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Devil May Cry V, Bloody Palace arriva gratuitamente il primo aprile

Cacciatori di demoni, attenzione: preparatevi per la modalità Bloody Palace (Palazzo di Sangue) che sarà disponibile dal prossimo 1 aprile a titolo gratuito per i possessori di Devil May Cry V. Lo ha annunciato Capcom specificando il fatto che la notizia non sia un pesce d’aprile anticipato.

Bloody Palace è una modalità di sopravvivenza che contrappone gli appassionati ad orde di nemici e boss sempre più difficili mentre corrono contro il tempo. Giocate nei panni di Dante, Nero o V in questa modalità attraverso più livelli di nemici e mettete alla prova le vostre abilità SSStylish. A proposito, avete letto la recensione del gioco? Eccola, firmata da Massimo Reina.

Ecco alcune immagini.






 

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Devil May Cry V, Recensione

Da un paio di anni a questa parte Capcom sembra aver ritrovato la vena artistica di un tempo, sfornando capolavori in serie come non le accadeva dai tempi di PlayStation e PlayStation 2. Così dopo l’ottimo Resident Evil 7, Monster Hunter World e il recente remake di Resident Evil 2, ecco arrivare questo Devil May Cry V, che lo diciamo subito senza girarci troppo attorno, abbandona il percorso intrapreso qualche tempo addietro dal reboot realizzato da Ninja Theory, per riprendere una strada più tradizionale, quella interrotta con Devil May Cry 4, riallacciandosi dunque ai vecchi episodi della serie non solo da un punto di vista narrativo ma anche contenutistico.

Devil May Cry V ha fatto il suo debutto la settimana scorsa, 8 marzo. Ecco la nostra recensione di uno dei giochi più attesi dell’anno. Buona lettura.

I TRE MOSCHETTIERI

La storia di svolge diversi anni dopo gli eventi di Devil May Cry 4 e dallo scontro con l’Ordine della Spada, segnando la fine della storyline dei figli di Sparda: un misterioso giovane di nome V assume Dante per eliminare un demone, mentre qualcosa  di molto strano sta accadendo a Red Grave City.
Nella cittadina  un gigantesco albero è infatti sbucato dalle profondità della terra e sta mietendo centinaia di vittime innocenti, succhiandone il sangue con le sue radici. Da questo incipt parte una storia che pur mantenendo alcune caratteristiche basilari della saga, propone anche elementi dai toni un po’ più drammatici, arricchendosi di sfaccettature e sottotrame che, in teoria, dovrebbero scandagliare a fondo l’animo dei vari personaggi. Il titolo prevede infatti la presenza tre eroi giocabili, Dante,  Nero e V, oltre che di diversi comprimari con ruoli più o meno importanti all’interno della storia.

In realtà ogni tanto la trama si perde qualcosa, lasciando aperti alcuni interrogativi che non sempre poi si riescono a chiudere. Ad ogni modo, le vicende vengono raccontate attraverso una serie di missioni dall’ordine prestabilito (che una volta completate possono però poi essere rigiocate senza vincoli) durante quella che possiamo definire la campagna principale, e quindi tramite scene di intermezzo in stile cinematografico, dialoghi e un sistema di annotazioni e file testuali.

All’interno della stessa non mancano tuttavia cose da fare, comprese delle sessioni platform parecchio divertenti e delle missioni secondarie utili a spezzare il ritmo frenetico di quelle principali, nonché a rendere meno piatte e noiose le fasi esplorative che si svolgono tra l’altro in scenari più ampi rispetto al passato, con tanto di aree nascoste e percorsi alternativi.

Tornando ai tre protagonisti, ognuno di loro ha ovviamente delle abilità che lo rendono unico nel controllo e nell’esecuzione di mosse, il che dona una grande varietà e profondità al sistema di combattimento. Nero, per esempio, è equipaggiato con la sua spada Red Queen, che tramite un sistema a combustione può aggiungere ancora più potenza e rapidità ai suoi fendenti oltre a dare fuoco ai nemici che vengono colpiti attivando una particolare funzione. Possiede inoltre il revolver Blue Rose e un nuovo braccio artificiale chiamato “Devil Breaker”. Quest’ultimo è intercambiabile e dotato di varie abilità: di base ciascun braccio può tirare a sé i nemici o proiettarsi verso quelli più pesanti e altri oggetti, ma per il resto hanno caratteristiche uniche, come Gerbera, che emette potenti onde d’urto grazie a un complesso sistema a riflesso presente nella sua struttura a forma di petali, o Buster Arm, utile ad afferrare gli avversari e a scaraventarli via.

Dal canto suo Dante ha equipaggiate alcune delle sue iconiche armi, come la spada Rebellion, e le fide Ebony & Ivory e Coyote-A, ma anche due nuove Devil Arm, armi simili a motoseghe che può combinare per creare una motocicletta, chiamata Cavaliere, e Balrog. Durante il combattimento, poi, il figlio di Sparda può recuperare energia vitale o trasformarsi in un demone potente caricando un apposito indicatore che dà vita a un processo chiamato Devil Trigger. Il terzo personaggio giocabile, V, brandisce infine un bastone e un libro, ma rispetto a Dante e Nero, non avendo grandi capacità combattive, si appoggia all’aiuto di tre demoni di supporto, vale a dire Shadow, Griffon e Nightmare: il primo è forte negli attacchi ravvicinati, il secondo in quelli a distanza e il terzo, gigantesco, nel colpire più avversari contemporaneamente.

COOPERARE ONLINE

Devil May Cry 5 resta un gioco single player, ma in alcune fasi i tre cacciatori di demoni si trovano a combattere insieme: in alcuni momenti dell’avventura, infatti, capita che i personaggi si incrocino e collaborino. In questi casi, giocando da soli e scollegati dalla rete, a gestire i compagni ci pensa l’intelligenza artificiale, altrimenti entra in campo la nuova modalità online chiamata Cameo, che consente di interagire con altri giocatori umani. Non solo quindi durante il gioco, con la connessione attiva, gli utenti possono vedere cosa stanno facendo i loro colleghi, ma in alcune missioni possono perfino combattere fianco a fianco. I nomi dei videogamer “ospiti”appaiono in questo caso sotto la dicitura “Con la partecipazione di”, e possono ricevere un giudizio dai loro compagni di avventura: in caso di voti positivi, essi possono ottenere delle speciali Gemme dorate. La modalità a noi è piaciuta parecchio, anche se purtroppo durante i nostri test abbiamo incrociato solo in due circostanze altri cacciatori umani, comunque molto bravi e dunque capaci di regalarci dei bei momenti. Perché è chiaro che l’esperienza dipende molto anche dagli utenti che si incrociano casualmente: trovandone di seri e preparati, ovviamente, la collaborazione diventa piacevole, viceversa può riservare qualche sgradita sorpresa in termini di cooperazione. Per giocare online e usufruire della possibilità di essere abbinati in tempo reale con altri giocatori, è richiesto il servizio a pagamento offerto dalle aziende produttrici delle console.

Per quanto riguarda il gameplay, Devil May Cry V propone la classica struttura dei predecessori, con una certa enfasi e spettacolarità riposta sui combattimenti. Questi sono come da tradizione frenetici e molto curati in termini coreografici: per rendere il tutto più dinamico il gioco utilizza poi un lock-on fisso sui nemici, introduce una serie di nuove azioni che vanno ad affiancarsi alle tecniche passate ma rielaborate per l’occasione, come il sistema di schivata, ridisegnato in maniera tale da garantire spostamenti molto più rapidi, e punta decisamente ai sessanta frame al secondo per mantenere fluida l’azione. Quest’ultima viene a sua volta corroborata da un sistema di controllo davvero riuscito, con una azzeccata mappatura dei comandi e una risposta rapida e precisa dei controlli. Da questo punto di vista ciascun protagonista può di conseguenza eseguire mosse e combo con grande naturalezza, mentre la visuale cambia dinamicamente per gestire i combattimenti più caotici senza inficiare più di tanto non solo sulla resa visiva, ma anche sull’evoluzione stessa dello scontro per errori di posizionamento.

L’interazione con l’ambiente va poi ad arricchire il tutto grazie alla possibilità di distruggere elementi dello scenario o di “trasformarli” in tempo reale, sebbene non al livello di quanto accadeva in DmC Devil May Cry, sfruttandoli magari per infliggere più danni ai nemici o per tentare comunque approcci differenti durante le fasi di gioco. Oppure, ancora, per eseguire azioni speciali, come correre sui muri o saltarci contro per prendere poi slancio per un attacco dall’alto o per operare una mossa evasiva per scavalcare un boss particolarmente arcigno e aggressivo, giusto per fare degli esempi.

Da questo punto di vista le boss fight sono caratterizzate da un livello di difficoltà crescente, frutto di un’intelligenza artificiale dei nemici evoluta e capace di adeguarsi agli stili di combattimento dell’utente, e quindi in grado di variare gli schemi comportamentali in maniera tale da spingere gli utenti a utilizzare al meglio tutte le capacità dei personaggi per poterne venire a capo. Peccato che questa varietà non sia presente quando si tratta di nemici dozzinali.

QUESTIONE DI STILE

Alla fine di ogni battaglia, il giocatore riceve il tradizionale punteggio e le relative ricompense in gemme rosse, utili per acquistare potenziamenti per i personaggi. Il sistema delle missioni e il ranking sono simili a quanto visto in passato, ma stavolta il gioco premia lo stile dell’utente con l’elargizione di punti legati alla varietà espressa in termini di attacchi, combo e abilità, in maniera tale da disincentivare la reiterazione dei colpi normali e spingere anche i più pragmatici a soluzioni quanto più estrose possibili. Il titolo viene tra l’altro incontro ai neofiti offrendo perfino la possibilità di settare le combo automatiche, per eseguirle in serie senza troppi sforzi. A completare l’offerta di Capcom con questo suo Devil May Cry 5 ci sono altre modalità oltre alla campagna: c’è infatti una Modalità foto, che consente di immortalare qualsiasi momento di gioco gestendo liberamente la telecamera; Il Vuoto, dove fare pratica sfidando i nemici incontrati nel gioco impostando tutta una serie di parametri, e Palazzo di Sangue, che però arriverà gratuitamente ad aprile 2019, e che dovrebbe essere una sorta di battaglia per la sopravvivenza a ondate.



Passando alla parte tecnica, il nuovo Devil May Cry è un vero spettacolo per gli occhi. D’altronde poggia le sue basi usll’ormai affidabile e famoso sul Re Engine: dal punto di vista grafico, infatti, si rivela ottimo il lavoro di Tatsuya Yoshikawa e della sua squadra: l’azione è coreografica, la regia quasi impeccabile, e lo spettacolo visivo è dunque garantito.

Belle le texture, soprattutto quello dei volti e degli abiti, ben fatti anche gli scenari con alcune aree particolarmente riuscite e evocative, grazie a un level design che scade un po’ solo nella seconda porzione dell’avventura a causa di una certa ripetitività degli ambienti, e azzeccati gli effetti speciali correlati alle mosse più spettacolari.

A deludere è invece la telecamera, purtroppo non sempre posizionata a dovere durante i momenti più caotici. Certo, la cosa non va a inficiare minimamente sulla fruibilità del gioco e sullo svolgersi generale dei combattimenti, ma resta comunque un elemento un tantino fastidioso in certi momenti. Note finali sul comparto audio, ottimo sotto ogni profilo, dal doppiaggio in lingua inglese agli effetti sonori, fino alla musica che varia in base al comportamento del giocatore in battaglia: all’aumentare del voto di stile, sale anche il tono dei brani e cambiano perfino le inquadrature.

COMMENTO FINALE

Una trama a suo modo interessante, personaggi ispirati, un sistema di combattimento spettacolare ma al contempo profondo e ben stratificato, e una maggiore fluidità nei controlli rispetto al recente passato: insomma, a parte qualche lieve inciampo, Devil May Cry si ripresenta al suo pubblico in grande stile con un quinto capitolo regolare che, per i motivi sopra descritti, si rivela essere tra i migliori in assoluto dell’intera saga. Un titolo capace di aggiornarsi sensibilmente pur mantenendo una filosofia di gioco nel solco della tradizione e quel pizzico di fan service che a volte non guasta, come in questo caso.

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Devil May Cry 5, la caccia ai demoni si apre oggi

È giunto il momento di premere il grilletto. Di iniziare a combattere. Insomma, di darci dentro. Devil May Cry 5 è disponibile in tutto il mondo da oggi per Pc, PS4 ed Xbox One.

L’ultimo super capitolo della serie action griffata Capcom catapulta gli appassionati nel campo di battaglia di una nuova invasione demoniaca in cui l’ultima speranza dell’umanità è riposta nelle mani di tre cacciatori di demoni: Nero, Dante e il nuovo arrivato V.

Ognuno con un proprio stile di combattimento radicalmente diverso dagli altri e un esclusivo arsenale da cui attingere. Vivi il momento culminante della saga dei Figli di Sparda e metti fine una volta per tutte all’eterna battaglia del bene contro il male.

Oltre alla versione standard di Devil May Cry 5, è disponibile anche una Deluxe Edition che in aggiunta al gioco include: 4 devil breaker alternativi per Nero, uno schema di colori alternativo per la moto di Dante, voci alternative per gli annunciatori degli Style Rank, 12 temi musicali da battaglia e i video “Dietro le Quinte” della realizzazione delle sequenze in live action.

Per quanto riguarda il post-lancio, ad aprile ci sarà un aggiornamento gratuito che riporterà la tanto amata modalità “Palazzo di Sangue”. Questa modalità addizionale mette il giocatore contro orde di nemici e boss, che diventeranno progressivamente più forti e letali, fino al raggiungimento della fine del Palazzo.

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Monster Hunter: World, arriva Geralt di Rivia

Geralt di Rivia irrompe in Monster Hunter: World. Capcom e CD Projekt RED, infatti, hanno annunciato il crossover tra i due loro giochi ed invitano gli appassionati ad una caccia di dimensioni epiche con missioni a tema The Witcher 3.

La collaborazione tra Monster Hunter: World x The Witcher 3: Wild Hunt consiste in un aggiornamento gratuito su Monster Hunter: World. L’update è attualmente disponibile al download su PlayStation 4 e Xbox One. Il contenuto arriverà prossimamente anche su Pc. Ecco il trailer.

Il contenuto del crossover, infatti, ruota attorno ad una nuova serie di missioni. Questa saranno disponibili per tutti i giocatori di Monster Hunter: World che hanno raggiunto il 16esimo rango cacciatore o superiore. Geralt di Rivia, doppiato da Lorenzo Scattorin nella versione italiana, dovrà portare a termine il Contratto: Guai nella Foresta antica che lo vedrà cacciare e combattere una creatura potentissima nota come il Leshen.

Sconfiggerla richiederà abilità tipica di un cacciatore professionista ed i giocatori avranno a loro disposizione l’arsenale e le abilità del Lupo Bianco, inclusa la sua spada d’argento e le sue magie da combattimento. Come da tradizione della serie di The Witcher, i giocatori potranno influenzare l’andamento della storia attraverso i dialoghi.

A partire dal 15 febbraio (dall’1 del mattino), i migliori cacciatori di mostri (rango 50 o superiore) potranno mettere a dura prova le loro abilità in un evento multigiocatore estremamente difficile, che li vedrà fronteggiare la forma più spaventosa del Leshen. Il Contratto: Spirito della foresta sarà disponibile per un tempo limitato, fino al 1 marzo ore 00,59.

Completare il Contratto: Guai nella Foresta antica garantirà ai giocatori degli oggetti speciali a tema Witcher, risorse per costruire l’armatura e le armi di Geralt, una skin unica e un’arma per il proprio Palico, al pari di nuovi gesti, titoli, pose, e sfondo della carta gilda. Completare il contratto: Spirito della foresta premierà ulteriormente i giocatori. E lo farà con risorse che serviranno per costruire armatura e armi di Ciri, altro personaggio iconico di The Witcher 3: Wild Hunt.

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Resident Evil 2 Remake – Recensione

Resident Evil 2 RemakeNella mia tutto sommato modesta “carriera” da videogiocatore ho avuto la possibilità, accompagnata da una forte passione per il medium e pedissequamente anche da uno spirito critico maturato nel corso del tempo, di contemplare, disquisire ed analizzare tante pietre miliari che hanno ridefinito il concetto stesso di videogioco. Contemporaneamente a questo mio irrefrenabile desiderio di […]

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Resident Evil 2, trailer di lancio

Il conto alla rovescia per il debutto di Resident Evil 2 è entrato nella fase caldissima. Capcom ha pubblicato il trailer di lancio della nuova riproposizione del suo classico uscito originariamente venti anni fa.

Il remake di Resident Evil 2 esordirà il 25 gennaio su Pc, PS4 ed Xbox One con una una versione moderna del capitolo della saga survival horror con un fotorealismo molto spinto, audio coinvolgente, una nuova visuale in terza persona e controlli di gioco modernizzati.

Ritornano gli elementi che hanno reso grande questa serie come il classico gameplay action, l’esplorazione ansiogena e la risoluzione dei puzzle. I giocatori si uniscono alla recluta di polizia Leon Kennedy e alla studentessa universitaria Claire Redfield, che si incontrano durante la disastrosa epidemia di Raccoon City che ne ha trasformato la popolazione in zombie letali. Sia Leon che Claire avranno campagne giocabili separatamente consentendo ai giocatori di vivere la storia attraverso gli occhi di entrambi i personaggi.

Ecco la clip. Buona visione.

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Onimusha: Warlords, la classica avventura samurai debutta oggi

La leggendaria avventura samurai di Onimusha: Warlords torna oggi su Pc, PS4, Xbox One e Switch. Lo rende noto Capcom. Ambientato in un mondo feudale pieno di magia, samurai e guerrieri demoniaci, questo classico è da oggi disponibile in formato digitale su tutte le piattaforme moderne, al prezzo di 19,99 euro.

Questa versione di Onimusha: Warlords ripropone l’azione di gioco e la coinvolgente storia che ha caratterizzato l’uscita originale del 2001 – il quale ha venduto oltre 2 milioni di copie globalmente – e include nuove caratteristiche per adattarsi alle necessità delle piattaforme di gioco moderne. Il titolo ora supporta una grafica in alta-definizione, un’opzione video widescreen, il supporto agli stick analogici, una “Modalità Facile” disponibile fin dall’inizio, una nuova colonna sonora e un nuovissimo sistema di achievement in-game (denominati “Onori”).

Per celebrare il rilascio, Capcom ha pubblicato il trailer di lancio che vi proponiamo in questo post in cui potrete osservare gli abili guerrieri Samanosuke e Kaede in azione, mentre si fanno strada verso la vittoria a colpi di lame. Il video mostra anche tutte le moderne implementazioni e le nuove caratteristiche incluse in questa iterazione del titolo.

Onimusha: Warlords segue le pericolose vicende del samurai Samanosuke Akechi e la kunoichi Kaede, in missione per salvare la principessa Yuki da una legione di demoni misteriosi che ha invaso il castello Inabayama. Addentrandosi nel castello però scopriranno i piani malvagi dei servitori di Nobunaga Oda, un terribile Signore feudale resuscitato dai demoni per portare a compimento i loro oscuri desideri. Utilizzando il combattimento all’ arma bianca, il magico Guanto degli Oni e risolvendo puzzle, i giocatori si ritroveranno a sfruttare sia la forza bruta che la creatività per sconfiggere le forze demoniache e salvare la principessa Yuki.

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Resident Evil 2, la 1-Shot Demo disponibile dall’11 al 31 gennaio

I fan del survival horror avranno la possibilità di provare in anteprima l’attesissimo Resident Evil 2 grazie ad uno speciale evento demo che avrà luogo questa settimana su Pc, PS4 ed Xbox One.

La demo sarà disponibile al download solamente tra l’11 e il 31 gennaio, regalando così ai fan la primissima occasione per provare da casa il classico gioco horror in questa veste completamente nuova.

Vediamo un trailer diffuso da Capcom. A seguire i dettagli di questo evento.

La versione di prova, nominata “1-Shot Demo”, metterà alla prova i giocatori chiedendogli di sopravvivere agli orrori di Raccoon City per solamente 30 minuti. Se i giocatori riusciranno a completare l’obiettivo della missione entro i 30 minuti stabiliti, potranno comunque ricominciare la missione e utilizzare il tempo che gli è rimasto per esplorare di nuovo la demo. In caso di morte per mano degli zombie sarà comunque possibile continuare a giocare finché non saranno finiti tutti e 30 i minuti a disposizione.

La fine della sessione di gioco rivelerà un nuovissimo trailer, esclusivo per coloro che giocheranno la demo. Per quanto non sarà possibile rigiocare la demo allo scadere del tempo, la clip sarà comunque visualizzabile quante volte si desidera.

Nella 1-Shot Demo i giocatori vestiranno nei panni del poliziotto novellino Leon S. Kennedy, giunto al Dipartimento di Polizia di Raccoon City, in quel che sembrerebbe essere il peggior “primo giorno di lavoro” della storia. Leon dovrà sopravvivere a feroci zombie e risolvere puzzle per trovare una via di fuga sicura dalla stazione. Con un intero edificio pieno di creature carnivore in agguato e Leon che cerca di fuggire mentre il timer scorre, i giocatori dovranno assicurarsi di ammazzare molto di più che solo il tempo.

Ricordiamo che la versione definitiva del remake di Resident Evil 2 debutterà il 25 gennaio.

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Devil May Cry 5 classificato dall’ESRB

Devil May Cry 5 è uno dei titoli più attesi di questo 2019. Il nuovo action di Capcom debutterà il prossimo 8 marzo su Pc, PS4 ed Xbox One e l’ESRB lo ha classificato. La valutazione dell’ente nordamericano colloca il titolo adatto per il pubblico adulto bollandolo con la “M”.

Il tutto è spiegato nel messaggio contenuto proprio nell’ESRB che descrive Devil May Cry 5. Ci sarebbero dei veri e propri spoiler ma si tratterebbe di cose intuibili quindi nulla di eclatante.

Devil May Cry 5

La descrizione, disponibile sul sito dell’ESRB, recita questo:

“This is an action game in which players follow the story of three heroes (Dante, Nero, V) in their quest to save the world from demons. From a third-person perspective, players use swords, guns, and special attacks (e.g., a prosthetic hand with electric bursts) to kill hordes of demons in frenetic combat. Battles are highlighted by gunfire, screams of pain, and slow-motion finishing moves/highlights. One cutscene depicts civilians screaming in pain while being impaled by demon tentacles. Blood appears frequently during combat and stains several environments. Some female characters are depicted partially nude, with their breasts and buttocks minimally covered by blood, light, or clothing. The words “f**k” and “sh*t” appear in the dialogue”.

Ovvero:

Questo è un gioco action che segue la storia di tre eroi (Dante, Nero, V) nella loro missione per salvare il mondo dai demoni. Da una prospettiva in terza persona, i giocatori utilizzano spade, armi da fuoco e attacchi speciali (come braccia artificiali con scariche elettriche) per eliminare orde di demoni in combattimenti frenetici. Le battaglie sono evidenziate da colpi di arma da fuoco, urla di dolore e mosse al rallentatore per i colpi conclusivi o più spettacolari. Una scena d’intermezzo mostra civili che urlano di dolore mentre vengono impalati da tentacoli demoniaci. Il sangue appare di frequente durante il combattimento e macchia diverse ambientazioni. Alcuni personaggi femminili sono mostrati parzialmente nudi, con i seni e le natiche coperti in minima parte da sangue, luce o vestiti. Le parole “f**k” e “sh*t” appaiono nei dialoghi.

Non c’è altro da aggiungere se non che la demo di Devil May Cry 5 in esclusiva su Xbox One sarà disponibile fino a domani, giorno dell’Epifania.

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Devil May Cry 5, nuovo trailer su V

V, il nuovo personaggio che farà parte di Devil May Cry 5, è protagonista di questo nuovo video diffuso da Capcom. Oltre ad alcune fasi di gameplay conosciamo il suo stile di combattimento.

V scende in campo con uno stile di gioco completamente nuovo per la serie utilizzando un’arma davvero insolita: un bastone. A primo impatto si potrebbe pensare che quest’arma non abbia modo di competere con l’arsenale di Dante e Nero, ma è proprio qui che entrano in gioco i suoi tre demoni: l’uccello del tuono Griffon, la rapidissima pantera Shadow e il torreggiante Nightmare.

E la cosa bella è che ognuno dei demoni può essere controllato indipendentemente dagli altri, il che permette di realizzare delle incredibili combo fuori di testa.

Vi lasciamo al video, della durata di quasi due minuti e sottotitolato in italiano e vi ricordiamo che gli utenti Xbox One possono provare una demo esclusiva. La versione finale di Devil May Cry 5 debutterà l’8 marzo anche per Pc e PS4. Buona visione.

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Devil May Cry 5, la demo è disponibile su Xbox One

La notizia era nell’aria e nella nottata dei The Game Awards 2018 è stata confermata. Capcom ha ufficializzato la disponibilità della prima demo di Devil May Cry 5 per Xbox One. Da oggi 7 dicembre, dunque, gli utenti della console Microsoft potrà dare un “assaggio” al nuovo capitolo della serie action adventure. Devil May Cry 5, lo ricordiamo, sarà disponibile in versione definitiva anche su Pc e PS4 dal prossimo 8 marzo.

DETTAGLI

Nella demo gli appassionati potranno vestire i panni del giovane cacciatore di demoni, Nero, nelle strade di Red Grave City mentre combatte con diversi demoni incluso il potente Golia nell’eterna battaglia tra il bene ed il male.

I giocatori possono eseguire attacchi devastanti sui nemici usando le speciali armi Devil Breaker di Nero. Queste armi sono disegnate da Nico, suo partner in questa lotta ed autoproclamatosi “artista”. Combinato con attacchi in mischia usando la sua spada “Red Queen” e la potenza di fuoco a lungo raggio della sua pistola “Blue Rose”, il potere delle braccia di Devil Breaker di Nero rende ancora più elettrizzante l’azione drammatica e adrenalinica.

Questa esclusiva demo di Xbox One offre ai giocatori il loro primo assaggio di cosa aspettarsi quando l’iconica serie d’azione Devil May Cry.





Gli spettatori dei The Game Awards della notte scorsa hanno anche avuto i primi dettagli del misterioso personaggio V. Quest’ultimo potrebbe sembrare debole accanto a Nero e Dante, ma ha la capacità di scatenare uno stile di combattimento unico che lo vede evocare tre diversi demoni per assistere in battaglia.

  • Shadow (Ombra): una creatura a forma di pantera, veloce e quadrupede con agilità selvaggia che lo vede cambiare forma in lame affilate e aghi per attacchi a distanza ravvicinata perfettamente eseguiti.
  • Griffon (Grifone): un demone simile ad un uccello che possiede abilità di combattimento aereo che gli permette di trasportare V attraverso la Città della Tomba Rossa e sparare fulmini ai nemici dall’alto.
  • Nigthmare (Incubo): il più potente dei demoni di V. La dimensione gigantesca dell’Incubo lo vede distruggere i nemici con il suo attacco base, e può anche lanciare fasci di luce per distruggere qualsiasi nemico in avvicinamento.

Utilizzando una combinazione di tutti e tre i poteri dei demoni, i giocatori possono portare i loro nemici fino al limite della morte, permettendo a V di oscillare in battaglia e finirli con un devastante attacco.

RITORNA LA MODALITA’ BLOODY PALACE ED ALTRI DETTAGLI









Capcom è inoltre ha confermato il ritorno della modalità Bloody Palace, la preferita dai fan. Questa arriverà come aggiornamento gratuito subito dopo il lancio del gioco, nell’aprile 2019. Questa modalità extra di eliminazione rapida mette i giocatori contro orde di nemici e boss che si avvicinano rapidamente fino a raggiungere la fine.

Sono stati anche rivelati dettagli sul Cameo System, in cui i mondi dei giocatori si scontrano con altri cacciatori di demoni. Mentre sono online, altri utenti possono essere visti fare delle apparizioni speciali nel gioco mentre combattono contro altri demoni intorno a Red Grave City. I giocatori possono valutare l’un l’altro i cameo in-game valutando il loro gameplay “Elegante!”, se impressionati dalle loro abilità “SSStylish”.

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Mega Man 11, Recensione

Trentuno anni fa, il primo Mega Man approdava su Nintendo NES per la gioia di grandi e piccoli. Era il 1987, quando un androide difeso da un’armatura blu e dotato di un cannone sul braccio, andava ad affrontare pericoli più grandi di lui per il bene e la salvezza di tutta l’umanità. Mega Man 11, pubblicato da Capcom il 2 ottobre scorso per tutte le console di attuale generazione e Pc, torna a svecchiare il brand ad otto anni di distanza dall’ultima, ufficiale, pubblicazione su Wii, PS3 e Xbox 360.

NOSTALGIA CANAGLIA

La trama che ci intrattiene, fin dalle prime battute, è presto spiegata. Un nostalgico Dr. Wily, rievocando i tempi universitari, ripesca dal dimenticatorio un suo vecchio progetto, bocciato dagli accademici e bollato come “pericoloso”. Memore delle potenzialità offerte da quell’acerbo progetto, l’infingardo torna a far danni impiantandone una sua diretta evoluzione tra i circuiti di alcuni dei più potenti robot al mondo.

Mega Man corre a risolvere una situazione disperata ma non avrebbe possibilità di riuscita, se non fosse per un prototipo che copia le stesse potenzialità dell’invenzione del Dr. Wily. Questo upgrade robotico conferisce la possibilità di potenziare gli attacchi in maniera esponenziale, oppure di velocizzare i movimenti del robot che lo usa così tanto da far sembrare che il mondo intorno vada a rallentatore.

La tecnologia è pericolosa ed instabile e si fa presto a scoprirlo. Si può godere di più potenza o più velocità per pochi secondi: quanto basta per rivedere tutte le tattiche di ingaggio e per temere la furia di robot impazziti e fuori controllo.

QUANDO I GIOCHI ERANO DAVVERO DIFFICILI

Mega Man 11 affonda le proprie radici là dove il primo Mega Man ed il secondo hanno imposto standard di qualità difficilmente superabili, in termini di varietà degli ambienti e – soprattutto – difficoltà proposta. In un tempo in cui i videogiochi costavano tanto, pesavano pochi kilobyte e non potevano essere estremamente vasti, la difficoltà tarata a livello “ingiusto” serviva ad intrattenere i giocatori di turno per ore ed ore, ingannando così lo spettatore/attore che, anni più avanti e conoscendo tutto a memoria, porta al termine il gioco in un’ora o due, non di più.

Mega Man 11 rievoca, in tutto e per tutto, Mega Man 2: otto differenti boss fight, corrispondenti ad altrettanti livelli. Disposizione predefinita dei checkpoint che definire “vigliacca” è eufemistico, che costringe a ripetere tutto il livello o buona parte per tornare a fronteggiare il boss. Strada facendo occorre memorizzare pure il pattern di movimento ed attacco dei nemici più deboli, che drenano la preziosa energia vitale con lentezza e certezza matematica. A metà livello troviamo un mini-boss, la cui utilità è quella di dimezzare energia e speranze dei giocatori della domenica: infine si fronteggia il boss, ma non prima di aver superato certi livelli che occorre, semplicemente, conoscere a memoria perché l’improvvisazione, in Mega Man 11 (come in Mega Man 2) non è contemplata.

Fortunatamente, Capcom pensa pure a noi comuni mortali, concedendo livelli di difficoltà più bassi e piazzamenti checkpoint più generosi per scongiurare nuove discipline sportive come il “lancio del joypad”.

AL PASSO CON I TEMPI















Visivamente parlando, Mega Man 11 si presenta al passo con i tempi, proponendo la classica visuale platform laterale, ma avvalorata da una scelta cromatica aderente ai canoni della serie, con colori vivaci e stile cartoon. I modelli e i paesaggi sono poligonali, in 3d quindi, proponendo al pubblico il cosiddetto “2,5d”, cioè un po’ in due dimensioni (si gioca sempre da sinistra verso destra) ma in grafica poligonale. Un po’ come siamo abituati con la trilogia di Trine, per intenderci.

Il sonoro si affida a musiche che si rifanno, ancora una volta e scusate se risultassimo ripetitivi, a quelle di un tempo ma composte con le moderne tecnologie ed affidate a sonorità rock e pop, molto vivaci e orecchiabili. Nulla da eccepire sul fronte degli effetti sonori e del doppiaggio, sempre sopra i livelli di guardia.

Tirando le somme, Mega Man 11 è un graditissimo ritorno alle origini, lo apprezzeranno moltissimo coloro che trent’anni fa ci giocavano dalla mattina alla sera su NES, ma gli accorgimenti di Capcom per coinvolgere le nuove generazioni sono evidenti e gradite. Resta una difficoltà di fondo (in modalità predefinita) decisamente ostica, a tratti frustrante, che richiede notevoli dosi di pazienza e di memorizzazione attacchi/movimenti nemici. Astenersi giocatori della domenica, insomma, a meno che non vogliate giocarci sempre e solo in modalità facile o ancora più facile.

COMMENTO FINALE

Come prima e più di prima. Mega Man 11 torna alla ribalta, ereditando tutto quello che di buono avevano realizzato i primi due, mitici, episodi. Il lavoro di Capcom per riportare in auge l’eroe dall’armatura blu è semplicemente encomiabile e fa la felicità di tutti coloro che, trentuno anni fa – o qualcosa in meno – hanno scoperto e apprezzato l’ostico platform del produttore nipponico.

E per tutte le nuove generazioni? Capcom ha pensato pure a loro, tarando la difficoltà in maniera magistrale e rendendo Mega Man 11 alla portata, davvero, di ogni tipo di utente. Graficamente parlando ci assestiamo su livelli di assoluta bontà, senza sbavature e ottima fluidità. Il sistema di controllo risulta preciso nella quasi totalità delle volte e sembra premiare quello che più assomiglia al vecchio modo di giocare (affidato a tasti direzionali e non alle levette analogiche). La novità più evidente è il sistema che potenzia gli attacchi o rallenta il tempo, perfettamente integrato nell’economia di gioco e in un design di livelli che risulta insuperabile.

Mega Man 11 è un titolo validissimo sia per la vecchia guardia degli estimatori, sia per le nuove generazioni che possono, così, scoprire in veste al passo con i tempi, a che genere di sfide erano abituati i loro genitori. Se vi piacciono i giochi “vecchio stampo” e sistemi di gameplay aderenti ai canoni di trent’anni fa, trovate qui la vostra isola felice.

 

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Capcom annuncia il Beat ‘Em Up Bundle per settembre

Capcom punta a far rivivere la gloriosa epopea dei beat’em up a scorrimento degli anni ’80 e ’90. La software house giapponese ha annunciato nelle scorse ore il Beat ‘Em Up Bundle che irromperà su Pc, PS4, Xbox One e Switch al prezzo di 19,99 euro il prossimo 18 settembre.
Al suo interno sette classici griffati Capcom. Troviamo Final Fight (1989); The King of Dragons (1991 Captain Commando (1991), Knights of the Round (1991), Warriors of Fate (1992), Armored Warriors (1994) e Battle Circuit (1997).

Ecco il trailer d’annuncio.

Tutti questi giochi hanno avuto grande successo nelle sale ed hanno introdotto iconici personaggi Capcom come Captai Commando, Cody, Guy e Mike Haggar da Final Fight.

Si potrà giocare in cooperativa con amici. Tutti i sette titoli nella raccolta supporteranno il multiplayer locale in cooperativa e diverse opzioni per la personalizzazione delle varie partite come il numero di vite disponibili, i “continua” e la difficoltà.

Nelle battaglie, i giocatori potranno anche “tuffarsi” in un gallerie di immagini storiche ed artwork incluse in ognuno dei titoli. Un viaggio nel tempo che include anche documenti di sviluppo, libretti di istruzione ed altro.

Ci sono anche tante immagini ad accompagnare l’annuncio. Eccole.


















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Mega Man 11, pubblicati i requisiti di sistema

Capcom ha ufficializzato i requisiti di sistema della versione Pc di Mega Man 11. Le specifiche le troverete anche sulla pagina del gioco, ovviamente, che debutterà il prossimo 2 ottobre anche su console.

Vi lasciamo alle richieste hardware piuttosto “popolari”. Buona lettura

MINIMI 

  • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
  • Sistema operativo: Windows 7, 8, 8.1, 10 a 64 bit
  • Processore: Intel Core i5-3470 3.20GHz o AMD equivalente o migliore
  • Memoria: 4 GB di RAM
  • Scheda video: GeForce GTX 650
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Scheda audio: DirectSound (DirectX 9.0c o superiore).

CONSIGLIATI 

  • Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
  • Sistema operativo: Windows 7, 8, 8.1, 10 a 64 bit
  • Processore: Intel Core i5-4460 3.20GHz o AMD equivalente o migliore
  • Memoria: 4 GB di RAM
  • Scheda video: GeForce GTX 760
  • DirectX: Versione 11
  • Rete: Connessione Internet a banda larga
  • Scheda audio: DirectSound (DirectX 9.0c o superiore).

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Mega Man 11, la demo è disponibile

Chi aspetta l’uscita di Mega Man 11 sarà contento nel sapere che da oggi potrà provare un assaggio del nuovo capitolo della serie che debutterà il 2 ottobre su Pc e console.

Da qualche ora, infatti, è disponibile la demo (ovviamente gratuita) dell’action platform di Capcom. La versione dimostrativa per Switch, PS4 ed Xbox One permette agli appassionati di scegliere tra diverse opzioni di difficoltà prima di vestire i panni di Mega Man, accompagnato e assistito dal cane robotico Rush. I giocatori si ritroveranno in una piramide futuristica disegnata a mano, dove dovranno utilizzare i vari strumenti a loro disposizione, tra cui il nuovo Double Gear system e alcune armi di boss, per sconfiggere Block Man e assorbire i suoi poteri.

I fan che decideranno di affrontare Block Man nella demo contribuiranno alla sfida di community “Sconfiggi Block Man”, che dà una chance di sbloccare un set di oggetti consumabili riscattabili nella versione finale del gioco. Coloro che riusciranno a sconfiggere Block Man potranno mostrare a tutti la loro vittoria con l’hashtag #BustBlockMan sui canali social e inoltre potranno seguire il progresso della sfida tramite i canali ufficiali di Mega Man.

Per celebrare l’annuncio della demo gratuita, Capcom ha rilasciato un nuovo trailer che rivela un nuovo Master Robot, Bounce Man, e il suo livello, il vivace Parco Boing-Boing.

In Mega Man 11 i giocatori devono saltare, scivolare e sparare per superare gli impegnativi livelli di gioco e raggiungere i potenti boss controllati dal Dr. Wily, conosciuti anche come Robot Masters. Il fulcro del gioco consiste nello sconfiggere questi boss e assorbire il loro potere. Il Dr. Light ha installato nell’eroico robottino blu un nuovo prototipo “Double Gear” che dona a Mega Man un nuovo set di abilità, tra cui la possibilità di rallentare il tempo o di potenziare le sue armi. Purtroppo, Mega Man non è l’unico ad avere accesso al nuovo Gear System; Anche il Dr. Wily ha installato il Double Gear System sui suoi potenti Robot Masters! I giocatori dovranno usare tutti gli strumenti a disposizione per sconfiggere una volta per tutte il Dr. Wily e instaurare la pace eterna.

Il titolo, lo ricordiamo, debutterà in Europa uscirà il 2 ottobre, in versione fisica e digitale su PlayStation 4 e Xbox One, mentre su Pc e Nintendo Switch in versione digitale.






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