passato per proporre prima I AM Setsuna e, più recentemente Lost Sphear. È proprio di quest’ultimo gioco che parleremo anticipando subito che si tratta di una vera e propria lettera d’amore proprio a Crono Trigger.

Ecco la nostra recensione della versione PS4 del gioco disponibile anche per Pc, uscito lo scorso 23 gennaio. Buona lettura.

UN MONDO TRANQUILLO, ADESSO IN PERICOLO

Il mondo di Lost Sphear sembra avulso dal concetto di tempo e sembra incastonato in una dimensione spensierata, quasi felice. Il piccolo villaggio di Elgarthe, una località molto graziosa posta in una dolce collina, vive la propria vita serenamente.

In questo contesto conosciamo Kanata e Lumina, un ragazzo ed una ragazza molto uniti da una fervida amicizia, protagonisti di questa storia. Assieme a loro Locke, un ragazzo piuttosto sempliciotto e dalle reazioni istintive che spesso spiazzano gli altri.

Dopo essersi ritrovati, i tre ragazzini (sono molto giovani, ndr) vanno a caccia di piccoli mostri nei dintorni del paesello. Tuttavia, al loro ritorno una nube bianca, misteriosa ed impenetrabile, colpisce i luoghi a loro familiari al punto che nulla è rimasto sui luoghi da loro conosciuti. A quel punto a loro si unisce un quarto ragazzo, un po’ più grande ed esperto, dal nome Van. Ma come arrivare a superare questo problema? In nostro soccorso arrivano i poteri nascosti di Kanata: il ragazzo può eliminare questa foschia che imprigiona, di fatto, i luoghi colpiti minandone la loro stessa esistenza.
E lo fa grazie alle memorie dei luoghi e delle persone scomparse. Il primo passo, dopo aver fatto una piccola quest tra le rune in una località vicina, è quello di ripristinare i posti familiari del paesello di Elgarthe ma a quel punto i nostri eroi inizieranno un viaggio per salvare il mondo.

Non mancheranno certo alcuni problemi con i soldati imperiali dalla dubbia lealtà ed altri incontri al racconto di RPG Factory. Nulla che non sia stato già trattato dai classici del genere e, più in generale, da altri titoli. Anzi, la software house ha incentrato la trama sui ricordi…

GAMEPLAY CLASSICO, CHE PIU’ CLASSICO NON SI PUO’

A rafforzare l’idea di un titolo che omaggi i classici jrpg di metà anni ’90 e comunque dell’epoca dei 16 e dei 32 bit, giunge il gameplay che si basa sull’esplorazione, sul combattimento e su dialoghi che narrano la trama, ci suggeriscono dove andare ma che quasi mai ci fanno decidere cosa fare.

Emerge un sistema di combattimento che adatto l’ATB, ovvero l’Active Time Battle tanto caro a Chrono Trigger, amato titolo del lontano 1995. La differenza col classico di 23 anni fa, sta nella possibilità che in Lost Sphear i personaggi possono muoversi durante le battaglie. Si può infatti scegliere il bersaglio e la posizione dove colpire e che tipo di mossa fare. Si potrà optare se attaccare, usare un oggetto (solitamente una pozione), o una mossa speciale che consumerà i punti mana ripristinabili tramite pozione.

Sempre durante le schermaglie sarà importante aspettare quando colpire. Esiste, infatti, il Momentum che se azzeccato moltiplica i danni e gli effetti degli attacchi. Si tratta di una barra che si riempie dopo aver colpito od essere stati colpiti. Questa caratteristica può fare la differenza tra la vittoria e la tragica sconfitta nel corso delle battaglie più dure.

Il party di The Lost Sphear si gestisce molto facilmente tramite un menu classico che permette di utilizzare le risorse ma anche di scegliere in quale ordine far muovere i personaggi o se cambiare i componenti del quartetto.

Troviamo personaggi adatti al combattimento in mischia nonché quelli bravi da lontano. Utile avere un gruppo equilibrato. Un’altra novità è la Vulcosuit, degli esoscheletri mecha che offrono ulteriori bonus in fatto di resistenza ed in grado di sostituire le classiche armature ma anche per sfruttare il talento personale di ogni protagonista: il Paradigm Drive.



Ma non tutto è oro quel che luccica: le Vulcosuit sono potentissime ma ogni azione costa un certo numero di VP (da ricaricare riposando nelle locande delle varie location, ndr). Facile intuire che questi VP si azzerino facilmente per cui ogni azione con le armature mecha dovrà essere misurata ed è probabilmente più utile utilizzare la loro potenza nei combattimenti che contano, magari negli scontri con i boss.

E vale la pena ricordare come alcuni di questi boss siano davvero ostici al punto di essere tentati da abbassare il livello di difficoltà che si può cambiare liberamente nel corso della nostra avventura.
Il vecchio e caro farming (pratica conosciuta a chi gioca questo genere di titoli, sia che siano alla occidentale che giapponese) è ridotto all’osso. Si, c’è il respawn ma una volta che personaggi saranno “troppo” forti, i punti esperienza guadagnati saranno sempre di meno contro avversari facili e sarà una vera e propria perdita di tempo. Inoltre gli incontri casuali lungo l’esplorazione della mappa del regno per spostarci da un punto di interesse all’altro, non esisteranno. Se da un lato potrà fare piacere ai neofiti, i più navigati sentiranno la mancanza di questa caratteristica. Durante le nostre camminate lungo la mappa sarà possibile raccogliere risorse utili tra le quali le memorie.

Vale la pena ricordare anche che nel corso delle battaglie i personaggi periranno potranno essere riesumati grazie ad una pozione speciale ma se, nel caso, i rimanenti componenti del gruppo rimarranno in piedi dopo la battaglia, i caduti saranno recuperati ma dovranno essere curati.

È importantissima anche l’esplorazione della mappa del mondo di gioco che sarà caratterizzata da molte location coperte dalla famosa e misteriosa coltre bianca di cui abbiamo parlato. Il nostro eroe, Kanata, come detto, è in grado di dissolvere queste nubi col potere di materializzare i ricordi.

Gli artifacts (o artefatti), offrono una meccanica gestionale nel gameplay. È possibile, infatti, utilizzare alcune memorie (che vengono raccolte lungo la mappa o come loot dopo i combattimenti) per costruire gli artefatti: specie di obelischi che possono essere piazzati dove serve.
Le costruzioni servono in primis per dissolvere la nebbia e mostrare (nuove) location ma permettono anche al nostro manipolo di eroi, di ottenere bonus sugli attributi. E quindi si potranno costruire un tempio per offrire maggiore velocità nell’esplorazione, o per dare più potenza all’attacco o più resistenza. Starà a noi decidere cosa realizzare. Il gameplay è caratterizzato anche dall’esplorazione della mappa del regno e dal ritrovamento (salvataggio) di location da conoscere. Purtroppo si farà spesso e volentieri avanti ed indietro tante volte mentre i dialoghi saranno spesso e volentieri un modo per rallentare il ritmo del gameplay che a tratti è piuttosto lento anche se ugualmente godibile.

GRAFICA GRADEVOLE, COLONNA SONORA DELICATA

Tokyo RPG Factory ci offre un comparto tecnico gradevole che certamente non è miracoloso ma è senza dubbio gradevole anche se sembra datato.

La grafica ha uno stile deformed ma è molto pulita e con un discreto numero di dettagli anche non troppi. Non mancano le piccole chicche a livello effettistico: erba scossa al nostro passaggio, animazioni di contorno che offrono coerenza al tutto, luci ed ombre ben fatte ed una discreta varietà di ambientazioni. Solo discreta perché ad esempio i dungeon non ci sono sembrati il massimo dell’originalità. I modelli di alcuni nemici, inoltre, non ci hanno impressionato più di tanto e ci sono sembrati un po’ anonimi.

Ad ogni modo (quasi) tutto quello che è proposto è molto pulito e non spoglio come i detrattori potrebbero obiettare. Il livello artistico di questa produzione non si discute ma forse avrebbe potuto avere una sua identità più forte.

L’aspetto complessivo è quello di un’opera fortemente influenzata dai classici di cui abbiamo parlato con spunti interessanti ma nulla più.

Delicato è il comparto sonoro che offre belle melodie, orecchiabili che danno il giusto peso alle nostre azioni. La colonna sonora è firmata da Tomoki Miyoshi, già autore dei brani di I AM Setsuna. Il doppiaggio è in giapponese mentre non c’è alcuna localizzazione in italiano. Si può giocare in inglese ed anche in giapponese se lo si desidera.

Complessivamente un lavoro svolto con raffinatezza e sicura competenza che se avesse avuto più carattere probabilmente ci avrebbe colpito ancora di più.

COMMENTO FINALE

Lost Sphear è un gioco che oseremmo definire un delicato omaggio ai classici jrpg. Un’opera di valore che se vista in una luce propositiva offre una storia non originalissima ma comunque godibile ed un’avventura in grado di garantire un buon numero di ore di gioco.

Forse non vuole pretendere molto, ed è questo – probabilmente – il limite più grande di un lavoro svolto con competenza ed artisticamente gradevole anche se privo dei guizzi che lo avrebbero reso indimenticabile. In alcuni casi (soprattutto in alcuni nemici ed alcuni dungeon) il lavoro ci ha convinto di meno.

È comunque un titolo dal buonissimo gameplay, da una realizzazione tecnica valida, pur senza estri particolari, e senza problemi alcuni, nonché in grado di rievocare i fasti di un tempo che fu vera gloria per gli jrpg. Se amate questo genere, Lost Sphear è un titolo che non dovrebbe mancare. Per gli altri, ci permettiamo di suggerirlo vista l’immediatezza del suo gameplay e dell’ottimo sistema di combattimento e gestione, anche ai neofiti.

 

L’articolo Lost Sphear, Recensione PS4 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Lost Sphear, Recensione PS4

Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop

Atlus ha annunciato la disponibilità di una demo gratuita per Radiant Historia: Perfect Chronology, gioco di ruolo di stampo orientale che sarà disponibile a partire dal 16 febbraio su Nintendo 3DS. Tale demo è già scaricabile dall’eShop Nintendo, insieme ad un tema – anch’esso gratuito – per la stessa piattaforma.

In più sono state svelate nuovi informazioni sui dlc previsti e sulle relative tempistiche di lancio, secondo il ricco elenco che trovate qui in basso:

16 febbraio:

  • Growth Ring (€1.99): Oggetto consumabile. Dona esperienza aggiuntiva.
  • Mole Armlet (€1.99): Oggetto consumabile. Dona denaro aggiuntibo.
  • Nuova difficoltà: DEADLY (Gratis).
  • Chibi Art Pack (€2.49): Cambia l’aspetto dei personaggi.
  • Classic Art Pack (€2.49): Cambia l’aspetto dei personaggi.
  • Bathing in Mana (€3.99): Costumi per i personaggi e una boss fight aggiuntiva.

20 febbraio:

  • Rage of the Fallen (€2.49): Salva Aht e Marco a New Granorg in una linea temporale differente.
  • Under the Moonlight (€2.49): Una trama che vede protagonisti Eurca e Rainey a New Granorg in una linea temporale differente.

27 febbraio:

  • Settling the Score (€2.49): Scopri di più su una distorsione temporale con Rosch e Gafka.
  • Meeting in the Chasm (€2.49): Esplora il passato nascosto di Nemesia.
  • Hunting Corridor (2.99): Un dungeon con un utilissimo oggetto come ricompensa.

L’articolo Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Radiant Historia: Perfect Chronology ha una demo su eShop

Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili

Square Enix ha ufficializzato l’apertura odierna dei pre-order per Final Fantasy XV Windows Edition. Il gioco uscirà il prossimo 6 marzo su Steam, Origin e Windows 10.

Al contempo, sono disponibili anche uno strumento benchmark e delle illustrazioni che aiuteranno gli tenti ad ottimizzare i loro Pc prima del lancio del gioco. Ecco il link.



A partire da oggi, chi prenoterà la versione digitale scaricabile del gioco per Pc riceverà dei bonus per il pre-order. Chi prenoterà il gioco su Microsoft Store riceverà il bonus “FFXV: Pacchetto power-up”. Questo contiene la Dodanuki, una katana forgiata da un maestro giunto da terre lontane che riduce la difesa del nemico colpito. Il pacchetto include anche 10 code di fenice e 10 elisir.

Chi prenoterà, invece, il gioco su Steam riceverà il bonus “FFXV: Collezione di moda”. Questo pacchetto contiene una serie di magliette per Noctis con degli effetti speciali. La maglietta Episode Gladio incrementa la forza, la maglietta Episode Prompto velocizza il recupero di energia vitale, la maglietta Episode Ignis incrementa il tasso critico e la maglietta Compagni di Battaglia incrementa l’energia vitale.

Chi prenoterà il gioco su Origin riceverà il bonus “FFXV: Serie di decalcomanie”. Questo pacchetto contiene delle decalcomanie colorate per la Regalia ispirate a Gladio, Prompto, Ignis e i componenti degli Angoni. Per saperne di più sui bonus del pre-ordine, visitate: http://sqex.to/FF15PC.
Ulteriori dettagli sui bonus dell’acquisto anticipato, che si aggiungeranno ai bonus per il pre-ordine/acquisto elencati qui sopra, verranno pubblicati prossimamente.

A questo nostro link, infine, i requisiti di sistema e le caratteristiche di Final Fantasy XV Windows Edition.

L’articolo Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Final Fantasy XV Windows Edition, benchmark e pre-order disponibili

I migliori Gdr/hack and slash del 2017

Anche il 2017 si è rivelato un anno molto interessante per i giochi di ruolo. Che siano di stampo classico o giapponesi (jrpg) o, ancora, action gdr.

Tante le novità per una cinquina piuttosto eterogenea che vi proponiamo nell’ambito dei nostri GOTY 2017 che stanno per concludersi ma ci sembra giusto far notare qualche gioco ed espansione degni di nota. L’anno appena passato è stato segnato da tre espansioni per tre hack and slash importanti: Diablo III ha avuto il Negromante, Grim Dawn (vincitore della categoria lo scorso anno) ha ricevuto Ashes of Malmouth (che ha aggiunto due nuove maestrie una nuova vasta regione e tanti nemici inediti da combattere ed oggetti da raccogliere), e – questa è più clamorosa – a novembre Titan Quest Anniversary Edition ha accolto Ragnarok con un tante altre novità a più di 10 anni dall’ultima espansione (Immortal Throne).

Il 2017 in ambito ruolistico è stato l’anno del ritorno di Piranha Games con Elex, buon gioco e dal potenziale sicuramente più ampio rispetto a quanto mostrato. La sorpresa più grande è stata West of Loathing che con la sua grafica Stick in bianco e nero e la sua trama scanzonata ma misteriosa ambientata nel vecchio e selvaggio West stava per entrare nella top five. Notevole anche la Complete Edition di Pillars of Eternity per PS4 ed Xbox One, non inserita in classifica in quanto il titolo originale è datato 2015 su Pc. Non si può, infine, non menzionare Nioh, davvero un bel titolo per gli amanti delle sfide.

Prima di lasciarvi allo speciale, è giusto parlare un attimino di Divinity Original Sin 2. Lo abbiamo giocato poco per una recensione ma abbastanza per poter affermare e giustificare la sua presenza in questa cinquina. Sicuramente uno dei migliori titoli del genere degli ultimi anni e complessivamente del 2017.

Ecco le nostre scelte (nei titoli abbiamo linkato le rispettive recensioni):

6

5) NIER AUTOMATA

nier-automata-a

Platinum Games ha saputo forgiare un titolo solidissimo ricco d’azione ma anche di quest e tante storie interessanti da raccontare. Gioco di ruolo d’azione ma non solo, Nier Automata sorprende per non rispondere ad un genere preciso ma a tanti e contemporaneamente, con un modo di fare firmato “Yoko Taro” che è inconfondibile. L’aspetto tecnico di Nier: Automata, è quello che più di tutti gli altri mostra i compromessi attuati dagli sviluppatori per poter garantire la massima fluidità e la massima varietà di contenuti possibile.

Oltre alle fondamenta da gioco di ruolo d’azione, senza soluzione di continuità, può mutare in sparatutto a due dimensioni, dual stick shooter (come Halo: Spartan Assault o Helldivers, per intenderci) passando per uno sparatutto come Metal Slug e un Metroidvania (un po’ Metroid, un po’ Castlevania).

Tecnicamente punta tutto sulla fluidità, per questo scende a non pochi compromessi grafici per cercare di offrire sempre prestazioni superiori. Purtroppo non riesce sempre ed ovunque nel suo scopo, mostrando il fianco ad una realizzazione tecnica buona ma non eccelsa. Ma è longevo, divertente e fa il suo dovere fino in fondo.

4) TORMENT: TIDES OF NUMENERA

Torment Tides of numenera

C’era tantissima curiosità su Torment: Tides of Numenera. Il gdr sequel spirituale di quel Planescape Torment che fece sognare tanti e tanti anni fa moltissimi videogiocatori appassionati di ruolo arrivò dopo una super campagna su Kickstarter avvenuta nel 2013.

Quattro anni dopo, InXile Entertainment ha sfornato un capolavoro. I dubbi erano tanti e potevano essere legittimati dalle troppe attese. In parte c’è stata anche un po’ di delusione soprattutto per noi italiani visto che la localizzazione del gioco nella nostra lingua, peraltro promessa, è venuta a mancare poco prima che il titolo venisse pubblicato. A questo, però, ha fatto seguito una realizzazione squisita e di spessore con un’ambientazione firmata da Monte Cook, una garanzia per i più esperti giocatori di ruolo.

Il nostro Giuseppe Filiti ha commentato così Torment: Tides of Numenera elogiandone i contenuti e storia che esaltano il concetto di gdr:

“I timori e le pare che hanno a lungo circondato lo sviluppo possono ora essere dissipati: il titolo è un gioco di ruolo come pochi, pochissimi altri, capace di suggestioni al limite dell’impossibile, artisticamente ispiratissimo e tematicamente profondo. Sa essere ermetico, a volte quasi impossibile da decifrare nei suoi significati, e per questo magari può essere inapprezzabile da chi cerca un’esperienza più ordinaria, o forse più tradizionale. Ciononostante, a dispetto delle premesse non esaltanti e di alcuni difetti che non incidono sul valore complessivo dell’opera, Tides of Numenera si rivela un vero e proprio gioiello, un titolo coraggioso che osa oscillare fra trattato filosofico e insegnamento morale”.

3) PERSONA 5

Persona 5 B

Persona 5 è senza dubbio uno dei migliori giochi di questa generazione di console, e non solo per via di un gameplay ben stratificato e ricco di sfaccettature. Il titolo targato Atlus mette infatti in scena uno dei migliori capitoli della saga raccontando una storia molto profonda e dai risvolti drammatici celati dietro a una patina sottile di ironia.

Una satira interattiva della società giapponese, di tutti i suoi pregi ma anche delle sue contraddizioni, e forse anche per questo piacerà di più a tutti coloro che amano e conoscono la cultura del Paese del Sol Levante. Il tutto accompagnato da un’eccellente realizzazione tecnica e da un gameplay profondo.

2) DIVINITY ORIGINAL SIN 2

Divinity-Original-Sin-2-header

Su Divinity Original Sin 2 potremmo scrivere fiumi di parola. Il problema è che dovrebbero essere bene incanalati. Larian Studios ha saputo migliorare non poco quanto proposto col primo capitolo della saga regalando agli appassionati di gioco di ruolo classico un autentico capolavoro. A nostro avviso il migliore in salsa europea degli ultimi due anni.

In Divinity Original Sin 2, a parte la localizzazione in italiano, c’è tutto quello che serve ad un gioco per essere ricordato e mandato ai posteri come esempio da seguire. Una trama monumentale, tantissime cose da fare, personaggi fuori dall’ordinario ed un mondo vasto, bello da esplorare, ricco di insidie e con un livello di interattività assurdo. Senza dimenticare la possibilità di giocare con amici in party (con infinite possibilità di azione anche tra i compagni di ventura) e la modalità Game Master che permette di realizzare le proprie avventure e quest in modo del tutto autonomo. In poche parole il gdr occidentale per eccellenza.

5

1) And the winner is… HORIZON ZERO DAWN

Horizon Zero Dawn A

Sicuramente uno dei migliori titoli in assoluto del 2017 ed una delle migliori esclusive per PS4. Stiamo parlando di Horizon Zero Dawn, action gdr firmato da Platinum Games che ci racconta la storia di Aloy, una forte e giovane ragazza che nel tempo ha imparato a sviluppare buone capacità di sopravvivenza in un mondo post-apocalittico dove macchine e natura si sono ribellate all’uomo.

Una realizzazione tecnica mostruosa, una longevità interessante, aumentata anche dall’espansione The Frozen Wilds che aumenta tutto, fanno di Horizon Zero Dawn un titolo da avere e consegnano alla storia Aloy, un nuovo personaggio in grado di poter dire la sua nell’Olimpo dei protagonisti da ricordare. Scrive il nostro Antonio Patti:

Horizon: Zero Dawn riesce nell’impresa di tenere l’interesse sempre alto, la varietà garantita – anche da ambientazioni non troppo uguali tra di loro – e sfide sempre all’altezza. L’assenza di caricamenti tra una zona e l’altra e i ritmi di gioco mai sotto il livello di guardia contribuiscono a rendere Horizon: Zero Dawn uno dei pochi titoli esclusivi degni di nota, longevi, gradevoli, tecnicamente impressionanti sotto tutti i punti di vista. Un nuovo standard di qualità per i titoli che seguiranno.

Condividi questo articolo


L’articolo I migliori Gdr/hack and slash del 2017 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di I migliori Gdr/hack and slash del 2017