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DiRT Rally 2.0, trailer ed immagini per Season One – Stage Two

Codemasters ha pubblicato un nuovo trailer e delle immagini per il Season One – Stage Two di DiRT Rally 2.0. Protagoniste le livree, le vetture e la Svezia.

Qualche dettaglio sui contenuti aggiuntivi del gioco questo nostro link. A seguire la clip e le gallery. Buona visione.

LIVREE





SVEZIA










AUTO






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DiRT Rally 2.0, c’è l’aggiornamento 1.2

Codemasters ha aggiornato DiRT Rally 2.0 alla versione 1.2. Le note su Steam parlano di diversi miglioramenti al titolo uscito racing qualche settimana fa anche su console.

Qui se volete, troverete la recensione del titolo su PS4. Il nostro amico Massimo Reina ha sintetizzato nel commento finale quanto segue:

Con Dirt Rally 2.0, Codemasters migliora quanto precedentemente visto nel primo episodio. Da questo punto di vista gli sviluppatori non hanno lavorato per apportare miglioramenti clamorosi o stravolgimenti di sorta, ma per operare una serie di aggiustamenti a un gameplay capace come sempre di proporre di base un buon compromesso tra arcade e simulazione, con la possibilità di personalizzarlo più o meno a piacimento, e a una struttura di per sé già solida.

Il sistema di controllo delle auto è infatti regolabile a piacimento consentendo, di fatto, a qualsiasi tipologia di giocatore, dal più esperto al neofita, di personalizzare il sistema di guida adattandolo a quelle che sono le sue esigenze e abilità.

A questo si aggiungono poi le varie modalità presenti, impreziosite da qualche gradita novità strutturale, e tutti quegli elementi che hanno aiutato Dirt Rally a diventare così popolare negli anni.

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DiRT 2.0, uno studio di Codemasters sull’importanza del copilota professionista

Quanto incide la presenza di un copilota professionista e quello di un novizio? Quale impatto hanno queste due figure sui risultati finali? Codemasters ha risposto a queste domande grazie ad uno studio sul modo in cui un copilota esperto influenzi la fiducia del pilota e la velocità generale.

Il team di DiRT Rally 2.0 ha condotto un esperimento all’inizio di questo mese con l’unica variabile relativa, appunto, al copilota, ovvero colui che legge “le note”. Il tutto per scoprire l’impatto esatto che un navigatore esperto ha sul tempo complessivo. Possibile vedere il video che documenta lo studio sul canale ufficiale Youtube di DiRT.

Ad ogni copilota è stata offerta la possibilità di guidare con il pilota di rally di Codemasters, Jon Armstrong, in una pista della London Rally School. Il copilota esperto Noel O’Sullivan ha aiutato Armstrong completando la pista con un tempo di 2 minuti e 32 secondi. Il novizio Chris Codey ha aiutato il driver a terminare la stessa pista in 9 minuti e 44 secondi, uno dei tempi più lenti visti sul circuito di Bicester.

Riguardo l’esperimento, Jon Armstrong ha dichiarato:

È stato straordinariamente difficile provare a stringere qualche curva insieme a Chris come mio copilota. Non riusciva a distinguere la sua sinistra dalla sua destra e ha tenuto gli occhi chiusi per la maggior parte dell’esperienza. Il suggerimento più utile che ha dato è stato “attenzione, ci sono delle curve”…non grandioso. Sarebbe stato più facile se avessi usato Google Maps. Almeno Google Maps non urla.

La dottoressa Jasmine Masters, capo ricercatrice dello studio, ha concluso:

Con una differenza temporale impressionante di 7 minuti e 12 secondi – l’equivalente di un tempo maggiorato del 284% – l’importanza di un co-pilota capace non può essere sottovalutata. Diamine, anche un copilota coerente aiuta. Codemasters ha fatto un ottimo lavoro nell’utilizzare un certo numero di copiloti di fama mondiale per ricreare le note di guida e le chiamate dei copiloti per DiRT Rally 2.0 – se avessimo lasciato tutto nelle mani di Chris, allora secondo il mio parere professionale, non avremmo ricavato granché.

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DiRT Rally 2.0, Recensione

Con la nuova stagione di rally iniziata il 22 gennaio di quest’anno, anche nel mondo dei videogame torna uno dei titoli più amati dai fan di questo sport, cioè a dire DiRT Rally 2.0 di Codemasters. Per questo nuovo capitolo dello spin-off simulativo della serie arcade Dirt, l’obiettivo prefissato dallo sviluppatore era quello di limare e perfezionare una formula che tutto sommato aveva funzionato nel recente passato, e magari aggiungere qualche elemento in più a livello di opzioni e auto, il cui numero nel gioco in effetti è notevolmente aumentato tra nuove e storiche, nonostante la mancanza di alcune licenze ufficiali. Ci sarà riuscito? La risposta, ve lo diciamo subito, è sì, e nelle prossime righe vi spiegheremo perché.

Ecco quindi la nostra recensione della versione PS4 del nuovo titolo rallystico di Codemasters che debutta proprio oggi (26 febbraio) anche su Pc ed Xbox One. Buona lettura.

TUTTO UFFICIALE

Rispetto ad altri titoli di corsa, Dirt Rally 2.0 propone poche modalità di gioco: all’interno della sessione Gioco Libero troviamo la possibilità di creare un campionato o di disputare le classiche Prove a Tempo in diverse salse. C’è poi il Campionato ufficiale Fia World Rallycross Championship, disciplina che vede auto modificate simili a quelle utilizzate nei rally sfidarsi su circuiti caratterizzati dall’alternanza di superfici asfaltate e sterrate sparse per otto locazioni, e i Rally Storici. Quest’ultima è una sezione dove l’utente è chiamato a disputare una serie di corse con vetture dagli anni ’60 a oggi, suddivisi per categoria. Ogni competizione è formata da diverse tappe d’affrontare, dove cercare di ottenere i migliori tempi così da arrivare poi primi una volta sommati tutti i punti ottenuti.

Ma il cuore pulsante della produzione è all’interno de La Mia Squadra: è li che si celano ben due modalità Carriera, una di rally e l’altro di rallycross. La sezione è ben corposa, se si escludono le poche location, e si può lottare per la gloria in una delle due categorie con un team costruito facendosi le ossa in quelle inferiori.

La struttura non è dissimile da quelle di altre produzioni simili: si crea una squadra, ingaggia lo staff, migliorano le proprie vetture ed espande il garage con veicoli scelti in base alle disponibilità acquisite scalando le classifiche e racimolando punti e soldi attraverso un sistema di progressione scandito da tornei, prove e gare da vincere o dove piazzarsi comunque bene. Aspetto importantissimo in termini di giocabilità, visto che la capacità di saper gestire al meglio la propria vettura dentro e fuori dal garage, nonché prima, durante e dopo le gare è fondamentale per poter crescere come pilota e provare a vincere le competizioni.

La modalità è aperta all’online, quindi si può giocare solo con la connessione sempre attiva. In questo modo oltre alla tipica Carriera si può accedere a una serie di proposte per la rete, come eventi a tempo, altri giornalieri, e poi tornei creati dalla e per la community, con tanto di gare multigiocatore online, e tutta una serie di classiche opzioni e sfide in cui cimentarsi. Gli avversari tosti, così come gli eventi imprevedibili sono infatti sempre dietro l’angolo, e basta a volte poco, una ruota forata a pochi chilometri dal traguardo o un vetro scheggiato al momento sbagliato, per pregiudicare una gara magari fino a quel momento perfetta. In tal senso è stata introdotta la possibilità di scegliere la mescola di gomme a ogni sosta, che aggiunge quindi maggiore strategia alle corse. Per raggiungere il massimo risultato sportivo, infatti, non bisogna solo saper selezionare lo pneumatico giusto, ma è anche necessario saperlo utilizzare e usare nel migliore dei modi. Ad esempio, ogni tipo di mescola richiede una gestione specifica in fatto di temperature e di pressioni di esercizio.

 

DERAPATE E FANGO

Altro cuore pulsante di una simulazione sportiva resta la giocabilità, e allora una volta scesi in pista è impossibile non accorgersi dei cambiamenti apportati da Codemasters a un sistema di guida che di base si riconferma un ottimo ibrido tra arcade e simulazione, con quest’ultima componente a pesare un po’ di più. Scalabilità e versatilità sono le due parole chiave del gameplay di Dirt Rally 2.0. Da questo punto di vista il sistema può essere personalizzato a piacimento, utilizzando tutta una serie di aiuti regolabili che, assieme al livello di difficoltà impostato, facilitano il compito del videogiocatore alla guida o, viceversa, disabilitando cioè i vari tipi di supporti e puntando tutto sulle proprie abilità di hardcore gamer, permettono di godersi una simulazione pura.

Il sistema di guida, buono anche col pad ma ovviamente splendido con un volante, si rivela infatti più rifinito rispetto a quello visto nel precedente Dirt Rally, complice una migliorata fisica del gioco, specie nella gestione dell’aderenza sul terreno delle vetture, su quella di ammortizzatori e gomme, e infine sull’incidenza di detriti, variazioni di temperatura e metodo di guida dell’utente, che ovviamente influiscono sul consumo più o meno rapido di pneumatici e altri elementi della vettura guidata. Passare da tracciato sull’asfalto a uno sulla ghiaia cambia, insomma, completamente le sensazioni di gioco e il feeling coi controlli. La tenuta su strada viene poi influenzata anche da altri fattori, come le condizioni meteorologiche, il numero di giri o la capacità di gestire a dovere, soprattutto con i comandi manuali, frenate, accelerazioni e danni, giusto per fare degli esempi. Giocando a Dirt Rally 2.0 si ha la netta sensazione di trovarsi davanti a un vero e proprio torneo di rally.

I grafici di Codemasters hanno dato il meglio di sé regalando agli utenti una grafica a dir poco realistica: piloti, auto e tracciati, ogni elemento è riprodotto con una notevole cura per i dettagli, sia che si tratti di personaggi, tornei e veicoli coperti da licenza, sia che si tratti di quelli invece senza, resi comunque molto somiglianti alle controparti ufficiali. Molta attenzione è stata riposta poi per le aree del mondo dove si svolgono i vari tornei, dall’Australia agli Stati Uniti, fino alla Nuova Zelanda, l’Argentina e alcuni stati dell’Europa.

Il tutto esaltato da una regia in stile televisiva e da un sistema di illuminazione e gestione dei cambiamenti meteorologici davvero notevole. Per non parlare di elementi visivi come le brume ambientali e termiche, gli effetti di pioggia e fango sulla pista e le foschie legate al calore del motore o all’umidità di certe aree.  Il tutto senza la minima incertezza a livello di framerate, che su PlayStation 4 si mantiene stabile a 60fps.

Se proprio vogliamo quindi trovare dei difetti grafici allora dobbiamo guardare ai fondali, troppo statici e sicuramente migliorabili, e a qualche effetto di caricamento lento delle texture sullo sfondo.

Davvero riuscito invece il comparto audio, con i rombi dei motori molto realistici e vicini dal punto di vista del suono a quelli delle controparti reali, gli effetti in generale e i commenti e le indicazioni del navigatore che fornisce come sempre le informazioni utili sullo stato della pista e su quanto avviene durante la gara.

COMMENTO FINALE

Con Dirt Rally 2.0, Codemasters migliora quanto precedentemente visto nel primo episodio. Da questo punto di vista gli sviluppatori non hanno lavorato per apportare miglioramenti clamorosi o stravolgimenti di sorta, ma per operare una serie di aggiustamenti a un gameplay capace come sempre di proporre di base un buon compromesso tra arcade e simulazione, con la possibilità di personalizzarlo più o meno a piacimento, e a una struttura di per sé già solida.

Il sistema di controllo delle auto è infatti regolabile a piacimento consentendo, di fatto, a qualsiasi tipologia di giocatore, dal più esperto al neofita, di personalizzare il sistema di guida adattandolo a quelle che sono le sue esigenze e abilità.

A questo si aggiungono poi le varie modalità presenti, impreziosite da qualche gradita novità strutturale, e tutti quegli elementi che hanno aiutato Dirt Rally a diventare così popolare negli anni.

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DiRT Rally 2.0, ecco l’ultimo video Dev Insight

Guardiamo il nuovo (ed ultimo) video Dev Insight intitolato Strange Degradation dedicato a DiRT Rally 2.0. Il titolo firmato da Codemasters include licenze ufficiali del FIA World Rallycross Championship ed arriverà martedì, 26 febbraio, su Pc, PS4 ed Xbox One.

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DiRT Rally 2.0 un trailer sui contenuti del Mondiale Rallycross

DiRT Rally 2.0 si mostra in un nuovo trailer. Protagonisti sono i contenuti del mondiale di Rallycross che farà parte del gioco in arrivo il 26 febbraio su Pc, PS4 ed Xbox One.

Spazio alla clip, della durata di poco meno di un minuto. Buona visione.

Oltre a tutti i tradizionali contenuti di rally presenti nelle modalità Carriera ed Historic Rally, Dirt Rally 2.0 includerà otto piste della FIA World Rallycross Championship 2018 e nuove location per la serie: Mettet, Silverstone e Circuit de Barcelona – Catalunya. Al lancio del gioco saranno disponibili quattro diverse classi di auto rallycross: le Supercars ufficiali del campionato FIA World Rallycross, RX2, RX Super 1600s e RX Crosskarts. Le nuove Supercars del franchise DiRT Rally includono la Megarel RS RX del team GCKompetition World Rallycross, la Audi S1 EKS RX quattro e la PSRX Volkswagen Polo R Supercar di Johan Kristofferson della FIA World Rallycross Champion 2018.

Paul Bellamy, vicepresidente senior di IMG Motorsports, i promotori della FIA World Rallycross Championship, ha dichiarato:

La partnership con Codemasters ci dà la possibilità di ispirare la prossima generazione di piloti World RX attraverso il nostro impegno con la vasta community di gioco di Codemasters. Con l’uscita di DiRT Rally 2.0, che include otto piste della FIA World Rallycross, siamo in grado di fornire ai giocatori più contenuti di rallycross, come mai prima d’ora. Le innovazioni che Codemasters ha apportato al gioco attraverso effetti visivi migliorati, l’introduzione delle condizioni meteorologiche e il Joker Lap, mettono i fan al centro dell’azione.

Jonathan Bunney, SVP of Publishing presso Codemasters, ha sottolineato:

Lavorare a stretto contatto con IMG e World Rallycross ci ha permesso di creare la più accurata esperienza World Rallycross. Lavorare con i dati ufficiali di riferimento delle piste, avere ottimi rapporti con i team e un accesso ravvicinato ai piloti di incredibile talento ci dà una visione straordinaria di questo sport davvero emozionante e accessibile. Siamo estremamente lieti di avere otto delle piste del World Rallycross nel gioco, con altre ancora in arrivo con i contenuti post-lancio.

Ulteriori circuiti e veicoli del World Rallycross arriveranno dopo il lancio attraverso il season content di DiRT Rally 2.0, inclusa l’introduzione della classe Rallycross del Gruppo B.

Rallycross si configurerà anche come parte dell’offerta multiplayer online di DiRT Rally 2.0, dando agli appassionati l’opportunità di gareggiare con qualsiasi veicoli con i propri amici in sessioni online di otto giocatori.

È stata aggiunta al gioco anche una nuova modalità Rallycross Championship, in modo che i giocatori possano scegliere di concentrare la propria esperienza sulle corse di più auto. I giocatori avranno la possibilità di saltare nell’auto del loro pilota preferito e passare attraverso le manche complete, la semifinale e la struttura finale di un evento ufficiale della FIA World Rallycross nella loro corsa verso la vittoria.

Le versioni fisiche della DiRT Rally 2.0 Day One Edition includono la Porsche 911 RGT Rally Spec insieme agli early unlocks per la Fiat 131 Abarth Rally e Alpine Renault A110 1600 S. I giocatori possono effettuare il pre-order dell’edizione Deluxe e garantirsi l’early access al gioco dal 22 febbraio ricevendo anche i primi due season content post lancio, una volta disponibili.








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DiRT Rally 2.0, nuovi dettagli sulla Carriera

La data di uscita di Dirt Rally 2.0, in arrivo il 26 febbraio, si avvicina ma non conosciamo del tutto le caratteristiche della modalità Carriera. Qualche informazione è giunta in nostro possesso: Ross Gowing, capo progettista di Codemasters, sviluppatore del titolo racing, ha brevemente toccato con mano il formato e la struttura della nuova modalità carriera, che apparentemente prenderà spunto dalla modalità carriera originale di DiRT Rally. Lo riferisce Gamingbolt.

Questa struttura include cinque livelli nella modalità carriera, che culminano nel Livello del Maestro, all’interno del quale bisogna rimanere il più a lungo possibile. Si potrà usare qualsiasi auto e i veicoli degli avversari saranno impostati per rientrare nel tuo raggio d’azione, quindi ci saranno sempre nuove gare.

Ricordiamo infine che DiRT Rally 2.0 sarà disponibile su Pc, PS4 ed Xbox One il 26 febbraio.

Giuseppe Stecchi

 

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DiRT Rally 2.0, il nuovo trailer ci mostra le auto classiche

DiRT Rally 2.0 torna a mostrarsi in video. Il nuovo capitolo della serie racing griffata Codemasters è protagonista di una clip inedita intitolata Rally Through the Ages. Questa mostra alcune delle vetture che hanno fatto la storia di questo sport.

L’Alpine Renault A110 1600 S che gareggia in Nuova Zelanda rappresenta il meglio del 1960, mentre la Ford Escort Mk II è al centro dell’attenzione in Australia per mostrare tutto ciò che il 1970 ha da offrire. La Audi Sport quattro S1 E2 che gareggia attraverso le strade asfaltate della Spagna incarna la potenza del Gruppo B degli anni ’80 e il New England è il perfetto sfondo autunnale per la Subaru Impreza del 1995 di Colin McRae, indimenticato e compianto campione britannico che, tra l’altro, ispirò gli sviluppatori a realizzare i primi capitoli della saga. Proprio in quell’anno, McRae si laureò campione del Mondo. Ecco il video della durata di un minuto abbondante. Buona visione.

Il trailer mostra anche la funzione di degradation del tracciato di DiRT Rally 2.0. Il degrado della pista riproduce il modo in cui le superfici si evolvono nel corso di un evento di rally.

Jon Armstrong, consulente rally a Codemasters, ha spiegato:

Se parti per primo sul tracciato, troverai un mucchio di ghiaia , il che significa che dovrai lottare per la trazione, questo rende il tutto più difficile. Il tempo di esecuzione ottimale è probabilmente intorno al 5°-10° posto dove trovi la superficie libera, ma non troppo ruvida per rovinare la macchina o il tuo ritmo.  Più in basso sei in ordine di marcia, più la superficie sta per solcare, quindi devi adeguare il tuo stile di guida e persino la configurazione del tuo veicolo per affrontare la pista che è in continua evoluzione. Anche se puoi percorrere lo stesso tracciato migliaia di volte, queste fasi presenteranno una sfida diversa ogni volta.

DiRT Rally 2.0, lo ricordiamo, è il gioco ufficiale della FIA World Rallycross Championship presentato da Monster Energy. Il titolo sarà disponibile dal prossimo 26 febbraio su Pc, PS4 ed Xbox One. I giocatori che effettuano il pre-order dell’edizione Deluxe riceveranno l’early access al gioco il 22 febbraio insieme ai primi due season pass, post uscita, quando saranno disponibili.










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DiRT Rally 2.0, i miglioramenti in un video-diario

Dopo qualche settimana, Codemasters torna a mostrare DiRT Rally 2.0. Gli sviluppatori hanno pubblicato un nuovo video-diario focalizzato sui miglioramenti apportati al gioco sin dal lancio del primo episodio.

Nel nuovo trailer, della durata di un minuto e mezzo, il chief games designer, Ross Gowing, e il consulente rally, Jon Armstrong, parlano dei miglioramenti apportati alle auto, alle location ed al modo in cui i nuovi modelli di pneumatici interagiscono con le superfici stradali.

STEELBOCK

Codemasters ha inoltre annunciato la steelbook di DiRT Rally 2.0, disponibile per coloro che effettueranno il pre-order presso retailer selezionati. Il design della steelbook è un omaggio alla cover di Colin McRae Rally 2.0 e presenta il caratteristico colore turchese nonché il carattere minimalista presente nei negozi 18 anni fa.

Il senior graphic designer di Codemasters, Dave Alcock, ha lavorato sia al design originale sia a quello della Steelbook di DiRT Rally 2.0:

Realizzando questo packaging, ho avuto uno straordinario senso di déjà vu, ed è bello vedere che è ancora attuale. Il design della Steelbook è moderno ed elegante come nel 2000: la resa finale è molto bella!’ Ross Gowing, Chief Games Designer ha dichiarato a proposito della steelbook: ‘È una grande citazione alle origini dello studio e ci ricorda tutti i sorprendenti parametri di qualità che Codemasters ha sempre sostenuto.

Colin McRae Rally 2.0 è stato pubblicato nel luglio del 2000, due anni dopo l’uscita dell’originale Colin McRae Rally del 1998.

DiRT Rally 2.0 vuole offrire ai giocatori la collezione di auto da rally più iconiche mai realizzate e i tracciati più impegnativi del mondo, in un’autentica ricreazione dello sport del mondo reale. Inoltre, il titolo, sarà il gioco ufficiale della FIA World Rallycross Championship presentato da Monster Energy. DiRT Rally 2.0 sarà disponibile per Pc (DVD e Steam), PS4 ed Xbox One da martedì 26 febbraio 2019. I giocatori che effettuano il pre-order dell’edizione Deluxe riceveranno l’early access al gioco il 22 febbraio insieme ai primi due season pass, post uscita, quando saranno disponibili.

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F1 2018, ci sono i requisiti di sistema

Codemasters ha pubblicato i requisiti di sistema della versione Pc di F1 2018 su Steam. Il gioco ufficiale sul mondiale di Formula 1 debutterà il 24 agosto anche su PS4 ed Xbox One.

Ecco i requisiti di sistema minimi e raccomandati. Tutto sommato abbordabili. Buona lettura.

MINIMI 

  • Sistema operativo: 64bit Versions of Windows 7, Windows 8, Windows 10
  • Processore: Intel Core i3 2130 o AMD FX 4300
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: Nvidia GT 640 o AMD HD 7750
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Memoria: 50 GB di spazio disponibile
  • Scheda audio: DirectX Compatibile.

CONSIGLIATI

  • Sistema operativo: Versione a 64 bit di Windows 7, Windows 8, Windows 10
  • Processore: Intel Core i5 8600K o AMD Ryzen 5 2600X
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: Nvidia GTX 1060 o AMD RX 580
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Memoria: 50 GB di spazio disponibile
  • Scheda audio: DirectX Compatibile.

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F1 2018, svelata la lista delle monoposto classiche

F1 2018 avrà 20 vetture storiche. Lo rende noto Codemasters, sviluppatore del gioco ufficiale sul Mondiale di Formula 1.

Il team inglese ha anche svelato anche il roster di queste monoposto che hanno fatto la leggenda dello sport.

Una nuova classe di sei iconiche auto degli anni ’70 e ’80 si aggiungono, oltre alle già annunciate Brawn del 2009 e Williams del 2003, assieme a tutti i veicoli classici del gioco dello scorso anno, portando il numero totale di auto storiche a venti.

Il nuovo video di F1 2018, mette in mostra le auto che appariranno nella nuova classe degli anni ’70 e ’80, così come le auto che torneranno dal gioco dello scorso anno. F1 2018 sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Xbox One X e PC (DVD e Steam) in tutto il mondo il prossimo 24 agosto.

Queste auto includono la leggendaria McLaren M23D del 1976 di James Hunt e la Ferrari 312 T2 di Niki Lauda, entrambe, tra l’altro, presenti nel film di successo “Rush” (2013). Ad esse si aggiungono due auto Lotus che hanno vinto il campionato: la Lotus di Emerson Fittipaldi del 1972 e la Lotus 79 di Mario Andretti del 1978. La Ferrari 312 T4 del 1979, guidata da Jody Scheckter per battere il compagno di squadra Gilles Villeneuve nel titolo e la McLaren MP4 / 1B del 1982 guidata da John Watson e Lauda si aggiungono al roster.

Oltre alle sei auto storiche degli anni ’70 e ’80, Codemasters ha annunciato che tutti i dodici veicoli classici presenti in F1 2017 torneranno anche per il gioco di quest’anno. La lista è completata da due auto classiche moderne degli anni 2000 (la Brawn BGP-001 del 2009 e la Williams FW25 del 2003), disponibili nell’esclusiva Headline Edition di F1 2018 al momento del lancio e successivamente come dlc.

“Siamo lieti di portare 20 auto d’epoca in F1 2018 – ha commentato Lee Mather, game dirctor di F1 2018 –  le auto classiche erano estremamente popolari lo scorso anno, quindi volevamo offrire ai nostri giocatori ancora più scelta questa volta. Le auto degli anni ’70 e ’80 offrono una sfida completamente nuova rispetto alle auto moderne. Sembrano incredibili”.

 






Oltre alle venti auto classiche, ovviamente, F1 2018 avrà tutte le squadre, i piloti e i circuiti ufficiali della stagione 2018, tra cui il Circuit Paul Ricard e il ritorno dell’Hockenheimring. Il gioco ti sfida a “Conquistare la Prima Pagina” nella Career Mode più completa della serie fino ad oggi.

I giocatori saranno immersi nel mondo della F1, sviluppando la propria reputazione sia su strada che fuori pista con la pressione delle interviste dei media che influenzeranno direttamente la progressione.

NUOVE AUTO CLASSICHE:

1970 e primi anni ‘80:

  • Lotus 72D del 1972
  • Ferrari 312 T2 del 1976
  • McLaren M23D del 1976
  • Lotus 79 del 1978
  • Ferrari 312 T4 del 1979
  • McLaren MP4/1B del 1982

Di ritorno da F1 2017

  • Red Bull RB6 del 2010
  • McLaren MP4-23 del 2008
  • Ferrari F 2007
  • Renault R26 del 2006
  • Ferrari F2004
  • Ferrari F2002
  • McLaren MP4-13 del 1998
  • Williams FW18 del 1996
  • Ferrari 412T2 del 1995
  • Williams FW14 1992
  • McLaren MP4/6 del 1991
  • McLaren MP4/4 del 1988

2 Nuove Auto Classiche “Tier 1”:

  • Brawn BGP-001 del 2009
  • Williams FW25 del 2003.

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F1 Esports Pro Draft, ecco i qualificati

La Formula 1 ha confermato i 40 piloti online che si sono qualificati per la prossima tappa della serie F1 Esports: Pro Draft. Lunedì 9 luglio a Londra, i rappresentanti dei nove team di F1 che parteciperanno alla serie F1 Esports 2018 utilizzeranno il Pro Draft per selezionare i piloti che si uniranno ai loro team esport per competere come professionisti nell’ultima parte della stagione.

Nel corso dei quattro round di qualificazione online, 66.000 giocatori hanno combattuto per conquistare un posto per il Pro Draft, completando 1,1 milioni di giri. Hanno gareggiato 111 territori (dalla A per l’Albania alla Z per lo Zimbabwe, in F1 2017 –  il gioco ufficiale del Mondiale di Formula 1 organizzato dalla FIA, su Pc, PS4 ed Xobx One – con la Gran Bretagna in testa con il 23% dei giocatori, seguita dagli Stati Uniti (16%) e dalla Germania (13%).

Mercedes AMG Petronas Motorsport, Red Bull Racing, Hype Energy eForce India F1 Esports Team, Williams, Renault Sport Team Vitality, Haas F1 Esports Team, McLaren, Toro Rosso Esports Team e Sauber F1 Team, offriranno tutte delle posizioni nei loro team. Ogni squadra deve selezionare almeno uno dei suoi piloti dal Pro Draft.

F1 Esports Pro Draft vedrà i giocatori viaggiare da 15 Paesi – tra cui il Regno Unito, il Cile, la Germania e la Finlandia – fino alla storica Silverstone in vista del Formula 1 2018 Rolex British Grand Prix. Lì inizieranno una serie di test, valutazioni e interviste con i team per dimostrare perché dovrebbero essere selezionati. Il Pro Draft sarà trasmesso online su Facebook e sarà anche mostrato in diretta in televisione.

Una volta selezionati, i piloti ufficiali dell’esports rappresenteranno la loro vera squadra durante la stagione mentre si sfideranno nei tre eventi live che determineranno i camptioni mondiali dell’F1 Esports Series Team’s and Drivers’. Ci sarà un montepremi di 200.000 dollari assegnato alle squadre in base alle loro posizioni nelle classifiche.
Dei 40 giocatori confermati per il Pro Draft, 36 di essi hanno superato la fase di Open Qualification: quattro eventi online del gioco di F1 2017 seguiti da quattro serie di gare su ciascuna delle tre piattaforme. I più veloci nove giocatori su Pc, PS4 ed Xbox si sono tutti qualificati. Due ulteriori giocatori si sono qualificati attraverso la Online Qualification Wildcard e saranno raggiunti da Fabrizio Donoso Delgrado e Sven Zürner, che si sono entrambi qualificati grazie alla competizione dello scorso anno rispettivamente al secondo e al terzo posto.

La F1 Esports Series vede una parterneship con Codemasters, lo sviluppatore e publisher del gioco ufficiale del franchise di Formula 1 e da Gfinity, una delle aziende leader mondiali dell’esports.

Julian Tan, head of digital growth & F1 Esports di Formula 1 ha affermato:

“La serie dell’anno scorso è stata un grande successo e considerando il livello di coloro che si sono qualificati per il Pro Draft di quest’anno, la stagione 2018 si preannuncia ancora più entusiasmante. I piloti ora si daranno battaglia per un’opportunità davvero incredibile. Con le squadre di F1 coinvolte siamo riusciti a combinare la potenza degli Esports con la magia della Formula 1, stabilendo una serie autentica. Non vediamo l’ora di assistere allo svolgimento dell’azione”.

Paul Jeal, Formula 1 franchise director presso Codemasters ha affermato:

“Siamo rimasti incredibilmente colpiti dalla velocità e dall’abilità che abbiamo visto dai nostri giocatori durante la qualificazione online. Abbiamo 40 piloti eccezionali pronti per il Pro Draft, con una divisione simile per quanto riguarda i finalisti e semi finalisti di ritorno della competizione degli ultimi anni e nuovi piloti pronti a provare il brivido degli eventi dal vivo per la prima volta. Per i nostri giocatori avere l’opportunità di unirsi a un vero team di Formula 1 è un’incredibile opportunità e non vediamo l’ora di vederli esibirsi sul più grande palco della F1 2018”.

Mark Brittain, chief commercial officer presso Gfinity ha affermato:

“Il torneo online ha registrato un vero record di concorrenti e la competizione è stata incredibilmente agguerrita. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai migliori giocatori e ai loro potenziali Team alla Gfinity Esports Arena per il Pro Draft entrando nella seconda fase della nostra attivazione”.

Per ulteriori informazioni su F1 Esports Series visitate www.f1esports.com.

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F1 2018, la Brawn iridata nel 2009 sarà presente

Il 2009 è stato un anno magico per la Brawn e per Jason Button che scrissero la storia aggiudicandosi il Mondiale di Formula 1 piloti e costruttori aggiudicandosi otto delle 17 gare di quella stagione, 6 con Button, 2 con Rubens Barrichello. Questa monoposto vincente sarà presente in F1 2018. Lo ha annunciato poco fa Codemasters con tanto di trailer ed un paio di immagini che ovviamente alleghiamo all’articolo.

Ricordiamo che il gioco debutterà il prossimo 24 agosto su Pc (via Steam), PS4 ed Xbox One.

La nuova clip mostra non solo la Brawn BGP-001 – vincitrice del campionato nel 2009, guidata dal campione del mondo F1 di quell’anno Jenson Button e dal suo compagno di squadra Rubens Barrichello – ma anche la Williams FW25 del 2003, di Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher.

Entrambe le vetture saranno disponibili nella “Headline Edition” di F1 2018 e potrai ottenerle effettuando il pre-order o acquistando il dlc dopo il lancio.

Ulteriori monoposto classiche saranno presentate nelle prossime settimane.

“L’inclusione delle auto d’epoca nel gioco dello scorso anno è stata accolta positivamente dai nostri giocatori e dai fan dello sport, quindi abbiamo voluto far riferimento a questa cosa con l’aggiunta di altri veicoli classici in F1 2018 – ha commentato Paul Jeal, franchise director di Formula 1 presso Codemasters – la Brawn è senza dubbio l’auto classica più richiesta dalla nostra appassionata community di F1, quindi siamo lieti di portarla nel gioco. Vincere il Campionato Mondiale dei driver e dei costruttori  in un’unica stagione è un traguardo fenomenale che ha reso la Brawn immediatamente iconica, ma anche molto bella. La Williams del 2003 era anch’essa un veicolo fantastico, posizionata bene per tutta la stagione. Juan Pablo Montoya ha conquistato 8 podi di fila, quindi sono sicuro che i giocatori apprezzeranno la possibilità di mettersi al volante di questa auto”.

I giocatori che effettueranno il pre-order o che acquisteranno la copia ‘Day One’ di F1 2018 riceveranno un accesso esclusivo all’iconica Brawn BGP-001 e alla Williams FW25 del 2003, tramite un contenuto dlc della “F1 2018 Headline Edition’. In alternativa le due auto saranno disponibili insieme per l’acquisto in futuro.

Brawn BGP-001 del 2009

Corse Vittorie Podi Pole Giri veloci
17 8 15 5 4
  • Campione del mondo Costruttori FIA FORMULA 1 del 2009
  • Campione del mondo Piloti FIA FORMULA 1 (con Jenson Button) del 2009.

Williams FW25 del 2003

Corse Vittorie Podi Pole Giri veloci
16 4 11 4 4
  • Secondo posto al Mondiale costruttori FIA FORMULA 1 del 2003.

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Onrush, ecco il trailer sulle modalità di gioco

Onrush si mostra in un nuovo video. Questa clip ci parla delle quattro modalità presenti nel gioco. Conosciamo quindi Countdown, Lockdown, Switch e Overdrive che saranno presenti nel titolo in arrivo su PS4 ed Xbox One il prossimo 5 giugno nell’action arcade combat racer sviluppato da Codemasters e Koch Media.

Ecco il trailer, della durata di due minuti, a seguire la breve descrizione delle modalità. Buona visione e buona lettura.

  • Countdown – È una corsa attraverso dei varchi contro il tempo che scorre alla rovescia. Attraversando i questi varchi aggiungerai dei preziosi secondi che permetteranno di rimanere in gioco.
  • Lockdown – È una gara per il controllo di una zona in movimento di 100 miglia. Conquistate la zona e combattete per sopravvivere.
  • Switch – Sopravvivete il più a lungo possibile eliminando gli avversari, avrete veicoli sempre più potenti, così come i tuoi sfidanti, siate furbi e lavorate con il vostro team per vincere.
  • Overdrive – Questa modalità è puramente “boost per vincere”, siate combattivi fino alla fine. Guadagnate boost rapidamente ed in ogni modo possibile e premete sull’accelleratore prima dei vostri rivali.

Disponibile ora per il pre-order now, con la Onrush Day One Edition si otterrà il “Vortex” buggy creato per differenziarvi dalla mischia.

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Annunciato F1 2018

Rombano i motori delle monoposto di Formula 1. Codemasters e Koch Media hanno ufficializzato poco fa che F1 2018, il videogioco ufficiale sul Mondiale della massima serie organizzato dalla FIA, sarà disponibile dal 24 agosto su Pc, PS4 ed Xbox One.

Per l’occasione, sarà un venerdì, ci sarà il weekend del Gran Premio del Belgio all’iconico circuito di Spa-Francorchamps.

Paul Jeal, F1 franchise director di Codemasters ha detto:

“Siamo stati felicissimi del feedback che ha ricevuto l’acclamatissimo F1 2017 e siamo estremamente entusiasti di poter ulteriormente migliorare con una base così forte F1 2018. Negli ultimi anni ci siamo impegnati molto con la nostra base di fan per capire cosa è importante per loro e non vediamo l’ora di svelare maggiori dettagli sulle funzionalità che i nostri fan apprezzeranno. La modalità carriera è stata ulteriormente ampliata per immergere i giocatori ancora più in profondità nel mondo di F1, con il ritorno di una caratteristica molto richiesta nel franchise. Stiamo anche aggiungendo altre auto classiche, ancora una volta ascoltando i nostri fan a proposito delle auto storiche di F1 che vorrebbero guidare virtualmente. Oltre a queste aggiunte, ci sono molti altri grandi miglioramenti che sveleremo prima del lancio del gioco”.

La stagione 2018 è iniziata con le vittorie di Sebastian Vettel della Scuderia Ferrari al Gran Premio d’Australia e del Bahrain e di Daniel Ricciardo della Red Bull Racing in Cina. Lewis Hamilton ha poi vinto una gara emozionante e drammatica in Azerbaijan e più recentemente è uscito nuovamente vittorioso nel Gran Premio di Spagna dello scorso weekend.

La stagione 2018 vede anche il ritorno del Gran Premio di Francia per la prima volta dal 2008 sul circuito Paul Ricard, che ha ospitato il Gran Premio di Francia nel 1990. Anche il Gran Premio di Germania torna in Campionato dopo l’assenza dello scorso anno, con l’Hockenheimring che ospita la gara a luglio. F1 2018 includerà, come di consueto della serie targata Codemasters, tutte le squadre ufficiali, i piloti, i circuiti ed il regolamento della stagione in corso.
Ovviamente, ulteriori aggiornamenti verranno resi noti prossimamente. Ecco anche il cinguettio di Koch Media su Twitter.

Annunciato F1 2018 in uscita il 24 agosto su #PS4 #Xbox e #PC #Codemasters #Formula1 #F12018 pic.twitter.com/nxBLhpePv1

— Koch Media Italia (@KochMediaIT) May 15, 2018

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