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Civilization VI: Gathering Storm, Recensione

Da sempre la serie Civilization ha portato ventate di novità. A tratti rivoluzionarie. La saga ideata da Sid Meier è sicuramente una delle più importanti e dal grosso spessore storico, culturale ma anche educativo. Le espansioni aggiungono solitamente fazioni (con le proprie caratteristiche ed unità peculiari), scenari (come in questo caso) e meccaniche inedite.

Civilization VI ha accolto così Gathering Storm, che ovviamente non fa eccezione alla regola. La nuova grande espansione dell’eccellente sesto capitolo principale della serie strategica a turni per eccellenza, 4X, offre davvero tanto. E si parla di novità tangibili ed attuali. La più corposa è senza dubbio quella del cambiamento del clima che causa disastri naturali.

A questo tema vengono legate tante altre dinamiche notevoli di cui vi parleremo velocemente. Civilization IV: Gathering Storm ha fatto il suo debutto due settimane fa, lo scorso 14 febbraio su Pc, naturalmente a firma di Firaxis per il publisher 2K. Buona lettura.

IL CLIMA HA LA SUA IMPORTANZA FONDAMENTALE

Anche in virtù del nome di questa nuova espansione, la tematica ambientale è senza dubbio quella che ha più peso in Gathering Storm. Uno lavoro di fino, ma al tempo stesso mastodontico, ha permesso, infatti, di inserire gli effetti del cambiamento del clima e le conseguenze che la gestione delle tecnologie tradizionali come lo sfruttamento di certe risorse naturali possano avere in positivo (sole, vento) o in negativo (fossili).

Il tanto famoso, ed annoso, problema dell’innalzamento delle temperature a livello mondiale si materializza nella nostra partita laddove abusiamo di risorse energetiche come il carbone o il petrolio. Anche l’uranio è pericoloso. Troviamo anche pannello ed opzioni specifiche per tenere d’occhio le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e l’aumento delle temperature che causano anche una maggior frequenza dei disastri naturali. In generale avremo sempre un quadro completo di quello che succede nel mondo di gioco a livello climatico.

Questi ultimi sono inondazioni a causa dell’aumento vertiginoso delle temperature che causano lo scioglimento dei ghiacciai, eruzioni dei vulcani, tornado e così via. Se la situazione climatica non va bene la frequenza di disastri naturali e la loro potenza si amplia a dismisura.

Questa dinamica, inizialmente, non è influente. Il motivo è semplice: all’età della pietra non ci sono macchinari o tecnologie inquinanti. Col passare dei turni e delle ere e con l’avvicendarsi di scoperte sempre più frequenti, il cambiamento del clima si fa sentire anche perché i disastri possono davvero creare seri problemi alle città delle varie civiltà presenti. Riteniamo che questa sfumatura del gameplay si stata inserita in modo oculato, convince e, soprattutto, coerente.
Fermo restando che, come già accennato in precedenza, la presenza di disastri naturali di varia intensità è pur sempre presente. Questi vengono amplificati ed aumentati di frequenza con una gestione di risorse e tecnologiche piuttosto tradizionali e soprattutto con l’abuso di carbone, petrolio ed altre risorse che causano inquinamento.

C’è comunque una soluzione oltre all’adottamento di politiche energetiche più oculate (e costose ma tutto ha un prezzo, o no?). C’è il nuovo distretto Diga per contrastare l’effetto delle inondazioni. Dotare le città di una Diga offre diversi vantaggi e più avanti si può dotare di una centrale idroelettrica per generare energia pulita.

Inoltre c’è anche l’introduzione del distretto Canale che è stata una delle caratteristiche più richieste dagli appassionati. A questa si aggiunge anche la meraviglia de Lo Stretto di Panama che offre enormi vantaggi. Inoltre ci sono ulteriori meraviglie ingegneristiche quali i trafori e le ferrovie.

Nondimeno, ricostruendo le infrastrutture danneggiate dall’evento è possibile assistere all’arricchimento di alcuni esagoni (caselle) resi più fertili. Nel corso della storia, alcune civiltà sono sorte e fiorite in luoghi pericolosi. Nella nostra partita ad esempio, abbiamo Roma sotto l’Etna… fate un po’ voi. Ed anche in questo caso, dopo le eruzioni, è possibile trarre vantaggi dal suolo. I Fenici, invece, li abbiamo trovati in riva al mare con una propensione (cosa strane eh?) per la navigazione.

Quando si fonda una città sulla costa, inoltre, è importante tener d’occhio il rischio di innalzamento del livello del mare nel caso in cui la propria civiltà o un’altra dovesse cominciare a consumare risorse strategiche per ottenere Energia. La ricerca col tempo sarà in grado di fornire opzioni alternative: energia geotermica, centrali eoliche, centrali fotovoltaiche e altre ancora.

CONGRESSO MONDIALE (E VITTORIA DIPLOMATICA)

La nuova espansione porta anche una importante caratteristiche molto richiesta dai fan: la Vittoria diplomatica. A tal proposito è stato aggiunto il Congresso Mondiale. Periodicamente questo si riunirà per discutere questioni di varia natura ed assegnare anche delle missioni.

Il supporto diplomatico valuta la reputazione delle nazioni ed è importante per le votazioni al Congresso Mondiale. Fondamentale perché le altre fazioni seguano le nostre idee piuttosto che quelle di altri leader.

Ci sono anche le rimostranze. In pratica questo funziona come una sorta di tiro alla fune tra le varie coppie di giocatori: chi è stato vittima di un attacco a sorpresa, a cui avrà risposto catturando qualche città nemica, apprezzerà certamente l’aggiornamento del sistema. Gli altri leader penseranno che la ritorsione sia stata del tutto appropriata.

Nel Congresso Mondiale i giocatori saranno in grado di sfruttare il supporto diplomatico per votare sulle Risoluzioni, direttive promulgate dal Congresso stesso che restano in effetto fino alla sua sessione successiva. Le Risoluzioni permettono di scegliere tra effetti positivi e negativi, applicati a bersagli specificati. Così, per esempio, è possibile votare per bandire le pellicce o l’abbattimento delle foreste pluviali (tanto per rimanere in tema “clima”), o la costruzione di altri edifici in un particolare distretto.

Il Supporto diplomatico è utile anche per convincere la comunità mondiale a patrocinare competizioni globali come Esposizioni universali, Giochi mondiali, invii di aiuti dopo un disastro naturale o Emergenze. Ognuna di queste competizioni permette di ottenere ricompense diverse. In sostanza si attivano missioni. Il tutto è illustrato perfettamente grazie ad un’interfaccia chiara.

Oltre alle votazioni periodiche per il ruolo di leader del mondo, che assegnano punti utili a ottenere questo tipo di vittoria, è possibile ottenere punti anche vincendo le competizioni di invio aiuti e il premio Nobel per la pace. Per arrivare a vincere in questo modo dovrete davvero conquistarvi un posto speciale nel cuore degli altri leader.

ALTRE AGGIUNTE










Gathering Storm aggiunge anche otto civiltà, nove leader, sette Grandi Meraviglie e parecchie nuove unità, distretti, edifici, miglioramenti e altro come ad esempio le meraviglie naturali.

Troviamo anche una nuova epoca con le sue tecnologie e progressi civici. Alcune tecnologie si basano sulle ipotesi dei futurologi. Le ramificazioni degli alberi dipenderanno in parte del caso. In queste epoche future sarà possibile sbloccare nuovi elementi che aggiungono ulteriore interesse alle attuali vittorie scientifica, culturale e per dominio portandole in nuove direzioni.

RIEPIOLOGO DEI CONTENUTI

Civilization VI: Gathering Storm è la più grande espansione che Firaxis Games abbia realizzato  per un titolo della serie.

EVENTI AMBIENTALI: Vulcani, tempeste (suddivise in tormente, tempeste di sabbia, tornado e uragani), cambiamenti climatici, inondazioni e siccità.

ENERGIA E RISORSE CONSUMABILI: In Gathering Storm le risorse strategiche hanno un ruolo aggiuntivo. Ora queste possono essere consumate dalle centrali per generare elettricità nelle città. All’inizio i vostri edifici più avanzati saranno alimentati da risorse fossili come carbone e petrolio, ma la scoperta delle tecnologie più moderne potrà sbloccare fonti rinnovabili di energia. Le vostre scelte sull’uso delle risorse influenzeranno direttamente la temperatura mondiale e potranno causare lo scioglimento dei ghiacci polari e l’innalzamento del livello del mare.

PROGETTI INGEGNERISTICI: Plasmate il mondo intorno al vostro impero per contrastare condizioni sfavorevoli del terreno realizzando miglioramenti come canali, dighe, trafori e ferrovie. Quando create una nuova città considerate che le caselle di bassopiano costiero sono a rischio di inondazione, ma tenete anche presente che nella parte finale della partita potrete proteggerle con tecnologie come le Barriere anti inondazione.

CONGRESSO MONDIALE: Fate sentire la vostra voce tra gli altri leader del mondo. Accumulate supporto diplomatico attraverso le alleanze, l’influenza sulle città-stato, la partecipazione ai Giochi mondiali e altro. Usate il supporto diplomatico per ottenere promesse dagli altri leader, votare sulle Risoluzioni, convocare una Sessione Speciale durante un’emergenza e per aumentare il peso dei vostri voti lungo il cammino che porta alla nuova vittoria diplomatica.

TECNOLOGIE E PROGRESSI CIVICI DEL XXI SECOLO: Una nuova epoca è stata aggiunta all’Albero delle tecnologie e a quello dei Progressi Civici. Combatti i nuovi eventi ambientali con idee futuribili come il riposizionamento della popolazione nel mare attraverso i Seastead o lo sviluppo di tecnologie per la cattura delle emissioni di carbonio.

NUOVI LEADER E CIVILTÀ: Sono stati introdotti nove leader e otto civiltà. Ognuna di esse offre diversi bonus e stili di gioco, oltre a un totale di nove unità esclusive, quattro edifici, tre miglioramenti, due distretti e un governatore.

NUOVI SCENARI

La Peste Nera: A metà del XIV secolo la Peste Nera si abbatté su Europa e Asia occidentale, uccidendo la percentuale di popolazione più alta di qualsiasi altro evento nella storia mondiale. La pandemia fece milioni di vittime, distruggendo intere economie, stroncando linee dinastiche e segnando per sempre la storia del mondo occidentale. Il compito è guidare la propria nazione attraverso la calamità. Ma anche mantenere i propri sudditi vivi, l’economia forte e la fede salda mentre il mondo precipita nel terrore e nella disperazione.

Macchina da Guerra: All’inizio della Prima Guerra Mondiale l’esercito imperiale tedesco aveva un piano ambizioso: invadere il Belgio neutrale. Questo per irrompere  nel cuore della Francia prima che questa potesse organizzare le sue difese. Se il piano avesse avuto successo, le forze tedesche avrebbero catturato Parigi nel giro di un mese stroncando definitivamente la resistenza transalpina. Di contro, lo stato maggiore francese aveva preparato il cosiddetto Piano XVII, tutto basato sull’offensiva e progettato per fermare sul nascere l’avanzata tedesca. Non appena la guerra fu dichiarata, i due eserciti si misero in marcia, dando origine a una delle campagne militari più incredibili e scioccanti della storia mondiale. In questo scenario, i giocatori vestono i panni delle due grandi potenze in questo fatale momento storico. L’obiettivo della Germania è catturare Parigi. La Francia deve impedire la sua cattura. Il tempo scorre veloce e il nemico è in movimento. In marcia.

NUOVI CONTENUTI: Al gioco sono state aggiunte sette Grandi Meraviglie, sette Meraviglie naturali, 18 unità, 15 miglioramenti, 9 edifici, 5 distretti, 2 gruppi di città, 9 tecnologie e 10 Progressi civici.

DINAMICHE DI GIOCO MIGLIORATE: Il sistema di spionaggio è stato arricchito di nuove opzioni, le vittorie culturale e scientifica sono state aggiornate, sono stati aggiunti molti Momenti storici e tutti gli altri sistemi sono stati rivisti e migliorati.


















COMMENTO FINALE

Civilization VI: Gathering Storm è un’espansione di peso che aggiunge tanto materiale in termini contenutistici ma al tempo stesso nuove dinamiche di gameplay intriganti.
Come da (solenne) tradizione: più si va avanti e più si vuole andare avanti incuriositi da quello che può succedere. Inoltre, più si progredisce sfruttando i fossili e più si materializzano i nuovi eventi portati dall’espansione perché l’incidenza dell’anidride carbonica e dell’inquinamento innescano il processo di innalzamento delle temperature e delle conseguenze: scioglimento delle calotte polari e innalzamento del livello del mare. I disastri naturali esistono anche in epoche primordiali ma sono meno frequenti. Eruzioni ed inondazioni portano, inoltre, alcuni vantaggi da poter sfruttare.

Il gameplay rimane profondo e divertente e con un interessantissimo grado di sfida su tutti i fronti. Più civiltà (e relative unità ed edifici unici), più tecnologie, attenzione ai disastri ma anche al clima, alle relazioni. La corsa alla tecnologia ma anche – ad esempio – a formare generazioni di atleti per i giochi mondiali o ad un progetto per la colonizzazione della Luna, di Marte o la scoperta di un esopianeta rende il tutto ancora più frizzante. Le otto civiltà aggiuntive sono molto varie. Dall’Ungheria ai Maori, dal Canada agli Inca, dalla Svezia agli Ottomani ai Fenici e quest’ultima fazione, per ovvi motivi, è molto cara a chi vi scrive.

Firaxis Games e 2K continuano il percorso di miglioramento a Civilization VI che continua ad essere lo strategico 4X a turni a tema storico per antonomasia. Gathering Storm porta tante ciliegine su una torta già appetitosa pur non apportando nulla a livello tecnico.

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Civilization VI: Gathering Storm debutta oggi

L’attesa è finita. Come da annuncio, Civilization VI: Gathering Storm fa il suo debutto odierno su Pc. La nuova espansione aggiunge inedite tecnologie avanzate, progetti ingegneristici e il Congresso Mondiale, uno degli aspetti del gioco più apprezzati dai fan.

Il nuovo lavoro di 2K e Firaxis, inoltre, introduce un mondo vivo, il cui ecosistema include eventi naturali che possono arricchire o mettere in pericolo un impero in espansione. L’espansione aggiunge anche otto civiltà, nove leader, sette Grandi Meraviglie e parecchie nuove unità, distretti, edifici, miglioramenti e altro.

DUE PAROLE DALLO SVILUPPATORE

Sono Ed Beach, capo progettista di Civilization VI, e sono qui per presentare alcune delle novità più interessanti che potrete trovare nella nuova espansione.

La storia è piena di leggende di grandi imperi, esplorazioni, imprese ed esempi della forza dell’animo umano. La serie è riuscita a esprimere con successo molti di questi aspetti, ma alla sua rappresentazione della storia umana è sempre mancato l’impatto che un pianeta in costante cambiamento ha esercitato sui nostri insediamenti e l’impronta che l’umanità stessa ha lasciato sulla Terra. Questo è il tema principale che abbiamo voluto esplorare in Civilization VI: Gathering Storm.

VULCANI, TEMPESTE E INONDAZIONI… SANTO CIELO!

Questa espansione scatena le forze della natura per dare vita al mondo come mai prima d’ora. Il gioco ha sempre incluso Terreni allagati, ma ho sempre trovato deludente il fatto che fossero totalmente statici. Ma ora non più! Sono state estese le aree che si possono allagare, includendo le praterie prive di colline e le pianure situate accanto ai fiumi, tanto che queste vallate ora possono offrire rese incredibilmente alte. Di conseguenza i giocatori vorranno ancora insediarsi laggiù… ma adesso questo comporta un rischio significativo. Periodicamente questi fiumi strariperanno, danneggiando le strutture costruite nelle caselle allagate. Ma non temete, c’è anche un aspetto positivo.

Per prima cosa è possibile mitigare gli effetti delle inondazioni con il nuovo distretto Diga. Una volta ricostruite le infrastrutture, i giocatori scopriranno che la piena avrà arricchito il suolo di alcune caselle, rendendo il terreno oltremodo fertile. Questo rispecchia un fatto reale: nel corso della storia alcune civiltà sono sorte e fiorite in luoghi pericolosi, per esempio vicino a un vulcano o lungo la valle di un grande fiume. Ora potrete affrontare i loro stessi dilemmi e valutare rischi e vantaggi di un insediamento durante la vostra prossima partita a Civilization.

Un altro effetto ambientale interessante è l’aggiunta dei vulcani. Con le loro eruzioni periodiche, anch’essi danno al giocatore la possibilità di fare delle scelte valutando l’equilibrio tra rischi e ricompense.

Quando vedrete la lava che scende giù dai costoni, potrete star certi che le caselle adiacenti subiranno dei danni. Tuttavia, il suolo vulcanico offre rese tali da rappresentare un beneficio a lungo termine. Inoltre i vulcani ci hanno permesso di aggiungere un ulteriore tocco di realismo alla generazione delle mappe. Civilization VI ha previsto la presenza di continenti sin dal principio, ma la geologia non ha sempre rispettato i confini continentali come sarebbe stato lecito aspettarsi. Abbiamo aggiornato le procedure in modo che le catene montuose siano più evidenti lungo tali confini, così come i vulcani e le Fenditure geotermiche. Inoltre sono stati aggiornati i vulcani già presenti come Meraviglie naturali, rendendoli davvero potenti.

Dando più valore alle caratteristiche geografiche abbiamo pensato che avremmo dovuto anche introdurre un modo per identificarle. Questo ha ispirato l’inserimento delle caratteristiche dotate di nome. Adesso ogni nuova caratteristica che compare sulla mappa, sia essa un fiume, un vulcano, una catena montuosa o un deserto, viene ribattezzata col nome della civiltà che l’ha scoperta. Se l’Egitto parte vicino a un fiume, questo sarà ufficialmente designato come Nilo. Naturalmente questo metodo diventa problematico quando una civiltà come l’Olanda scopre un vulcano: in questo caso viene scelto un nome legato a una civiltà che non partecipa al gioco. Questo dà origine a una specie di interessante quiz geografico durante la partita. I giocatori che conoscono meglio i nomi dei fiumi e delle montagne saranno avvantaggiati nell’indovinare quali civiltà fanno parte di quel particolare mondo di Civilization.

Una volta inserite inondazioni e vulcani, durante lo sviluppo di Gathering Storm gli autori hanno deciso che il mondo non sarebbe stato davvero vivo senza un sistema meteorologico di qualche tipo. Per questo sono state aggiunte le siccità e quattro diversi tipi di tempeste, in modo da distribuire su tutta la mappa il rischio che si verificasse un disastro naturale. Inoltre sono stati aggiunti alcuni eventi storici come possibili conseguenze delle tempeste. Di conseguenza ora gli uragani possono affondare le navi e le tempeste di sabbia soffocare le città che si trovano vicino a un deserto, mentre le tormente di neve che si scatenano nel territorio russo saranno particolarmente pericolose per gli eserciti invasori. Tutte le tempeste possono provocare danni, ma quelle di sabbia e gli uragani possono anche incrementare la fertilità delle caselle coinvolte.

DOMARE IL MONDO NATURALE

La Terra può anche cercare di metterci i bastoni tra le ruote, ma l’umanità continua ad adattarsi. Il distretto Diga è uno degli esempi storici più antichi della capacità umana di imbrigliare e sfruttare la potenza e l’imprevedibilità della natura. Dotare una città di una Diga è fantastico: la grande struttura fornisce Abitazioni e Attrattiva. (Nelle fasi più avanzate della partita, come parte del nuovo sistema energetico introdotto in Gathering Storm, potrete anche aggiungere alla diga una Centrale idroelettrica per generare energia pulita.)

Questo ci porta a una novità che ha suscitato grande interesse negli appassionati: l’introduzione del distretto Canale. Dopo aver ricevuto molte richieste, siamo lieti di averlo introdotto con quest’espansione. Questa modifica si divide effettivamente in tre parti. Per prima cosa abbiamo preso atto che i giocatori usano le città poste sugli istmi come brevi passaggi di una casella tra due specchi d’acqua (sono quelle che i giocatori stesse definiscono “città canale”). Gli sviluppatori hanno riconosciuto ufficialmente quest’utilizzo sulla mappa attraverso la grafica, che ora mostra un canale navigabile che attraversa tali città. La seconda parte è l’introduzione del distretto Canale. È un’altra casella navigabile: dato che può collegarsi a una città, ne potete piazzare due intorno a un Centro cittadino per creare un passaggio lungo tre caselle tra due specchi d’acqua. Ma perché fermarsi lì? La squadra di sviluppo di Civilization VI conosce bene il palindromo inglese “a man, a plan, a canal: Panama”, perciò non ha potuto evitare di introdurre il Canale di Panama sotto forma di MeravigliaGathering Storm include addirittura un obiettivo che richiede al giocatore di costruire un percorso navigabile di 7 caselle usando i distretti Canale, le città e questa Meraviglia.

Ma le nuove imprese ingegneristiche non si fermano qui. Scoprirete che in Gathering Storm è possibile costruire anche Trafori montani e Ferrovie. Avrete così a disposizione ulteriori modi di piegare la mappa al vostro volere e spostare unità e beni commerciali in modo veramente efficiente nel vostro impero.

EVITARE IL GRANDE ERRORE

Naturalmente le cose non sono sempre facili: tra l’umanità e la Terra può sorgere qualche conflitto. Gli autori hanno così introdotto il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici in un’espansione che si concentra sulle interazioni col pianeta. Inoltre questo ci permesso di soddisfare uno degli obiettivi degli sviuppatori, che era aggiungere profondità alla seconda parte della partita. Secondo la visione di Firaxis, un giocatore non deve esistere in un vuoto scollegato dal mondo di gioco; piuttosto, la relazione tra i due deve far sì che ogni decisione presa possa avere un impatto globale e duraturo.

In Gathering Storm potete usare l’Energia per migliorare l’efficienza di alcuni edifici disponibili nelle fasi finali della partita. Per ottenere Energia è possibili bruciare risorse strategiche che fungono da carburante: Carbone, Petrolio e Uranio. Questo, però, ha un impatto negativo sui livelli di CO2 e si ripercuote sulla temperatura globale del pianeta. Ciò aumenta il rischio di alluvioni e tempeste, fa sollevare il livello dei mari e può causare lo scioglimento delle calotte polari. Quando si fonda una città sulla costa, è importante tener d’occhio il rischio di innalzamento del livello del mare, nel caso in cui la propria civiltà o un’altra dovesse cominciare a consumare risorse strategiche per ottenere Energia. La ricerca, d’altro canto, col tempo è in grado di fornire opzioni alternative: energia geotermica, centrali eoliche, centrali fotovoltaiche e altre ancora.

FORSE POSSIAMO TROVARE UN ACCORDO?

Molti fan hanno chiesto di introdurre una Vittoria diplomatica, ma questo avrebbe anche richiesto l’aggiunta di una qualche forma di Congresso Mondiale, quindi alla fine gli sviluppatori hanno realizzato entrambi. Il Supporto diplomatico è una nuova forma di valuta introdotta in Gathering Storm per tener traccia della reputazione delle nazioni. Dato che si utilizza durante le votazioni presso il Congresso Mondiale, è utile per fare in modo che la comunità globale adotti le vostre idee. Inoltre gli sviluppatori hanno sostituito la bellicosità con il nuovo meccanismo delle Rimostranze. In pratica questo funziona come una specie di tiro alla fune tra le varie coppie di giocatori: se i giocatori sono stati vittima di un attacco a sorpresa, a cui avranno risposto catturando qualche città nemica, apprezzeranno certamente l’aggiornamento del sistema. Ora probabilmente gli altri leader penseranno che la ritorsione sia stata del tutto appropriata.

Nel Congresso Mondiale i giocatori saranno in grado di sfruttare il Supporto diplomatico per votare sulle Risoluzioni, direttive promulgate dal Congresso stesso che restano in effetto fino alla sua sessione successiva. Le Risoluzioni permettono di scegliere tra effetti positivi e negativi, applicati a bersagli specificati. Così, per esempio, potrete votare per bandire le pellicce o l’abbattimento delle foreste pluviali, o la costruzione di altri edifici in un particolare distretto. Il Supporto diplomatico è utile anche per convincere la comunità mondiale a patrocinare competizioni globali come Esposizioni universali, Giochi mondiali, invii di aiuti dopo un disastro naturale o Emergenze. Ognuna di queste competizioni permette di ottenere ricompense diverse.

Come si collega tutto questo alla nuova Vittoria diplomatica? Oltre alle votazioni periodiche per il ruolo di leader del mondo, che assegnano punti utili a ottenere questo tipo di vittoria, è possibile ottenere punti anche vincendo le competizioni di invio aiuti e il premio Nobel per la pace. Per arrivare a vincere in questo modo dovrete davvero conquistarvi un posto speciale nel cuore degli altri leader.

PREVEDERE IL FUTURO

La squadra dei progettisti ha fatto una cosa un po’ diversa in Gathering Storm, aggiungendo una nuova epoca con le sue tecnologie e i suoi Progressi civici. Alcune tecnologie si basano sulle ipotesi dei futurologi. Dal momento che non possiamo prevedere il futuro, abbiamo deciso che non ci sarebbe stato un singolo cammino che attraversa quest’epoca: le ramificazioni degli alberi dipenderanno in parte del caso. Non sono ancora in grado di fornire informazioni specifiche, ma posso confermarlo: , in queste epoche future sarà possibile sbloccare nuovi elementi che aggiungeranno ulteriore interesse alle attuali vittorie scientifica, culturale e per dominio portandole in nuove, divertenti direzioni.

CHI POTREMO ESSERE, ADESSO?

Potremmo continuare ancora a lungo a parlare delle nuove dinamiche di gioco in Civilization VI: Gathering Storm, ma faremmo un torto se non citassimo il fatto che il gioco include un buon numero di nuovi leader e civiltà, che vi sveleremo gradualmente nel corso dei prossimi mesi. Oltre a riportare nel gioco alcuni personaggi prediletti dai fan (con modifiche originali e inaspettate) Firaxis ha anche introdotto alcune civiltà nuove di zecca. Come in ogni espansione, gli sviluppatori si sono assicurati che alcune di queste civiltà fossero legate alle nuove dinamiche di gioco, aspettatevi di trovarne un paio che offrono interazioni piuttosto interessanti con il nuovo sistema ambientale e con il Congresso Mondiale.

RIEPIOLOGO

Civilization VI: Gathering Storm è la più grande espansione che la Firaxis Games abbia mai creato per un titolo della serie.

  • EVENTI AMBIENTALI: Vulcani, tempeste (suddivise in tormente, tempeste di sabbia, tornado e uragani), cambiamenti climatici, inondazioni e siccità.
  • ENERGIA E RISORSE CONSUMABILI: In Gathering Storm le risorse strategiche hanno un ruolo aggiuntivo. Ora queste possono essere consumate dalle centrali per generare elettricità nelle città. All’inizio i vostri edifici più avanzati saranno alimentati da risorse fossili come carbone e petrolio, ma la scoperta delle tecnologie più moderne potrà sbloccare fonti rinnovabili di energia. Le vostre scelte sull’uso delle risorse influenzeranno direttamente la temperatura mondiale e potranno causare lo scioglimento dei ghiacci polari e l’innalzamento del livello del mare.
  • PROGETTI INGEGNERISTICI: Plasma il mondo intorno al vostro impero per contrastare condizioni sfavorevoli del terreno realizzando miglioramenti come canali, dighe, trafori e ferrovie. Quando create una nuova città considerate che le caselle di bassopiano costiero sono a rischio di inondazione, ma tenete anche presente che nella parte finale della partita potrete proteggerle con tecnologie come le Barriere anti inondazione.
  • CONGRESSO MONDIALE: Fate sentire la vostra voce tra gli altri leader del mondo. Accumulate supporto diplomatico attraverso le alleanze, l’influenza sulle città-stato, la partecipazione ai Giochi mondiali e altro. Usate il supporto diplomatico per ottenere promesse dagli altri leader, votare sulle Risoluzioni, convocare una Sessione Speciale durante un’emergenza e per aumentare il peso dei vostri voti lungo il cammino che porta alla nuova vittoria diplomatica.
  • TECNOLOGIE E PROGRESSI CIVICI DEL XXI SECOLO: Una nuova epoca è stata aggiunta all’Albero delle tecnologie e a quello dei Progressi Civici. Combatti i nuovi eventi ambientali con idee futuribili come il riposizionamento della popolazione nel mare attraverso i Seastead o lo sviluppo di tecnologie per la cattura delle emissioni di carbonio.
  • NUOVI LEADER E CIVILTÀ: Sono stati introdotti nove leader e otto civiltà. Ognuna di esse offre diversi bonus e stili di gioco, oltre a un totale di nove unità esclusive, quattro edifici, tre miglioramenti, due distretti e un governatore.

NUOVI SCENARI:

  • La Peste Nera: A metà del XIV secolo la Peste Nera si abbatté su Europa e Asia occidentale, uccidendo la percentuale di popolazione più alta di qualsiasi altro evento nella storia mondiale. La pandemia fece milioni di vittime, distruggendo intere economie, stroncando linee dinastiche e segnando per sempre la storia del mondo occidentale. Il compito è guidare la propria nazione attraverso la calamità: mantenete i vostri sudditi vivi, la vostra economia forte e la vostra fede salda mentre il mondo precipita nel terrore e nella disperazione.
  • Macchina da Guerra: All’inizio della Prima guerra mondiale l’esercito imperiale tedesco aveva un piano ambizioso: invadere il Belgio neutrale e da lì piombare nel cuore della Francia prima che questa potesse organizzare le sue difese. Se il piano avesse avuto successo, le forze tedesche avrebbero catturato Parigi nel giro di un mese, stroncando definitivamente la resistenza francese. Di contro, lo stato maggiore francese aveva preparato il cosiddetto Piano XVII, tutto basato sull’offensiva e progettato per fermare sul nascere l’avanzata tedesca. Non appena la guerra fu dichiarata, i due eserciti si misero in marcia, dando origine a una delle campagne militari più incredibili e scioccanti della storia mondiale. In questo scenario, i giocatori vestono i panni delle due grandi potenze in questo fatale momento storico. L’obiettivo della Germania è catturare Parigi. La Francia deve impedire la sua cattura. Il tempo scorre veloce e il nemico è in movimento. In marcia.
  • NUOVI CONTENUTI: Al gioco sono state aggiunte sette Grandi Meraviglie, sette Meraviglie naturali, 18 unità, 15 miglioramenti, 9 edifici, 5 distretti, 2 gruppi di città, 9 tecnologie e 10 Progressi civici.
  • DINAMICHE DI GIOCO MIGLIORATE: Il sistema di spionaggio è stato arricchito di nuove opzioni, le vittorie culturale e scientifica sono state aggiornate, sono stati aggiunti molti Momenti storici e tutti gli altri sistemi sono stati rivisti e migliorati.

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Mansa Musa guiderà Mali in Civilization VI: Gathering Storm

2K e Firaxis Games annunciano oggi che Mansa Musa guiderà Mali in Sid Meier’s Civilization VI: Gathering Storm, la seconda espansione dello strategico a turni in arrivo per Pc dal 14 febbraio.

Il Mali è l’ultima civiltà ad aggiungersi al roster di Civilization VI: Gathering Storm. Guidata da Mansa Musa, l’uomo più ricco mai vissuto, Mali è una civiltà facilmente adattabile ad ogni situazione e pronta alla vittoria. Con una forte economia e basata su una profonda fede, il Mali può facilmente compensare e superare le limitazioni che ostacolano la maggior parte degli imperi del deserto.


Ecco il nuovo trailer con un po’ di gameplay e la presentazione di questa civiltà. Buona visione.

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