Archivi categoria: Avventura

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Oddmar è uno splendido platform pieno di azione e avventura ispirato alla mitologia norrena

Oddmar è un gioco di piattaforme con un gameplay che combina azione e avventura ispirato alla mitologia norrena in cui impersonerete un vichingo disadattato che un giorno riceve dei poteri magici da una fatina nella foresta. Il gameplay propone anche dei rompicapo basati sulla fisica presenti nei 24 livelli suddivisi in 4 mondi alla fine dei quali dovrete affrontare un enorme boss.

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Past For Future è un’avventura punta e clicca ambientata a Taranto tra passato, presente e futuro

Past For Future è un’avventura punta e clicca prodotta dal Museo Nazionale Archeologico di Taranto (autore di Father and Son) in cui impersonerete un uomo infelice che lotta per accettare la sua vita e scopre la storia di una donna brillante ed eccentrica che ha l’abilità di viaggiare nel tempo per sfuggire alla sua attuale infelicità.

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Life is Strange 2, il secondo episodio esce a gennaio

L’episodio 2 di Life is Strange 2 ha una data di lancio. Il 24 gennaio per l’esattezza. Lo rende noto Square Enix, publisher dell’avventura realizzata da External Studios con Michel Koch e Raoul Barbet del team originario di Dontnod Entertainment.

L’Episodio 2 di Life is Strange 2 si intitolerà Rules. Gonzalo Martin, che ha prestato la voce a Sean Diaz, è il protagonista di una rappresentazione in live action di un momento cruciale del viaggio dei due fratelli nel gioco. Guardiamo il filmato in live action e scopriamo un’anteprima dell’episodio 2 di Life is Strange 2.

La storia di Sean e Daniel continua nel secondo episodio. In fuga dalla polizia dopo il tragico incidente di Seattle e, a seguito dell’apparizione di uno strano potere sovrannaturale, Sean e Daniel Diaz continuano il loro viaggio durante i mesi invernali. Mentre i due fratelli lottano contro il freddo incessante, Daniel si ammala sempre di più. Così Sean decide di correre il rischio di dirigersi verso la casa dei nonni, piuttosto distante, per riprendersi un po’ e cercare rifugio.

Lì incontreranno il vicino di casa Chris Eriksen, un bambino che crede di avere dei superpoteri simili a quello che ha Daniel, e anche il suo alter ego, il supereroe “Captain Spirit”, qui da noi recensito, peraltro.
Mentre Chris e Daniel stringono una bella amicizia, tocca a Sean assicurarsi che Daniel segua una serie di regole che hanno concordato riguardo al suo potere. Non mostrarlo mai in pubblico. Non parlarne con nessuno. Fuggire dai pericoli.

Daniel riuscirà a nascondere la verità da chi lo circonda? La tentazione di esplorare di più il suo potere sarà un peso troppo grande per lui? Romperà le regole nel momento del bisogno?

Jon Brooke, uno dei capi di Square Enix External Studios, ha sottolineato:

Life is Strange 2 è partito alla grande, ma il meglio deve ancora venire. L’Episodio 2 sarà cruciale per questa stagione. Entrambe le stagioni precedenti hanno avuto un momento in particolare che ha catturato i fan di tutto il mondo, e pensiamo che questo sia quello di Life is Strange 2.

Michel Koch e Raoul Barbet, cocreatori del gioco, hanno detto:

Il primo episodio è stato accolto magnificamente ed è stato fantastico poter leggere tutti i commenti e le opinioni dei giocatori. Un sacco di persone stanno stringendo un forte legame con Sean e Daniel e il loro viaggio è appena iniziato. C’è così tanto altro da scoprire in Life is Strange 2!

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Nairi: Tower of Shirin, trailer di lancio

Mancano sette giorni esatti all’esordio di Nairi: Tower of Shirin. L’avventura sviluppata da Home Bear Studio che è stata finanziata due anni fa su Kickstarter farà il suo esordio sul mercato il prossimo 29 novembre su Pc via Steam e su Switch attraverso l’eShop di Nintendo.

Il team indie, di stanza a Breda, in Olanda, ha diffuso il trailer di lancio. Buona visione.

Nel gioco, finanziato con oltre 8.200 euro sulla nota piattaforma di crowdfunding e che ha continuato anche attraverso PayPal, aiuteremo Nairi, una ragazza dei quartieri alti della enorme città di Rex ed un gangster diventato studioso a svelare un mistero che avvolge la misteriosa Torre di Shirin.

Il titolo offre tanti personaggi da conoscere e molti enigmi da risolvere che sono legati da una storia che vuole essere intrigante.

CARATTERISTICHE

  • Godetevi un’incredibile quantità di tenerissima grafica disegnata a mani.
  • Incontrate tonnellate di personaggi affascinanti.
  • Immergetevi in una storia affascinante.
  • Raccogliete, scambiate e combinate oggetti strambi.
  • Risolvete enigmi stimolanti.
  • Gustatevi una bellissima colonna sonora.

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Beholder Complete Edition arriva su Switch il 6 dicembre

Lo sviluppatore Warm Lamp Games e il publisher Curve Digital hanno annunciato oggi la data di lancio dell’apprezzato titolo spionistico Beholder Complete Edition su Nintendo Switch. La raccolta, che comprende il dlc Blissful Sleep, sbarcherà dunque sull’eShop il prossimo 6 dicembre.

Beholder, già disponibile dal novembre 2016 su Pc, PlayStation 4 e Xbox One, si è distinto come uno dei titoli indie che meglio riescono a coniugare avventura spionistica e narrazione guidata da scelte, il tutto ispirato ai romanzi di George Orwell, Aldous Huxley e Ray Bradbury. Il giocatore assume il controllo di Carl, manager di una struttura residenziale. Uno Stato tirannico e spietato gli darà il compito, nel corso del gioco, di spiare i suoi inquilini e di segnalare chiunque stia complottando (a torto o a ragione) contro la nazione.

Di sotto trovate l’inedito trailer dedicato a Beholder in versione Switch. Buona visione!

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Abzu, l’esplorazione sottomarina tocca i fondali di Switch a fine mese

L’affascinante Abzu sta arrivando su Switch. Il gioco di avventura ed esplorazione sottomarina sarà disponibile per la console Nintendo da giovedì 29 novembre. Il prezzo è di 19,99 euro ed è possibile prenotare il titolo sull’eshop. I videogiocatori che acquisteranno questo titolo prima del lancio otterranno uno sconto del 10%.

Abzu è un’avventura sottomarina dove i giocatori potranno esplorare profondità oceaniche. Nei panni di un subacqueo i giocatori interagiranno con centinaia di creature tutte basate sulla reale fauna marina e scopriranno una potente connessione con l’oceano e le forme di vita che lo popolano.

Questo mondo sottomarino è pericoloso, malato e tossico e la missione del protagonista sarà scoprire i misteri che si celano sul fondo degli abissi modificando l’ambiente circostante.

Sviluppato da Giant Squid Studios – software house indipendente guidata da Matt Nava, la mente creativa responsabile di Journey e Flower – Abzu è raccontato in una maniera molto diversa dai canoni narrativi tradizionali ispirandosi ad antichi miti e al folklore. La parola fa riferimento all’unione di due parole Sumere; “AB”, che significa “acqua”, e ZÛ, che significa “conoscere”. Abzu è l’oceano della saggezza.

Lanciato originariamente nel 2016 per PlayStation 4, Xbox One e Pc, il gioco si è guadagnato tantissime lodi da parte della critica che hanno generato una serie di riconoscimenti. Qui la nostra recensione della versione Pc.

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Teslagrad, il puzzle paltformer 2D di Playdigious, è disponibile per Android

Teslagrad è un puzzle-platformer in 2D con elementi di azione, governato dal magnetismo e dai poteri elettromagnetici, in cui impersonerete un giovane armato dell’antica tecnologia Teslamancer tra innumerevoli enigmi e sfide.

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Call of Cthulhu, Recensione

H.P. Lovecraft è considerato uno dei grandi maestri della letteratura horror. È annoverato tra i geniali creatori del fantastico contemporaneo anche se solo dopo la sua morte. Il terrore nei racconti dello scrittore di Providence deriva principalmente dalla paura dell’ignoto, dalla sensazione permanente di minaccia incombente sui protagonisti, anche se non sempre visibile. Ma anche dalla presenza sullo sfondo dell’orrore cosmico e di creature mostruose di origini aliene. Creature provenienti da dimensioni estranee da quella comunemente percepita.

Tutto il fascino dell’archeologia proibita, di quelle divinità arrivate millenni o milioni di anni fa da universi ipotetici e paralleli o dallo spazio, come i Grandi Antichi. Divinità addormentate in vari angoli del pianeta in attesa di risvegliarsi “quando le stelle torneranno nella giusta posizione” o di fronte a riti misteriosi che risalgono alla notte dei tempi.

Tutti elementi che in un modo o nell’altro il giocatore ritroverà in Call of Cthulhu, ultimo progetto del piccolo team di sviluppatori francese Cyanide Studio. Un gioco ispirato ai classici RPG carta e penna della Chaosium, mentre realtà e incubo si mescoleranno tra loro fino a diventare indistinguibili e confondere sia l’appassionato che il protagonista dell’avventura. Il titolo, che ha meccaniche gdr (o RPG se desiderate) è uscito lo scorso 30 ottobre anche su Pc e su Xbox One. Ecco la nostra recensione. Buona lettura.

L’ORRORE COSMICO

Nel gioco l’utente interpreta Edward Pierce, un investigatore privato che è anche reduce di guerra, un’esperienza terribile che lo ha sconvolto intimamente. Pierce è chiamato a indagare su una serie di misteriosi eventi accaduti nel 1924 su un’isola a pochi chilometri da Boston, Darkwater.
In particolare, e senza impelagarci troppo in pericolosi spoiler, l’inchiesta riguarda la strage di alcuni componenti della famiglia Hawkins. Tutti morti a causa di un incendio che per la polizia locale è stato dovuto a un semplice incidente domestico ma che in realtà potrebbe nascondere ben altro. Il protagonista scoprirà  che verrà catapultato in breve tempo in un terrificante mondo di cospirazioni, culti e orrori cosmici. La trama si sviluppa attraverso i dialoghi, tanti, che vengono condotti mediante una classica ruota i cui raggi rappresentano differenti possibilità di conversazione.

Gran parte del tempo viene quindi impiegato nel parlare con i personaggi non giocanti e nell’esplorare gli ambienti di gioco. Talvolta, inoltre, in uno stato confusionale derivato dallo stato di salute di Pierce tale da non far distinguere più la realtà dalle allucinazioni, anche se queste sessioni alla lunga si rivelano un po’ ripetitive e messe lì quasi con il solo scopo di allungare il brodo.
Da questo punto di vista diventa quindi importante raccogliere il maggior numero di informazioni possibili dai documenti spari per le varie aree di gioco. Questo per avere a disposizione gli elementi giusti per poter affrontare certe discussioni o porre determinate domande capendo chi il protagonista ha di fronte. Dai dati raccolti tramite dialoghi e da quelli ottenuti dai documenti ritrovati è poi possibile progredire nell’avventura e nelle indagini, nonché risolvere dei particolari enigmi che Edward Pierce incontrerà lungo il proprio cammino. Superando i vari ostacoli il giocatore ottiene dei punti da spendere in un apposito albero delle abilità che comprendono caratteristiche come il Fiuto, la Psicologia, l’Investigazione o la conoscenza di Medicina e Occulto, giusto per citarne alcune.

Queste statistiche servono a personalizzare il personaggio secondo i gusti del giocatore, che già all’inizio dell’avventura ha a disposizione qualche punto base da assegnare per iniziare a “costruire” la figura di Pierce. Poi, proseguendo, può concentrasi maggiormente su alcune abilità piuttosto che su altre: più l’investigatore sviluppa una determinata tecnica, maggiori saranno le possibilità di risolvere un particolare enigma o scovare un indizio legato proprio a quella branchia dove risulta meglio “preparato”. La possibilità di fare ricorso alle diverse abilità del protagonista permette di risolvere le situazioni del gioco in modi differenti a seconda delle vostre scelte. Almeno sulla carta: in realtà questo elemento in stile gioco di ruolo è poco definito, nel senso che alla fine i punti spesi sulle statistiche del personaggio cambiano solo in modo solo marginale l’esperienza di gioco.

NEL NOME DI CTHULHU

Le fasi di gioco esplorative sono infatti abbastanza guidate e difficilmente si incontreranno eccessive difficoltà nella ricostruzione degli eventi. Qualcuna, invece, la si potrebbe riscontare dinanzi a qualche nemico minaccioso, visto che il protagonista dell’avventura non può difendersi in alcun modo: unico modo per evitare il peggio, in questi casi, è quello di fuggire evitandoli quando possibile, magari nascondendosi o aggirandoli. Ma in realtà, una volta imparato le loro routine comportamentali, sfuggire alle loro grinfie non sarà un problema, visto che non brillano purtroppo per un’intelligenza artificiale sofisticata o pattern particolarmente variegati. Anche qui c’è una meccanica, quella stealth, appena abbozzata ma non sfruttata adeguatamente.
Insomma, il titolo propone un gameplay qualitativamente altalenante. Un comparto che offre diversi spunti interessanti senza però approfondirne adeguatamente le meccaniche. Alcune di esse non inficiano più di tanto sulla giocabilità e restano quindi solamente abbozzate e relegate sullo sfondo. Un vero peccato, perché in tal senso il gioco avrebbe tante potenzialità.

Ma non possiamo chiudere questa nostra recensione senza gettare prima uno sguardo  all’aspetto tecnico del prodotto.
Da questo punto di vista il gioco è caratterizzato da una grafica pulita, da un buon design capace di restituire allo sguardo il fascino dei mondi inventati dallo scrittore di Providence. E c’è, inoltre, una discreta fluidità generale a 30 fps. Ma, di contro, c’è anche da una qualità che non fa certo onore all’hardware dei PlayStation 4, console sulla quale abbiamo effettuato la nostra prova.


Il titolo, infatti, presenta una grafica molto più vicina alla passata generazione di console che all’attuale, con un conseguente abbassamento tangibile del livello di dettaglio e texture non sempre all’altezza della situazione che gravano molto sulla qualità totale delle immagini. Per non parlare dei modelli dei protagonisti non di altissimo livello, così come le loro animazioni che risultano un tantino legnosette a vedersi. Va meglio nel comparto audio, dove Call of Cthulhu resta abbastanza valido per via degli effetti sonori azzeccati. La  colonna sonora, mai sopra le righe, e le voci in lingua inglese dei protagonisti, decisamente buoni seppur nella media, fanno il resto.

COMMENTO FINALE

Call of Cthulhu è un titolo imperfetto, dotato di tante potenzialità purtroppo non sempre espresse appieno.

A una storia interessante e tutto sommato ben messa in scena all’interno di un mondo che trae forma dall’immaginario lovecraftiano, fanno da contraltare un comparto tecnico vetusto e soprattutto un gameplay qualitativamente altalenante. La giocabilità propone diversi elementi potenzialmente interessanti, ma senza però approfondirne adeguatamente le meccaniche. Tali meccaniche quasi sempre restano solamente abbozzate sullo sfondo.

Il risultato è un prodotto molto simile ai racconti interattivi più che a un avventura vera e propria, carino da giocare ma non eccezionale, che potrebbe piacere ai fan del grande Lovecraft e delle inquietanti atmosfere dei sui racconti.

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Valiant Hearts: The Great War porta la Grande Guerra su Switch

Le vicende di alcuni eroi comuni della Prima Guerra Mondiale approdano su Switch. Valiant Hearts: The Great War è disponibile da oggi. Il prezzo è di 19,99 euro. Lo ha annunciato Ubisoft, publisher e sviluppatore della particolare avventura già disponibile dal 2014 su Pc ed altre console.

Una storia di amicizia, amore, sacrificio e tragedia ambientata durante la Grande Guerra è un’avventura toccante, che attraverso la storia racconta le vicissitudini di cinque persone tra loro estranee e parla di un amore spezzato in un mondo dilaniato, riunito dagli orrori della guerra e da un fedele compagno canino.

In un viaggio pieno di ricerche, azioni e indovinelli, i giocatori esploreranno luoghi noti legati al primo conflitto mondiale come Reims e Montfaucon, e vivranno momenti cruciali, come la Battaglia di Marne e la Somme, mentre si impegnano con il loro fedele e fidato cane per risolvere diversi enigmi, furtivamente dietro le linee nemiche. Dalle verdi foreste della campagna francese, alle trincee scure e ai campi innevati, i giocatori viaggeranno attraverso la storia in questo emozionante gioco di avventura dallo stile unico.

Switch consente di giocare sempre e ovunque ed è  sensibile ai comandi touch permettendo di interagire con i personaggi e il mondo come mai prima d’ora. Inoltre, i giocatori della console Nintendo avranno accesso alla galleria d’arte e a una storia grafica interattiva, Valiant Hearts: Dogs of War. La storia grafica racconta le vicende di Walt il cane e sua sorella Cassie durante i primi anni della guerra, mentre si trascinano tra le pericolose trincee per consegnare messaggi importanti e soccorrere i soldati caduti.












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Forgotten Anne arriva su Switch il 9 novembre

ThroughLine Games ha appena annunciato la data di rilascio di Forgotten Anne per piattaforma Nintendo Switch. Scopriamo, così che questa apprezzata avventura cinematica in 2D debutterà sulla console di Nintendo molto presto, il prossimo 9 novembre.

Forgotten Anne è un’avventura grafica animata, disponibile dall’inizio di quest’anno già su Pc, PlayStation 4 e Xbox One. Il titolo si focalizza su una dimensione nascosta dove giacciono tutti gli oggetti che comunemente si perdono nel mondo umano – vecchie lettere, calzini spaiati, giocattoli. Ai Forgotlings, creature formate dall’agglomerarsi di tali oggetti, spetta il compito di aiutare la protagonista Anne, sperduta in questo mondo, a tornare a casa.

Vi lasciamo con il nuovo trailer dedicato al titolo, contenente le citazioni della critica specializzata. Buona visione!

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Red Dead Redemption 2, tutte le informazioni sul lancio

L’uscita di Red Dead Redemption 2 è sempre più vicina, e Rockstar Games ha pensato bene di proporre un lungo articolo ufficiale con tantissime nuove informazioni in occasione del lancio. Tali dettagli vertono su una varietà di argomenti, dall’annuncio della companion app ufficiale all’immancabile patch del day-one, fino ad arrivare alla futura assistenza clienti.

TUTTI I DETTAGLI

Partendo dunque dalla companion app, veniamo a sapere che essa si collegherà direttamente alla console durante il gioco, e che sarà disponibile dal 26 ottobre per iOS e Android. Non sono ancora note le funzionalità, ma è probabile che nei prossimi giorni ne sapremo di più.

All’uscita sarà disponibile un importante aggiornamento contenente cambiamenti e correzioni dell’ultimo minuto. Rockstar afferma che il download dell’aggiornamento è vivamente consigliato, e informa inoltre che il pre-load di Red Dead Redemption 2 è già attivo al momento della scrittura. Naturalmente, com’è normale per un titolo di queste dimensioni, alcuni bug saranno inevitabili, e Rockstar ha già approntato infatti una pagina di supporto apposita, mediante la quale gli utenti possono inviare una segnalazione di bug o controllare nella lista di problemi già noti. Il sito di supporto contiene anche diversi utili articoli su requisiti di installazionebonus prenotazione e altro ancora.

GLI ORARI DI LANCIO E LA BETA

Ci sono, inoltre, informazioni sulle date di embargo internazionale per lo streaming dei contenuti del gioco. Esse corrispondono, scopriamo, al primo “lancio di mezzanotte”, che avverrà in Australia/Nuova Zelanda. Negli altri orari, ciò corrisponde a:

  • Australia/Nuova Zelanda: 00:01 di venerdì 26 ottobre
  • Eastern Time: 7:01 di giovedì 25 ottobre
  • Pacific Time: 4:01 di giovedì 25 ottobre
  • British Time: 12:01 di giovedì 25 ottobre
  • Ora italiana: 13:01 di giovedì 25 ottobre

Infine, emergono nuovi dettagli per la beta di Red Dead Online, che, veniamo a sapere, partirà non prima di questo novembre, e il cui accesso sarà gratuito per tutti i possessori del gioco su PlayStation 4Xbox One.

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Thronebreaker: The Witcher Tales, trailer con gameplay

Thronebreaker: The Witcher Tales si mostra in un nuovo trailer che ci offre un po’ di gameplay. Tre minuti per l’esattezza. CD Projekt presenta la sua nuova avventura gdr ambientata nello stesso universo di Geralt di Rivia.

Il clip mette in mostra l’esplorazione nel mondo di The Witcher, la narrativa basata sulle scelte del giocatore e stuzzica la fantasia con nuovi personaggi e location. Il video permette di dare un’occhiata alle meccaniche che permettono di gestire il proprio esercito e migliorare il campo di battaglia, assieme alle battaglie a cui prenderete parte.

Ecco il video.

Il titolo verrà pubblicato il 23 ottobre su Pc tramite GOG.COM. Le versioni PlayStation 4 e Xbox One verranno pubblicate il prossimo 4 dicembre. I preordini del gioco sono disponibili sul sito ufficiale.

Thronebreaker: The Witcher Tales è un gioco di ruolo ambientato nel mondo di The Witcher. Combina esplorazione basata sulla narrativa con puzzle unici e battaglie a carte. Realizzato dagli sviluppatori che hanno lavorato sui momenti più iconici di The Witcher 3: Wild Hunt, il gioco ruota attorno alla storia regale di Meve. Lei è veterana di guerra e regina di due Regni Settentrionali: Lyria e Rivia. Dovendo affrontare l’imminente invasione nilfgaardiana, Meve è costretta ad imbracciare nuovamente le armi ed incamminarsi in un percorso oscuro dominato da distruzione e vendetta.

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Ecco il trailer di lancio di Lego DC Super-Villains

Oggi Warner Bros. Interactive Entertainment TT Games hanno rilasciato il trailer di lancio di Lego DC Super-Villains. Il titolo sarà disponibile in Italia dal 19 ottobre su PlayStation 4Xbox OnePcNintendo Switch, accompagnato da un corposo Season Pass.

Nel titolo, i giocatori avranno la possibilità di scatenare il loro lato peggiore creando il proprio super cattivo personalizzabile con tanto di specifici super poteri. La Justice League è scomparsa. lasciando la protezione della Terra nelle mani di un nuovo gruppo di supereroi provenienti da un universo parallelo. Questi si sono autoproclamati Justice Syndicate.

Tuttavia i leggendari super cattivi DC, tra cui il Joker, Harley Quinn, Lex Luthor, Deathstroke, Killer Frost e moltissimi altri, scoprono che il Justice Syndicate potrebbe non essere così eroico come afferma di essere. Guidata dal super cattivo personalizzabile di ciascun giocatore, questa squadra di disadattati delinquenti dovrà unire le proprie forze per fermare questi falsi supereroi e salvare il mondo, così da poterlo finalmente dominare.

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The Ballad Singer, Prime impressioni

I progetti indipendenti hanno sempre una storia interessante da raccontare. Aneddoti più o meno comuni, per carità, che però rendono questo mondo, quello degli sviluppatori di videogiochi, umano ed a portata di tutti offrendo anche spunti di riflessione.

The Ballad Singer è un titolo spiccatamente fantasy firmato da Curtel Games che sta realizzando il gioco grazie ad un’ottima campagna Kickstarter (da record per quanto riguarda i progetti italiani ma probabilmente non assoluto, ndr) culminata con oltre 33.000 euro raccolti nel dicembre dello scorso anno. I quasi 1.200 sostenitori della campagna crowdfunding, e nel frattempo tanti altri appassionati, hanno atteso con molta curiosità la versione early access su Steam che ha fatto il suo esordio ieri sera (27 settembre) su Pc Windows e Mac.

In verità anche noi eravamo curiosi di provare questo titolo che fin dall’inizio si è fatto notare per l’indubbio fascino e per la qualità del poco materiale mostrato.

Per dovere di cronaca ricordiamo anche che la settimana scorsa, il gioco è stato presentato a Bergamo, all’Esport Palace Level One. In quella occasione abbiamo ricevuto una Beta che poi, nelle scorse ore, si è aggiornata alla prima versione dell’eaarly access. Abbiamo giocato alcune ore a The Ballad Singer ed ecco cosa ne pensiamo vista la differenza esigua tra le due edizioni.

UN FANTASY DA LEGGERE ED ASCOLTARE TRA SCELTE E BIVI NARRATIVI

Definire The Ballad Singer è un po’ complicato. Avventura? Si. Gdr? Non proprio anche se… ma è soprattutto un libro game ideato da Riccardo Bandera. Un’evoluzione delle avventure testuali anni ’80.  Anche qui abbiamo un testo da leggere ma, grazie all’evoluzione dei tempi, questo testo è anche ed ascoltare e sullo schermo ci sono disegni di grande pregio. Dobbiamo prendere decisioni perché è questo il fulcro del gameplay.  Queste decisioni possono effettivamente avere conseguenze più o meno gravi nel proseguimento della storia. E fin dalle fasi iniziali del prologo ne avremo la riprova.

L’ambientazione fantasy porta gli appassionati nell’universo di uno dei libri dell’autore Alberto De Stefano  (Saga dei Kalesin) ed editi da A.Car Editore.

Il giocatore ha pieno potere sul suo destino ascoltando il testo e scegliendo cosa fare. Troveremo scelte multiple ma per ogni singola risposta sarà fondamentale leggere e capire bene cosa il testo voglia dire. Sovente ci troveremo di fronte ad enigmi o indovinelli logici. Per fortuna avremo tutto il tempo per riflettere, ma potremo anche riascoltare il tutto nel tentativo di trovare la giusta soluzione e risolvere un combattimento a nostro favore, evitare imboscate o trappole o ancora risolvere interessanti indovinelli.

Manca del tutto l’azione. Ma gli appassionati dei libri fantasy non faranno caso a questo ed anche chi cerca una storia estremamente ramificata che permette oltre 40 finali e di leggere un testo di oltre 400.000 parole con centinaia di snodi narrativi e scelte da compiere troverà sicuramente pane per i propri denti.  I numeri sono alti. Per non parlare delle oltre 400 morti diverse. Si, avete letto bene. Ed il numero così alto suggerisce che la morte del personaggio è dietro l’angolo quasi sempre. In caso di dipartita (e ne esistono anche per errori stupidi, nemmeno fossimo in Game of Thrones) si potrà comunque ripartire. Sarà, infatti, possibile in un numero limitato di volte, “riavvolgere” il nastro e ritentare la decisione. Questo grazie al Sistema Destino.

Questi consente al giocatore di sapere cosa sarebbe successo se fosse morto e nel caso accetti il suo “destino” (quindi la morte in questo caso) di selezionare un secondo personaggio per continuare l’avventura in un mondo influenzato dall’eroe precedente.  In pratica, quando un eroe termina il proprio cammino, in qualsiasi modo, si può passare la “palla” ad un altro ma le azioni precedenti rimangono “attive” nel mondo di gioco così come le conseguenze.





Vagare per Hesperia, il grande continente sul quale ci troveremo catapultati, sarà un piacere ed una sfida intellettiva interessante. Conoscere i quattro personaggi inoltre sarà fondamentale perché si dovrà affrontare la storia a seconda del loro background. Se un personaggio è abile con l’arco è rischioso scegliere di andare allo sbaraglio nel corpo a corpo. E quindi, se vogliamo, troviamo il materializzarsi della spruzzatina ruolistica visto che interpreteremo un personaggio con tutti suoi pregi e difetti.

Conosciamo quindi Leon, un mago temuto, gran maestro di elementi ed arti magiche, Ancoran, una ragazza silfide brava nella caccia e con arco e frecce, Ancalimo, un elfo oscuro assassino, Dagarast il bardo guerriero di mezza età abile con la spada che in passato è stato il mentore di Leon.

DISEGNI DA AMMIRARE PER UN’ATMOSFERA STUPENDA

Il punto forte di The Ballad Singer è senza dubbio il lato artistico. Il gioco si basa su tantissimi artwork animati che fanno da sfondo ed illustrano le diverse situazioni. L’interfaccia è semplice: a sinistra le pagine del libro, sotto i vari pulsanti con i quali potremo velocizzare la lettura del narratore (fino a raddoppiarla) ed ovviamente la possibilità di girare le pagine. A destre le opzioni da scegliere.

In questo frangente, apprezziamo dal punto di vista tecnico le immagini e le animazioni. Dal punto di vista artistico possiamo applaudire Federico Musetti, autore di queste scene che ci immergono letteralmente in un contesto che ricorda quello tolkeniano.



Le varie voci narranti aiutano tantissimo ad immergersi nella storia e le musiche fanno il loro dovere appieno. Insomma, manca soltanto un bel bicchiere di buon vino da sorseggiare, tanta serenità, e tuffarsi in questo mondo fantasy fatto di parole, storie, decisioni ed acume. Chiudere gli occhi per concentrarsi e riaprirli per ammirare ancora una volta il lavoro artistico di Musetti riflettendo sulle nostre scelte e sui nostri passi.

COMMENTO FINALE

L’impatto iniziale con The Ballad Singer è sicuramente positivo. Ci aspettavamo, lo ammettiamo senza vergogna, un titolo con un po’ più d’azione ma siamo stati rapiti dalla storia e dalle sue innumerevoli sfumature.

Giocare a The Ballad Singer è come leggere un libro ma essere i veri protagonisti del proprio destino. Nel bene e nel male. Chi non ama l’azione ma piuttosto predilige i ritmi più pacati sarà felice di provarlo. Inoltre, vista la particolare struttura narrativa, sarà possibile rigiocare più volte il titolo perché ogni partita è diversa. Riflettere logicamente per risolvere i problemi senza problemi di tempo farà certamente piacere a chi ama questo genere. E dà comunque soddisfazione ludica azzeccare un enigma arzigogolato. Un gioco che fa funzionare i neuroni.
Un libro game mastodontico nei contenuti (scritti, doppiati e disegnati) da tenere d’occhio con attenzione e che fin da ora, grazie ad una realizzazione artistica di notevole livello che imprime il marchio fantasy ad un racconto colossale, risulta davvero appetibile ed affascinante.

Chi vuole l’azione pura stia alla larga. Chi preferisce altro come la risoluzione di enigmi e l’avanzare attraverso una storia importante grazie alle proprie decisioni che avranno un peso, allora pensi seriamente a The Ballad Singer. Non vediamo l’ora che arrivino i prossimi aggiornamenti per continuare questo cammino. Ne siamo rimasti incantati.

 

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L’episodio 1 di Life is Strange 2 è disponibile

Life is Strange 2 debutta oggi su Pc, PS4 ed Xbox One. La nuova stagione della serie di avventure firmata da Dontnod Entertainment si mostra nel trailer di lancio e con l’arrivo sugli store digitali del primo episodio.

I giocatori possono così iniziare la storia di due fratelli, Sean e Daniel Diaz, rispettivamente di 16 e 9 anni, costretti a scappare dalla loro casa nella periferia di Seattle dopo un tragico evento che cambierà le loro vite per sempre.

A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge l’arrivo di un nuovo potere che avrà grandi ripercussioni sui due protagonisti e sul loro rapporto fraterno. Le cose non torneranno mai più come prima.

La storia di Life is Strange 2 si svolge nel corso di un anno e inizia quando Sean e Daniel sono costretti a lasciare Seattle per andare nella città natale del loro padre, a Puerto Lobos, in Messico.

Vivere per strada è un’esperienza difficile e insegna che nulla è mai solo bianco o nero. Non ci sono scelte giuste e scelte sbagliate, esistono solo le tue scelte. Pondera con attenzione le tue decisioni, ricordando che Daniel è sempre lì a guardarti, imparando dai tuoi atteggiamenti.

L’aspetto chiave di Life is Strange 2 è la dinamica dell’esempio fraterno che si instaura tra i due protagonisti. Le decisioni che prenderai nel primo episodio della stagione avranno conseguenze anche a lungo termine e trasformeranno il modo in cui Sean si relazionerà col fratellino Daniel nel corso dei quattro episodi successivi.

Raoul Barbet e Michel Koch, direttori creativi di Life is Strange, hanno commentato:

Siamo incredibilmente felici di poter raccontare al mondo un nuovo capitolo della serie di Life is Strange, con una bellissima storia che tratta temi come il rapporto tra fratelli e quello del diventare adulti. Speriamo che i fan accolgano anche questa storia e i nuovi personaggi con la stessa passione che hanno dimostrato nei confronti della prima stagione.

Raoul Barbet, Michel Koch e il loro team di Life is Strange della Dontnod Entertainment ritornano con una nuova avventura narrativa che vuole continuare la tradizione della serie raccontando delle storie coinvolgenti di personaggi in cui è possibile immedesimarsi con ambientazioni realistiche e problemi reali, il tutto condito con un elemento sovrannaturale. Una nuova storia che affronta temi quali il rapporto fraterno, la crescita, l’educazione di un bambino e le responsabilità che inevitabilmente arrivano quando si diventa adulti.

Jon Brooke, vicepresidente del brand marketing di Square Enix External Studios ha spiegato:

Life is Strange è una serie alla quale siamo particolarmente affezionati qui alla Square Enix External Studios e siamo davvero fieri di poter presentare il primo episodio di Life is Strange 2 ai giocatori di tutto il mondo. È solo il primo, emozionante atto di una stagione tutta nuova di Life is Strange e ha un valore tutto suo all’interno del vasto universo interconnesso di Life is Strange che stiamo costruendo.

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