Archivi categoria: Horizon Zero Dawn

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Horizon Zero Dawn, The Frozen Wilds sarà l’unico dlc

Guerrilla Games sta lavorando su The Frozen Wilds che arricchirà Horizon Zero Dawn a partire dal prossimo 7 novembre. Da Twitter, fa sapere che questa sarà l’unica espansione per l’eccellente action gdr esclusivo per PS4.

The Frozen WIlds porterà la protagonista Aloy in un’area inedita dove incontrerà la tribù Banuk e nuovi nemici. Il dlc in arrivo 7 novembre, come detto, costerà 19,99 euro.

Ecco il cinguettio.

The Frozen Wilds will be the only expansion for Horizon Zero Dawn.

— Guerrilla Games (@Guerrilla) October 12, 2017

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Horizon Zero Dawn, c’è la patch 1.33

Nuovo aggiornamento per Horizon Zero Dawn. L’action gdr di Guerrilla Games per PS4 arriva alla versione 1.33.

Questa patch risolve alcuni problemi tecnici che si verificavano con la modalità New Game + e con la difficoltà Ultra Difficile. Il team si è, dunque, concentrato sulla correzione di alcune novità che erano state aggiunte dopo il lancio del gioco.

Su Reddit troverete le note di questa nuova patch che pesa 309,6 mb. Avviso, infine, ai naviganti: se non avete concluso il gioco, leggere queste righe potrebbe essere deleterio visto che includono alcune anticipazioni.

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Paris Games Week 2017, Sony annuncia la data della sua conferenza

La conferenza Sony alla Paris Games Week 2017 si terrà il prossimo 30 ottobre alle 17. Lo rende noto la stessa software house. Ne parla Eurogamer. Questo segna il ritorno del colosso giapponese che non era presente alla kermesse francese lo scorso anno.

Non ci sono altri dettagli al momento ma solitamente la conferenza presenta alcune novità importanti. A dicembre ci sarà la PlayStation Experience e questo potrebbe rendere poco probabile la presenza di titoli attesissimi quali The Last of Us Part II, Spider-Man o God of War. Però potremmo vedere Detroit: Become Human di David Cage, Dreams di Media Molecule, e l’espansione di Horizon Zero Dawn, ovvero The Frozen Wilds che uscirà di li a poco essendo prevista per novembre.
L’evento si terrà dall’1 al 5 novembre prossimi presso il Paris Expo Porte di Versailles.

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Horizon Zero Dawn, in autunno arriveranno i Funko Pop!

Indubbiamente Horizon Zero Dawn è uno dei giochi più importanti per quanto concerne Playstation 4 e in breve tempo è già entrato nel cuore dei fan. A breve (in autunno), arriveranno inoltre i Funko Pop! a fare compagnia ai fan del gioco. Potete trovare le immagini dei modellini in calce

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Horizon Zero Dawn si aggiorna la settimana prossima, ecco una panoramica

Guerrilla Games parla del prossimo aggiornamento di Horizon Zero Dawn attraverso le pagine del PlayStation Blog italiano.

Gli sviluppatori dell’eccellente action gdr esclusivo per PlayStation 4, oltre a ringraziare gli appassionati per le tante foto scattate, fanno una panoramica del nuovo update (l’1.20) in arrivo la settimana prossima. Protagonista la modalità Foto: saranno aggiunti tre nuovi filtri la possibilità di mostrare una griglia, l’opzione di aggiungere “Saluti da” nell’immagine e la possibilità di scegliere diverse pose per Aloy, espressioni facciali e farla fissare la telecamera.

Queste nuove aggiunte per la modalità Foto sono solamente una piccola parte dei miglioramenti che gli sviluppatori hanno fatto ascoltando la community, così le aggiunte di questa patch soddisferanno le richieste degli utenti.

La versione 1.20 includerà l’opzione per regolare la sensibilità di visuale e mira, una legenda per la mappa in cui potrete filtrare le icone, maggiori possibilità di personalizzazione dell’interfaccia (nascondere le statistiche dei nemici, gli indicatori di missione e i consigli del tutorial), quella di nascondere il copricapo e molto altro. Per ulteriori dettagli sulla patch, vi invitiamo a consultare questo link.

Ed ecco alcune (spettacolari) immagini pubblicate sul PS Blog firmate e commentate da alcuni utenti. Buona visione.

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Horizon Zero Dawn, disponibile la patch 1.13

Guerrilla Games ha pubblicato la patch 1.13 per Horizon Zero Dawn, action gdr esclusivo su PlayStation 4. Tramite un post su Reddit veniamo a conoscere le ultime novità con questo update che porta modifiche al gameplay ed offre la possibilità di ascoltare musica in sottofondo. Ciò significa che dopo l’installazione della patch sarà possibile ascoltare in anteprima la propria musica nel corso delle partite.

La patch, inoltre, apporta altre novità: da ora sarà possibile scartare le casse ricompensa che si accumulano nell’inventario.

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La storia di Horizon Zero Dawn è stata riscritta per “centinaia di volte”

Horizon Zero Dawn è stato già considerato uno dei migliori giochi del 2017 e c’era da aspettarselo: con una grande mole di lavoro – si parla di 6 anni di sviluppo, con un consistente budget di 47 milioni di dollari – Guerrilla Games è riuscita a piazzare un gameplay, un’ambientazione e un comparto

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Horizon: Zero Dawn, Recensione PlayStation 4

Durante la pubblicazione di Killzone 3 su PlayStation 3 e praticamente nello stesso periodo in cui si gettavano le basi di Killzone Shadowfall per PlayStation 4, Guerrilla Games iniziava a concepire quello che tutti conosciamo come Horizon: Zero Dawn.

Dopo più di un decennio a narrare e far giocare del conflitto tra i pianeti Vekta ed Helghan da una prospettiva in prima persona, ecco arrivare un gioco in terza persona, di libera esplorazione, con elementi survival e di videogiochi di ruolo ed in esclusiva per PlayStation 4 uscito lo scorso 1 marzo. Gioco che nelle prime due settimane ha saputo vendere 2,6 milioni di copie. Sarà in grado anche di convincerci?

RITORNO AL FUTURO PASSATO

Horizon: Zero Dawn è ambientato nel pianeta Terra in un imprecisato futuro in cui l’umanità è sull’orlo dell’estinzione. La colpa, manco a dirlo, è dell’umanità stessa che ha portato il pianeta al collasso, prima, e sotto il dominio di intelligenze artificiali, poi. Le “Macchine”, così vengono chiamate in Horizon, dominano incontrastate e hanno anche preso posto nella catena alimentare, integrandosi con la fauna del mondo.

Aloy è il nostro alter-ego, una ragazzina (all’inizio del gioco), una donna appartenente alla casta degli emarginati, persone che per qualche motivo non possono avere contatti con le tribù in cui vive quel che resta del genere umano. Cresciuta dal padre adottivo Rost, Aloy sviluppa buone capacità di sopravvivenza e adattamento, maestria nel tiro con l’arco e bravura nel procacciarsi risorse primarie che possa poi convertire in utensili ed equipaggiamenti. Proprio come accadeva migliaia di anni fa, tra i nostri preistorici avi, Aloy deve fare incetta di legna, pietra ed altri materiali per forgiare quel che le serve e per sperare di uscire vittoriosa – ma soprattutto viva – dagli scontri con giganteschi dinosauri meccanici.

QUANDO SOPRAVVIVERE DIVENTA DIVERTENTE

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Aloy può raccogliere materie prime dai cadaveri delle macchine che riesce a distruggere, dagli alberi, dalle sponde di un fiume, insomma da tutto quello che le capita a portata di mano. Tramite queste materie prime è in grado di fabbricare munizioni, migliorare armi e realizzare oggetti ed equipaggiamenti utili alla sopravvivenza. Per esempio può creare delle trappole, preziose per danneggiare i nemici senza esporsi alla loro vista. Armi e trappole possono essere acquistate dai mercanti che costellano, in parte, la mappa che vasta e sempre ben realizzata in ogni parte. Oltre all’uso di armi e trappole, Aloy può nascondersi nel fogliame molto alto (caratteristica che ci ha ricordato molti giochi passati, tra cui Assassin’s Creed IV: Black Flag e Shadow of Mordor) e cogliere alla sprovvista macchine e malcapitati di vario genere. La protagonista di Horizon: Zero Dawn può anche “hackerare” le intelligenze artificiali di alcune creature per ridurle a sistemi di cieca obbedienza. Di conseguenza può convertire una di queste a cavalcatura per velocizzare il tempo di percorrenza di distanze che, ben presto, arrivano ad essere molto grandi.

Mutuando il sistema di avanzamento ed evoluzione delle capacità del personaggio da un illustre predecessore come Tomb Raider oppure Rise of the Tomb Raider, Guerrilla Games presenta uno schema a “tre alberi” di abilità, che rappresentano le tre “scuole” di sopravvivenza a disposizione di Aloy. Un albero è quello delle abilità di infiltrazione (stealth, in gergo), quello per le abilità di combattimento e quello che migliora le abilità di sopravvivenza, procacciamento e creazione da risorse primarie.

DA TUTTI UN PO’

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Horizon: Zero Dawn, pur essendo un progetto cominciato nel 2011, sembra prendere in prestito numerosi aspetti di gameplay da altrettanti videogiochi di successo che lo hanno preceduto sul mercato. Quello che è apprezzabile è il risultato finale che non risulta affatto stucchevole o “plagio”, ma un’implementazione sensata e studiata di ogni meccanica, che fusa insieme alle altre contribuisce a dar forma ad uno dei migliori giochi di esplorazione e sopravvivenza che ci sia mai stata occasione di giocare.

Ricorda moltissimo il già citato Assassin’s Creed IV: Black Flag, per il modo di nascondersi nel fogliame, ma anche il ciclo giorno-notte e il meteo dinamico. Ricorda Tomb Raider di Crystal Dynamics l’accumulo di punti esperienza che permette l’accesso a punti esperienza da spendere negli alberi delle abilità opportunamente suddivisi per tipo. Dalla saga di Assassin’s Creed in generale, si eredita la scalata a punti alti (e semoventi) per gettare lo sguardo e quindi sbloccare porzioni di mappa aggiuntive. La presenza dei focolari per salvare i progressi riporta alla mente soprattutto Tomb Raider, ma anche Dark Souls. Infine ci sembra di giocare i migliori titoli BioWare (fin dai tempi di Knights of the Old Republic) quando si dialoga con i personaggi non giocanti, con scelte di dialogo e di comportamento che influiscono sulla personalità di Aloy e sull’esito di diversi scambi di battute.

Insomma, a copiare da un solo predecessore si sarebbe gridato al plagio, forse, ma Guerrilla Games non ha propriamente copiato dal momento che ha iniziato il progetto per questa nuova proprietà intellettuale in tempi non sospetti. Indubbiamente, con il tempo, hanno preso ispirazione a destra e a sinistra, traendo il meglio dell’industria e proponendolo a modo loro, in una maniera talmente ben implementata insieme ad altri elementi di gameplay, che il risultato finale risulta indiscutibilmente originale.

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COMMENTO FINALE

Horizon: Zero Dawn è un videogioco d’azione e avventura in terza persona ambientato in un futuro remoto in cui le macchine hanno preso il sopravvento e rimpiazzato la fauna terrestre, mentre gli esseri umani sono caduti in un regresso tecnologico che li ha ridotti a sopravvivere come accadeva in ere geologiche passate.

Titolo esclusivo per PlayStation 4, sviluppato da Guerrilla Games, Horizon: Zero Dawn può essere considerato una summa videoludica degli sviluppatori olandesi. Il protagonista, nonché alter-ego del giocatore, è una donna che si chiama Aloy, che ha il suo bel da fare per sopravvivere e scoprire perché le macchine diventano sempre più aggressive nei confronti degli esseri umani.

Maestra nel tiro con l’arco e abile esploratrice brava a sopravvivere in contesti sfavorevoli, Aloy può fare affidamento su molteplici abilità da sbloccare (o migliorare) per affrontare sfide sempre più ardue. Mutuando un sistema tipico dei videogiochi di ruolo, che affida il progresso e l’evoluzione delle abilità all’accumulo di punti esperienza per superarne un dato limite, Horizon: Zero Dawn riesce nell’impresa di tenere l’interesse sempre alto, la varietà garantita – anche da ambientazioni non troppo uguali tra di loro – e sfide sempre all’altezza. L’assenza di caricamenti tra una zona e l’altra e i ritmi di gioco mai sotto il livello di guardia contribuiscono a rendere Horizon: Zero Dawn uno dei pochi titoli esclusivi degni di nota, longevi, gradevoli, tecnicamente impressionanti sotto tutti i punti di vista. Un nuovo standard di qualità per i titoli che seguiranno.

 

Pregi

Tecnicamente stupefacente in quasi ogni cosa. Gameplay fondato sui capisaldi dei free-roaming senza scadere nell’eccessiva difficoltà. Storia coinvolgente e ambientazione originale. Protagonista discretamente carismatica. Nessuna schermata di caricamento.

Difetti

Personaggi poco espressivi. Impianto di gioco mutuato dagli illustri predecessori che potrebbe odorare troppo di “già visto” e poco originale.

Voto

9

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Horizon Zero Dawn sorpassa le 2.6 milioni di unità nelle prime due settimane

In giornata Sony Interactive Entertainment e la casa di sviluppo Guerrilla Games hanno comunicato gli ottimi risultati ottenuti da Horizon Zero Dawn. Si tratta infatti del più grande gioco di Guerrilla Games anche al livello dei guadagni. Nelle prime due settimane Horizon Zero Dawn ha totalizzato ben 2.6 milioni di unità, diventando

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Horizon Zero Dawn è il gioco più venduto in UK, seguito da The Legend of Zelda

Quello di Horizon Zero Dawn è un ottimo debutto in UK, che regna al primo posto tra i giochi più venduti. Al secondo troviamo invece The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che però merita un applauso più forte. Si tratta infatti del gioco uscito in contemporanea con la nuova console,

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Horizon: Zero Dawn, gli abbonati al Playstation Plus possono scaricare il tema del gioco

Gli utenti abbonati al Playstation Plus hanno l’opportunità di scaricare un tema esclusivo di Horizon: Zero Dawn sulla vostra Playstation 4. In calce potete visionare due immagini del redattore della testata dualshockers. Sony Interactive Entertainment ha voluto premiare cosi coloro che stanno aspettando il gioco più atteso in assoluto dai

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Horizon: Zero Dawn e tutte le skills e le abilità nel nuovo video

Guerrilla Games ha pubblicato in giornata un nuovo video di Horizon: Zero Dawn in cui possiamo vedere le abilità della protagonista Aloy. Potete visionare il filmato andando in calce alla notizia. In Horizon: Zero Dawn il giocatore si troverà a impersonare una giovane ragazza di nome Aloy. Questa combatterà in una terra

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Sniper Elite 4, Recensione PlayStation 4

Fin dal 2005, anno in cui Sniper Elite è arrivato per la prima volta sui nostri monitor, i videogiochi ambientati durante la seconda guerra mondiale potevano essere, sostanzialmente, divisi in due categorie: quella campione di vendite dei vari Call of Duty e Medal of Honor e l’altra categoria, quella in cui mettiamo “tutto il resto”, tipo Commandos: Behind Enemy Lines e, per l’appunto, Sniper Elite tra i tantissimi esponenti.

Da dodici anni a questa parte, Karl Fairburne, personaggio di fantasia, agente segreto e spietato cecchino, mette i bastoni tra le ruote ai nazisti a colpi di Springfield M1903 ed altro assortimento militare in un contesto storico reale come la seconda Guerra Mondiale. Sniper Elite 4 è l’ultima fatica di Rebellion Developments arriva il 14 febbraio scorso, durante la pubblicazione di For Honor e molto vicino alle uscite di NiohKingdom Hearts 2.8 Final Chapter Prologue, Nier: Automata, Horizon: Zero Dawn e tanto altro ancora, non un periodo felicissimo, insomma. Ma ha qualcosa da dire e da mostrare, senza vergogna.

AH…L’ITALIA: PIZZA, MAFIA E CECCHINO

Sniper Elite 4 porta il giocatore e Karl Fairburne, suo alter-ego di sempre, in Italia ai tempi in cui le forze alleate organizzavano l’invasione dell’Europa dopo aver fermato definitivamente i nazisti in Nord Africa (corrispondente all’epilogo di Sniper Elite 3). Il giocatore è chiamato ad infiltrarsi dietro le linee nemiche senza destare troppi sospetti sulla sua presenza, per ostacolare e poi fermare i piani di sviluppo dell’ennesima super-arma in grado di respingere ogni tentativo alleato di riconquista europea.

Sniper Elite 4 si presenta con una veste grafica di tutto rispetto. Niente di rivoluzionario o incredibile, del tutto in linea con i fasti di Sniper Elite 2 ma opportunamente aggiornato alle odierne tecnologie. Musica, effetti sonori, animazioni, scelte cromatiche e grafiche concorrono tutte a regalare a chi gioca e a chi guarda uno spettacolo per gli occhi. Poco o nulla è lasciato fuori posto e anche quando si mette mano al joypad c’è poco di cui lamentarsi.

Sniper Elite non sarebbe tanto apprezzato e famoso nella nicchia di appassionati che rappresenta, se non fosse per il suo singolare modo di trattare il duro lavoro del cecchino. Solitario predatore che può tenere, da solo, un intero reggimento in scacco grazie alla sua capacità di trovare un punto sopra elevato da cui controllare un’intera zona. Sniper Elite 4 non fa eccezione e rilancia con un’impostazione – del tutto simile a quella del diretto predecessore – di mappe vaste e aperte, che permettono una varietà di esecuzione apprezzabile.

E poi c’è il fulcro di tutto il gioco: arrivati ad un punto a noi congeniale, prima setacciamo l’area con il fido binocolo per segnare la posizione di ogni minaccia che parla in tedesco e indossi una divisa scura, dopo di che si imbraccia il fucile, si calcola la forza del vento, si tara il mirino e si prevede la traiettoria di caduta. Infine si trattiene il respiro per non fare oscillare troppo l’arma e prima che l’istinto istighi a respirare affannosamente si spara.

Il più delle volte si spara contro la minaccia diretta. Un colpo particolarmente preciso, spettacolare oppure effettuato da notevole distanza può essere premiato da un cambio di scena repentino e a rallentatore, come solo il primo Matrix ci ha insegnato ad apprezzare. La telecamera segue la pallottola che traccia la tua traiettoria e poi termina la sua corsa nella testa, nei polponi, nelle viscere, nelle ossa del bersaglio. Una visuale a raggi-X aiuta, ancor di più, a comprendere quali effetti ha avuto quell’unico colpo sulla pelle della vittima. Spettacolo e raccapriccio accompagnano, così, tutti i passi di Karl Fairburne e del giocatore, scandendo un’impietosa marcia verso l’obbiettivo di missione.

LUNGO, VARIO, ESSENZIALE

Sniper Elite 4 B
Sniper Elite 4 A
Sniper Elite 4 B
Sniper Elite 4 A

Sniper Elite 4, per merito di missioni in mappe grandi ed un’intelligenza artificiale buona, ma non del tutto convincente, si difende piuttosto bene sul fronte della longevità, assicurando a giocatori poco smaliziati – come chi vi scrive – diverse ore di gioco per ogni missione offerta. Durante ogni missione è possibile adottare tattiche di infiltrazione oppure guerriglia. L’arsenale a disposizione del giocatore è vario e spazia da pistole a mitragliatori, senza dimenticare fucili di precisione, vari tipi di granate e mine.

La difficoltà di gioco, oltre che selezionabile, è anche personalizzabile, lasciando subito al giocatore la facoltà di smanettare con modificatori, aiuti e limitatori che rendono l’esperienza di gioco sempre fresca, stimolante ed intrigante. Chiude il cerchio dell’offerta la possibilità di giocare in multigiocatore, fino a quattro persone in squadra cooperativa, andando a formare un’autentica task-force di infiltratori pronti a combattere i fascisti. Peccato che questo discorso, almeno nel nostro caso, sia solo teorico, dal momento che ci è risultato difficile quando non impossibile provare ad organizzare una partita con altri giocatori.

Le azioni di gioco sono costellate da obbiettivi ed incarichi da compiere, che fanno sommare un certo punteggio, utile ad incrementare il proprio livello di gioco. Piccole ricompense e costanti premi, prevedibilmente, sono sempre dietro l’angolo, pronti ad encomiare i nostri sforzi, a premiare esplorazione ed iniziative, a migliorare la nostra esperienza complessiva.

Abbiamo accennato ad un’intelligenza artificiale buona ma non completamente convincente. Questo perché troviamo sempre piuttosto difficile credere che un intero reggimento cessi di stare in allarme dal momento che, sistematicamente, un commilitone dietro l’altro viene freddato da chissà dove e lasciato (quando va bene) con un buco di troppo sulla testa.

Tuttavia, questo insolito (ma anche ludicamente comprensibile) comportamento viene affiancato da piccole raffinatezze, quali la possibilità di andare ad uccidere subito gli ufficiali per lasciare i sottoposti disorganizzati o mandarli direttamente in fuga.

COMMENTO FINALE

Sniper Elite 4 è principalmente uno stealth game in terza persona, in cui siamo chiamati ad impersonare un cecchino che si addentra dietro le linee nemiche naziste nell’Italia degli anni ‘40, in piena seconda Guerra Mondiale.

Oltre all’inseparabile fucile di precisione, si può fare affidamento a pistole, mitragliatori, mine e granate d’ordinanza oppure prese alle vittime nemiche. Contrariamente al passato, in Sniper Elite 4, si può affrontare ogni missione con molta libertà d’azione e di esplorazione. Questo dilata e non poco i tempi di svolgimento di ogni singola missione e le rende piacevolmente rigiocabili.

Quello che distingue Sniper Elite dai concorrenti è la telecamera, estremamente cinematografica, che rallenta molto i colpi più spettacolari restituendo al giocatore/spettatore un’esaltazione dell’uccisione, passata anche ai raggi X per suggerire cosa si colpisce e quali effetti dovrebbe avere la pallottola (o il pugnale) sulla vittima di turno. Peccato che dopo poche “moviole” arrivi in fretta la sensazione di non volerne poi vedere più di un certo quantitativo, perché la ridondanza di teste, polponi, viscere e ossa colpiti dalle pallottole è un po’ troppo forte.

Tecnicamente è di tutto rispetto e mentre si gioca è tutto al posto giusto. L’intelligenza dei nemici a livello di difficoltà standard è decisamente sotto tono. Intrigante la presenza di una modalità cooperativa per fare squadra con gli amici più affiatati ma nell’insieme delle parti, Sniper Elite 4, risulta essere un titolo imperdibile solo per chi ne apprezza la serie ed il genere.
Chi apprezza gli stealth game in generale non resterà deluso, ma non deve aspettarsi le vette di eccellenza raggiunte dalla concorrenza, a cui Sniper Elite 4 si ispira senza, pare, desiderio di primeggiare.

 

Pregi

Visivamente molto gradevole. Ad alti livelli di difficoltà molto stimolante. Stealth game onesto e senza grosse pecche. La componente “open-world” garantisce una piacevole libertà di esecuzione delle missioni. La modalità cooperativa fatta con gli amici giusti potrebbe risultare molto divertente.

Difetti

Alla decima moviola da cecchino potrebbero iniziare gli sbadigli. A difficoltà standard, l’intelligenza artificiale è spiacevolmente poco acuta. Non porta in dote molte novità dopo quattro installazioni.

Voto

8

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Horizon: Zero Dawn si mostra nel meraviglioso trailer di lancio

Sony Interactive Entertainment e la casa di sviluppo Guerrilla Games hanno pubblicato in giornata il trailer di lancio dell’action game più atteso dai possessori Playstation 4, Horizon: Zero Dawn. Potete guardare il trailer andando in calce alla notizia. Hermen Hulst, il Managing Director di Guerrilla Games ha svelato al Playstation blog

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Horizon Zero Dawn avrà un sequel? Un indizio è emerso dalle parole di Guerrilla

Secondo Angela Gillespie, senior producer di Guerrilla Games, in futuro potremmo impersonare un protagonista differente nel sequel di Horizon Zero Dawn. Queste le sue parole ai microfoni di Gamereactor: “Penso che Aloy sarà sempre una parte della saga di Horizon, ma c’è un grande numero di personaggi e tribù nel gioco, per cui potenzialità narrative sono davvero

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