Archivi categoria: Azione

Auto Added by WPeMatico

L. A. Noire debutta su Switch, PS4 ed Xbox One

Oggi è il giorno di L. A. Noire. Le avventure investigative di Cole Phelps ambientate in una splendida quanto corrotta città di Los Angeles degli anni ’40, tornano in versione migliorata su PS4, Xbox One e Nintendo Switch. Naturalmente firmate da Rockstar Games.

Phelps, veterano di guerra decorato e appena nominato detective, si troverà ad affrontare casi sempre più complessi e pericolosi, ispirati a crimini realmente accaduti. Esaminate le scene del crimine alla ricerca di indizi, interrogate i sospetti e date la caccia ai criminali per raggiungere la verità in una città dove tutti hanno qualcosa da nascondere.

L.A. Noire per Nintendo Switch include il gioco originale completo e tutti i contenuti scaricabili e presenta una serie di nuove migliorie specifiche per l’esperienza di gioco su Switch, compresa la modalità Joy-Con con comandi di movimento che sfruttano il giroscopio, il Rumble HD, nuove visuali ampia e ravvicinata dietro le spalle e comandi touch screen contestuali per portare sempre ed ovunque le proprie indagini.

L.A. Noire per PlayStation 4 e Xbox One include il gioco originale completo e tutti i contenuti scaricabili aggiuntivi e presenta una serie di migliorie tecniche (illuminazione e nuvole migliorate, nuove visuali dinamiche, texture ad alta risoluzione e altro ancora) volte a offrire una più elevata fedeltà e autenticità delle immagini. L.A. Noire gira nativamente a 1080p su PlayStation 4 e su Xbox One e a uno 4K sulle console PlayStation 4 Pro e Xbox One X.

A dicembre sarà inoltre disponibile L.A. Noire: The VR Case Files per HTC Vive, con sette casi coinvolgenti e indipendenti di L.A. Noire, rielaborati appositamente per la realtà virtuale, che uniscono azione mozzafiato e un lavoro d’indagine realistico per regalare un’inedita esperienza interattiva.

Condividi questo articolo


L’articolo L. A. Noire debutta su Switch, PS4 ed Xbox One sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di L. A. Noire debutta su Switch, PS4 ed Xbox One

Rilasciato il remaster di Sphinx and the Cursed Mummy

THQ Nordic ha annunciato il rilascio definitivo dell’action-adventure Sphinx and the Cursed Mummy in edizione rimasterizzata su Pc, già disponibile sulle piattaforme digitali Steam e GOG al prezzo di 15 euro. Il titolo è un porting in alta definizione dell’omonimo titolo rilasciato in origine su Xbox, PlayStation2 e Gamecube nel 2004.

Tra le novità di questa rimasterizzazione segnaliamo un restyling grafico capace di supportare le risoluzioni in 4K, l’antialiasing MSAA e il filtro anisotropico, il completo supporto per i controller plug-and-play – ma anche per la classica combinazione mouse e tastiera, alcuni bug tecnici risolti rispetto alla versione originale e texture in alta definizione.

Sphinx and the Cursed Mummy (1)
Sphinx and the Cursed Mummy (2)
Sphinx and the Cursed Mummy (3)
Sphinx and the Cursed Mummy (4)
Sphinx and the Cursed Mummy (5)
Sphinx and the Cursed Mummy (6)
Sphinx and the Cursed Mummy (7)
Sphinx and the Cursed Mummy (8)
Sphinx and the Cursed Mummy (9)
Sphinx and the Cursed Mummy (10)

Condividi questo articolo


L’articolo Rilasciato il remaster di Sphinx and the Cursed Mummy sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Rilasciato il remaster di Sphinx and the Cursed Mummy

Parte oggi il fine settimana di beta di Wild Buster: Heroes of Titan

Insel Games annuncia l’avvio di un fine settimana di corposo testing per Wild Buster: Heroes of Titan, Mmorpg action previsto per il lancio in accesso anticipato su Steam alla fine dell’anno. Tale beta sarà disponibile solo a chi ha finanziato il gioco su Indiegogo, campagna alla quale è ancora possibile contribuire, e potrà contare su tutte le funzionalità e i contenuti PvE della versione che sarà disponibile più avanti, più un’arena PvP con match 5v5.

Wild Buster: Heroes of Titan è descritto come un gioco di ruolo online ad ambientazione fantascientifica dal gameplay tipicamente hack and slash, nel quale i giocatori avranno la possibilità di unirsi a due fazioni, i Guardiani umani e i mutanti Abandon. Di seguito un elenco delle caratteristiche principali:

  • Più di 12 eroi con stili di gioco unici, divisi tra due fazioni con possibilità di farli salire di livello e sbloccare un’ampia gamma di abilità.
  • Dungeon, con tre livelli di difficoltà, raid fino a 15 giocatori o dungeon in stile “orda” con ondate infinite di nemici.
  • Vaste opzioni PvP, che rendono possibile combattere contro altri giocatori in vaste zone dedicate o in dungeon condivisi.
  • Leghe a squadre, ovvero un’arena di battaglia unica con combattimenti 5 contro 5, più una modalità “battle royale” con classifiche speciali dedicate ai giocatori più abili e meglio equipaggiati.
  • Sistema di sviluppo a gradi, che rende possibile aumentare i livelli lungo tutto l’account invece che per un singolo personaggio.
  • Tutte le caratteristiche di un MMO, incluse una casa d’aste, uno strumento per trovare gruppi, crafting e incantamenti, pesca e raccolta di minerali.

Wild Buster (2)

Condividi questo articolo


L’articolo Parte oggi il fine settimana di beta di Wild Buster: Heroes of Titan sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Parte oggi il fine settimana di beta di Wild Buster: Heroes of Titan

L’aggiornamento 1.08 per Absolver offre tante novità

Sloclap Games ha pubblicato nella giornata di ieri la patch 1.08 per il loro Absover con tantissimi nuovi contenuti per gli amanti di questo particolare brawler: si parte da un nuovo sistema di prestigio, ovvero livelli di progressione che possono andare anche al di là del livello 60, aggiungendo nuovi sotto-sistemi per migliorare ulteriormente il proprio personaggio.

Sono della partita anche pezzi di equipaggiamento inediti, tra i quali nove nuove machere (di cui sei dedicate ad Halloween) da ottenere sconfiggendo determinati personaggi boss. Altri miglioramenti includono una migliore gestione dell’inventario – con filtri e opzioni per recuperare o smantellare gli oggetti – una modalità notturna per le mappe versus, la possibilità di avere un personaggio calvo e vari tweak di gameplay richiesti dai giocatori stessi.

Il filmato in basso presenta in una panoramica generale l’offerta di questo corposo aggiornamento. Buona visione!

Condividi questo articolo


L’articolo L’aggiornamento 1.08 per Absolver offre tante novità sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di L’aggiornamento 1.08 per Absolver offre tante novità

Life is Strange: Before the Storm arriva in tre parti dal 31 agosto

Dall’E3 2017, per la precisione dal palco dell’evento Xbox, arrivano alcune novità importanti anche per Life is Strange: Before the Storm che è stato presentato con un trailer nonché con immagini inedite.

Square Enix ha diffuso anche la data di lancio della nuova avventura che sarà suddivisa, questa volta, in tre parti e che farà il suo esordio il 31 agosto su Pc, PS4 ed Xbox One con la prima parte.

Life is Strange: Before the Storm è ambientato ad Arcadia Bay tre anni prima degli eventi della prima serie. I giocatori dovranno mettersi nei panni di una Chloe Price sedicenne e ribelle nel momento in cui stringe un’improbabile amicizia con Rachel Amber, una ragazza bellissima, popolare e destinata al successo. Quando Rachel scopre un segreto sulla sua famiglia che minaccia di distruggere il suo mondo, è questa nuova amicizia che dà a entrambe la forza di andare avanti e di sconfiggere i propri demoni.

Ecco la versione italiana del trailer per l’E3 2017.

Life is Strange: Before the Storm è uno dei titoli principali di quest’anno di Square Enix, ed è stato creato in risposta alle richieste dei fan che volevano tornare ad Arcadia Bay per incontrare di nuovo i personaggi di cui si sono innamorati – ha dichiarato Lee Singleton, capo dello studio Square Enix London Studios – molte persone hanno almeno una persona in particolare che ha influenzato profondamente la loro vita; la persona che li ha resi ciò che sono ora. Il gioco parla proprio di questo”.

Per l’occasione, lo sviluppo non è affidato a Dontnod Entertainment, ma a Deck Nine Games, uno studio di Denver.

“Il gioco originale Life is Strange ha portato un nuovo livello di profondità e di emozioni realistiche nel genere dei giochi d’avventura narrativi e occupa un posto molto importante nei cuori di molte persone, inclusi i nostri – ha dichiarato Jeff Litchford, vicepresidente di Deck Nine Games – è un grande privilegio poter lavorare sul prossimo gioco della serie ed è la nostra opportunità di farle giustizia e mostrare le qualità di StoryForge, uno strumento unico creato dal nostro team di talento”.

LiS_BTS_E32017_Screenshot01_1497257264
LiS_BTS_E32017_Screenshot02_1497257264
LiS_BTS_E32017_Screenshot03_1497257262
LiS_BTS_E32017_Screenshot04_1497257263
LiS_BTS_E32017_Screenshot05_1497257262
LiS_BTS_E32017_Screenshot06_1497257266
LiS_BTS_E32017_Screenshot07_1497257265

Condividi questo articolo


L’articolo Life is Strange: Before the Storm arriva in tre parti dal 31 agosto sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Life is Strange: Before the Storm arriva in tre parti dal 31 agosto

The Last Guardian, Recensione PlayStation 4

The Last Guardian è uno di quei giochi che all’inizio, quando lo annunciano (nel 2007 e per PlayStation 3) ti fa ben sperare nel futuro del tuo passatempo preferito, ma poi viene rimandato una, due, tre volte e addirittura lo stesso produttore non pubblica più notizie a riguardo fino all’inquietante “non è una priorità aziendale” del 2014, affermazione dei portavoce Sony fortunatamente smentita, nel corso dell’E3 del 2015, quando proprio la conferenza PlayStation 4 del colosso nipponico aprì il palcoscenico.

Dopo un ulteriore ritardo di circa tre mesi – dal 12 settembre al 7 dicembre – The Last Guardian, altro travagliatissimo progetto originariamente pensato per PlayStation 3 e poi dirottato su PlayStation 4 (come Final Fantasy XV) è arrivato. Molti non ci speravano più, altri ci hanno sempre creduto come uno strano atto di fede, dogmatico quasi. Altri ancora si chiedono se ne sia valsa la pena attendere ben nove anni.

DOPO ICO E L’OMBRA DEL COLOSSO: ECCO TRICO

The Last Guardian è il terzo prodotto del fu Team ICO, originariamente uno studio interno a Sony, che adesso si chiama genDESIGN e fa capo a Fumito Ueda, il designer che ha concepito questa sorta di trilogia. E’ risaputo, infatti, che tra le tante gatte da pelare che hanno flagellato lo sviluppo di The Last Guardian, si inserisce l’ormai storica frattura tra Ueda e Sony, con cui ha proseguito cordialmente, da collaboratore esterno, le ultime fasi del progetto.

Hanno preceduto The Last Guardian due giochi, entrambi pubblicati su PlayStation 2: ICO e Shadow of the Colossus. Sebbene non si possa parlare di una trilogia vera e propria, tutti e tre i giochi condividono qualcosa, anche solo lo stesso pianeta in cui sono ambientati. E ci sono dei velati riferimenti, sempre, a qualcuno o qualcosa che hanno stimolato sedicenti esperti a congetturare fino ad una strana trilogia, tre episodi che avvengono nello stesso sfondo narrativo, ma a diversi anni di distanza.

The Last Guardian narra di Trico, o meglio, di quello che sembra essere l’ultimo animale di razza Trico sul pianeta. Questo è uno strano incrocio tra un volatile (ha il becco e le piume), un felino (salta con l’agilità di un gatto), reagisce come un cane e di certo ci sono riferimenti ad altri mammiferi che non abbiamo identificato. Trico, all’inizio è incatenato e ferito ma il provvidenziale intervento di un ragazzo, risvegliatosi al suo fianco e ricoperto da strani tatuaggi, lo rimette in libertà. Il giocatore controlla il ragazzo da una prospettiva in terza persona, può gestirne un po’ la telecamera e tramite semplici input può forzare Trico ad eseguire certe azioni. Quando i gesti non bastano, basta fare quello che vogliamo che Trico faccia (per esempio, arrampicarsi su qualcosa) perché questo si metta a copiare, soddisfacendo i nostri scopi.

the-last-guardian-a
the-last-guardian-c
tha-last-guardian-b

Gli scopi gravitano tutti intorno al superamento di aree più o meno strette e più o meno sospese nel vuoto. A volte è sufficiente aggirare gli ostacoli. Altre volte occorre esplorare, trovare una leva, aiutarsi con la grande mole di Trico per raggiungere punti altrimenti impossibili. Non mancano le parti un po’ più movimentate, ma sono in misura molto minore rispetto ai momenti di respiro, ragionamento ed esplorazione. Niente bastoni con cui picchiare strane ombre (come in ICO) né cavallo e cavaliere, spada e arco (Shadow of the Colossus) per salire in groppa a titaniche avversità per abbatterle.

L’ARTE DI SAPER PARLARE CON IMMAGINI E SUONI

the-last-guardian-d
the-last-guardian-e
the-last-guardian-f

Quel che ha sempre distinto i giochi firmati Fumito Ueda da qualsiasi altra produzione nipponica o di altra nazionalità è la capacità, di questo designer, di emozionare a livello viscerale grazie ad un sapiente uso di immagini, suoni e musica, con abilità che non ha eguali o – forse ed indagando meglio – davvero pochi. In generale, tecnicamente, fila tutto liscio, sebbene non possiamo lodare una fluidità estrema bisogna riconoscere che le ambientazioni, gli scorci e il design dei livelli sono tutti altamente apprezzabili.

Trico si comporta come un gigantesco gatto o, meglio, come un cane. Una volta che prende confidenza, ottenuta la sua fiducia, sarà il più valente alleato in qualunque momento, fosse anche solo quello di sconforto perché non troviamo la via d’uscita. La tenerezza di cui è capace, quando per la prima volta si mette su due zampe per raggiungere una balconata, perché siamo in alto e non riesce a seguirci con lo sguardo è disarmante. Come lo è quando si fa prendere dall’ira, attacca le vuote armature che vogliono rapirci e dobbiamo accarezzarlo per lunghi, intensi, istanti prima che i suoi occhi si addolciscano nuovamente e la terrificante bestia mangia-uomini torni ad essere il più affettuoso esemplare della sua specie.

In tutto questo, un’orchestra sinfonica accompagna le vicende di Trico e del ragazzo con musiche mai fuori luogo e sempre dal ritmo giusto, per aiutare l’immagine a far breccia nel cuore anche per mezzo delle note musicali. Mentre i versi di Trico o le incomprensibili parole del ragazzo, cariche di tenerezza, provano a placare gli istinti dell’animale.

ISTINTO E RAGIONE

Il contrasto fra istinti primordiali, forza bruta opposti a debolezza fisica e logica tipiche di un essere umano è sempre al centro delle avventure di chi gioca a The Last Guardian. Trico è il massimo esponente dei primi, è un animale, è puro istinto e se non fosse per il nostro alter ego non andrebbe molto lontano, se non chissà dopo quanto tempo. E’ tanto grande quanto forte e questo torna utilissimo contro i nemici, peccato che la sua furia – colpa dell’istinto – sia incontrollata e dobbiamo riportarlo a miti consigli piuttosto in fretta.

Il ragazzo, nostro alter-ego, è debole fisicamente, non è un guerriero ed è piccolo e fragile. Basta una caduta da un posto troppo in alto per farlo claudicare, dolorante, per un po’ di tempo. Basta pochissimo perché perda l’equilibrio o caschi a terra. Ma può esplorare con maggiore disinvoltura rispetto all’ingombrante Trico, può azionare leve, può dar fondo alla logica per uscire da situazioni apparentemente disperate.

Talvolta, nel gioco, si trova uno scudo che riflette una misteriosa luce azzurrina. Questa luce, se indirizzata nei punti giusti, permette allo strano duo di aprirsi la strada grazie ad una tempesta di fulmini che viene evocata dalla coda di Trico. Basta abbassare lo scudo perché la tempesta cessi di sfolgorare e bruciare tutto quello che tocca.

In fasi più avanzate, dopo aver dato a Trico più pasti e dopo avergli dato prova del nostro buon cuore, egli si fiderà così tanto di noi da emularci e da rispondere a comandi leggermente più complessi del semplice richiamo. All’inizio, infatti, possiamo solo invocarlo affinché si avvicini oppure ci raggiunga. Con lo scudo possiamo evocarne i fulmini dalla coda senza il suo consenso, ma più avanti dobbiamo forzarlo a compiere un lungo balzo in avanti, in alto salto in alto, star seduto per dar tempo ad una leva a pressione di azionarsi del tutto, di dare testate ad un’ostruzione che ci sbarra la strada.

L’AMICIZIA E LA FIDUCIA PIU’ FORTI DEI LIMITI E DEI DIFETTI

the-last-guardian-g
the-last-guardian-h
the-last-guardian-l

Semplice nel complesso, anche piuttosto scorrevole una volta presa confidenza con il sistema di controllo e di comandi. Tuttavia anche The Last Guardian non è esente da alcuni neo che ne pregiudicano una valutazione globale largamente positiva – e per i quali molti lamentano che l’attesa non sia valsa la pena.

Ci è capitato, all’inizio del gioco, di dover ricaricare perché Trico, semplicemente, non rispondeva ai nostri banali input. Una volta abbiamo dovuto ricaricare perché il grosso pennuto si rifiutava di mangiare (pur avendo dichiaratamente fame e pur essendoci posti ben lontani per lasciarlo in pace). Subito dopo, fermi in una zona adiacente alla prima, dovendo arrampicarci sulla schiena di quello per raggiungere un punto palesemente messo lì per essere attraversato, non siamo riusciti a smuoverlo nonostante i ripetuti (e opportunamente distanziati nel tempo) richiami per attirarlo a noi: Trico si era semplicemente “bloccato”. E per sbloccarlo siamo ricorsi al caricamento dell’ultimo check-point, che ha risolto il problema.

La gestione della telecamera non ci è sembrata molto buona, spesso questa sembra rispondere a input che non sono dati da chi gioca, perché vuole inquadrare sia il nostro alter-ego che il suo compagno. A volte questa fatica a seguire le movenze del ragazzo e in alcuni casi è partita una scena di intermezzo che voleva farci vedere cosa combinava Trico mentre noi eravamo indietro, ma questa viene interrotta bruscamente senza alcun motivo.

Altro dettaglio non di poco conto, da dover evidenziare, è che The Last Guardian è un gioco lento e che richiede pazienza. Non potendo controllare direttamente Trico, ma dovendo dipendere dai suoi tempi di ricezione degli ordini, dobbiamo armarci di santa pazienza prima di ottenere un risultato, oppure per scoprire che quello che avevamo in mente, purtroppo, non serviva a superare l’ostacolo. Molti di quelli che sono abituati a giocare titoli più frenetici quali gli sparatutto in soggettiva, i giochi di corse o giochi d’avventura e azione (God of War, Tomb Raider, Assassin’s Creed e compagnia assortita) troveranno The Last Guardian, semplicemente, ingiocabile e “palloso”.

COMMENTO FINALE

The Last Guardian è un videogioco di avventura e puzzle ambientali in terza persona che mette il giocatore nei panni di un ragazzino dal passato misterioso. Questi deve fare in fretta ad ingraziarsi un gigantesco e temibile Trico: essere mezzo volatile e mezzo mammifero famoso per essere un “mangia-uomini”. L’unione delle due forze permette ad entrambi di proseguire il cammino in un dedalo fatto di trappole, trabocchetti e sezioni platform.

Fortunatamente per lui, nonostante i tanti anni di ritardo (era previsto per il 2011), The Last Guardian si presenta su PlayStation 4 pressoché in linea con la visione del suo ideatore, creatore e del team di sviluppo. Nonostante l’intelligenza artificiale di Trico, a volte, faccia cilecca, la sensazione di giocare qualcosa di profondamente atipico ed altrettanto ambizioso è palpabile ad ogni istante di gioco.

Le scelte stilistiche, gli scenari, i giochi di luce ed ombra, la gestione dell’illuminazione artificiale e naturale, i fili d’erba e le piume di Trico, fino al drappeggio delle vesti del giovane protagonista sembrano tutte studiate e niente appare lasciato al caso. The Last Guardian centra il suo motivo d’essere: un viaggio tra due esseri che, grazie alla fiducia reciproca – prima – , e all’amicizia – dopo – riescono ad affrontare tutto quello che le avventure gli presentano. Un bel messaggio, quello dell’unione che fa la forza, anche tra esseri profondamente diversi tra loro: un messaggio senza tempo che, grazie ad un videogioco, può raggiungere più persone.

Il nostro timore è che non raggiungerà mai quelli che si limitano a giocare qualcosa di frenetico, esplosivo ed adrenalinico. The Last Guardian non è niente di tutto questo, sebbene possa essere altrettanto emozionante. E’ fatto per chi ha pazienza e ha voglia di accendere il cervello per districarsi in semplici enigmi ambientali, superabili con la forza oppure con un po’ d’astuzia o semplice logica.

 

Pregi

Il “tocco di Ueda” c’è, si vede e si può anche toccare tramite il joypad. Artisticamente unico ed inconfondibile. Musiche ed effetti sonori d’atmosfera. Ci si affeziona presto a Trico e all’amicizia tra lui ed il protagonista. Animazioni, nel complesso, convincenti e ben fatte.

Difetti

Sporadici glitch grafici. A volte occorre riavviare dall’ultimo salvataggio perché non si innescano le azioni e le reazioni di Trico. Ritmi lenti e molto diluiti. Richiede estreme dosi di pazienza in certi punti.

Voto

8,5

Condividi questo articolo


L’articolo The Last Guardian, Recensione PlayStation 4 sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di The Last Guardian, Recensione PlayStation 4

Abzu è disponibile su Xbox One

Dopo aver deliziato gli utenti Pc e PlayStation 4, Abzu approda su Xbox One. Lo rende noto 505 Games, divisione editoriale del Gruppo Digital Bros.

Anche gli utenti della console di casa Microsoft potranno così immergersi in un affascinante mondo sottomarino sviluppato da Giant Squid. Il prezzo è di 19,99 euro e per gli utenti Xbox Live Gold c’è uno sconto del 15% durante la prima settimana di commercializzazione.

Lo stile artistico fonde gli ambienti oceanici con una narrazione emozionante. Abzu sarà presto disponibile anche per Windows 10. Qui la nostra recensione su Pc.

Nei panni di una misteriosa sommozzatrice, i giocatori scopriranno la loro vera connessione con l’oceano nel momento in cui l’ambiente circostante inizierà a svelare i suoi segreti. Un sistema di controllo fluido permetterà di interagire con lussureggianti foreste di alghe, centinaia di pesci e mondi nascosti che aspettano solo di essere scoperti.

ancientcave
baitball
coral
highway
humpbackwhales
ocean
reef
shark
whaleride
whaleshark

Condividi questo articolo


L’articolo Abzu è disponibile su Xbox One sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Abzu è disponibile su Xbox One

Abzu, nuovo trailer con protagonista la colonna sonora di Austin Wintory

Il famoso compositore Austin Wintory firma la colonna sonora di Abzu che è protagonista di questo nuovo trailer pubblicato da Giant Squid e 505 Games. Il gioco debutterà… Vai all’articolo

L’articolo Abzu, nuovo trailer con protagonista la colonna sonora di Austin Wintory sembra essere il primo su IlVideogioco.com.

Continua la lettura di Abzu, nuovo trailer con protagonista la colonna sonora di Austin Wintory

Assassin’s Creed Chronicles: India è disponibile, dettagli

Ubisoft annuncia che Assassin’s Creed Chronicles: India è ora disponibile in tutto il mondo in formato digitale per Pc PlayStation 4 ed Xbox One. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un action platform in 2,5d, seconda parte di una trilogia formata da Cina, India, appunto, e Russia che uscirà il prossimo 9 febbraio. […]

L’articolo Assassin’s Creed Chronicles: India è disponibile, dettagli sembra essere il primo su IlVideogioco.

Continua la lettura di Assassin’s Creed Chronicles: India è disponibile, dettagli

King’s Quest, parte 1: A Knight to Remember, Recensione Pc

Il nome di King’s Quest è uno di quelli che apre il cuore agli appassionati di avventure grafiche punta e clicca e fa viaggiare a bellissimi ricordi. Una saga nata nell’ormai lontanissimo (e non solo a livello videoludico) 1983 che è stata in auge fino al 1998. Trovarcela nuovamente di fronte in questo 2015 è […]

L’articolo King’s Quest, parte 1: A Knight to Remember, Recensione Pc sembra essere il primo su IlVideogioco.

Continua la lettura di King’s Quest, parte 1: A Knight to Remember, Recensione Pc