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Just Cause 4 è disponibile per Pc, PS4 ed Xbox One

Gli amanti dell’azione (a volte no sense) saranno contenti: l’attesa per Just Cause 4 è finita. Il nuovo capitolo della serie di Avalanche Studios è disponibile.

Rico Rodrigruez combatterà la Mano Nera guidata dall’acerrima nemica Gabriela Morales nella fittizia regione di Solis in America Latina. Un ampio “parco giochi” dove Rico potrà sperimentare tanti modi per combattere questa letale organizzazione criminale.

Vi riproponiamo l’esplosivo trailer di lancio del gioco che ha fatto il suo debutto odierno su Pc, PS4 ed Xbox One.

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Hitman 2, Trailer di lancio con Sean Bean

L’esordio di Hitman 2 si avvicina. Warner Bros ed IO Interactive hanno pubblicato il trailer di lancio ufficiale del gioco. Protagonista è senza dubbio l’attore Sean Bean.

Nella clip, Bean parla dell’importanza della creatività e della capacità di improvvisazione necessarie per essere veri assassini mostrando una serie di oggetti apparentemente innocui che potranno essere utilizzati come armi letali in Hitman 2. Da papere di gomma esplosive a radio portatili, da utensili da cucina a costumi da fenicottero, il mondo è davvero la tua arma. E nessuno lo sa meglio dell’abile Agente 47, che compare senza dare nell’occhio verso la fine del video con una sorpresa letale per il Sig. Bean.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

Ma non finisce qui: Bean sarà protagonista della prima missione Bersaglio elusivo in cui si calerà nei panni di Mark Faba, un ex agente dell’MI5 diventato sicario noto come “L’Immortale” a causa della sua maestria nell’arte di fingersi morto.
L’uscita del Bersaglio elusivo numero 1 con Sean Bean, intitolato L’Immortale è prevista per il 20 novembre, a una settimana dal lancio e sarà disponibile per un periodo di tempo limitato.

Le missioni Bersaglio elusivo sono dei contratti unici ad alto rischio. Tutti i giocatori possono cimentarsi gratuitamente in queste missioni, ma avranno a disposizione solamente un tentativo per cercare di assassinare il bersaglio e portare a termine il contratto.

Quando il Bersaglio elusivo numero 1 diverrà disponibile, i giocatori dovranno fermare Mark Faba (alias Sean Bean) prima che riesca a servirsi delle sue abilità di sorveglianza, infiltrazione e demolizione per completare un contratto presso la Global Innovation Race di Miami. Se c’è qualcuno che può sbarazzarsi definitivamente di Faba, è l’Agente 47.

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Hitman 2, nuovo trailer ed infografica

Statistiche e gameplay su Hitman 2. Warner Bros ed IO Interactive, publisher e sviluppatore dell’action adventure in arrivo il 13 novembre su Pc, PS4 ed Xbox One, hanno rilasciato un video ed una infografica.

Ecco, dunque, il trailer intitolato Hitman il perfezionista che ci offre uno sguardo a 360 gradi sulle numerose caratteristiche, modalità, upgrade e contenuti in arrivo.
Il gioco presenterà sei diverse ambientazioni che includono Hawke’s Bay (Nuova Zelanda), Miami (Stati Uniti), Santa Fortuna (Colombia), Mumbai (India), Whittleton Creek (Stati Uniti) e la misteriosa Isola di Sgàil (Atlantico del Nord). Il tutto con molteplici percorsi da esplorare, una profondità di gioco senza precedenti e innumerevoli possibilità interattive.

I giocatori potranno inoltre sperimentare le prime modalità multiplayer del franchise con la Modalità Fantasma, l’innovativa sfida online 1 contro 1 di IO Interactive e la modalità Sniper Assassin. Quest’ultima è una modalità a sé stante che per la prima volta porta l’esperienza cooperativa nella serie consentendo ai giocatori di collaborare insieme online per eliminare i propri obbiettivi.

Oltre a ciò Hitman 2 presenterà tutta una serie di differenti aggiornamenti e miglioramenti tra cui un’Intelligenza artificiale più evoluta nei combattimenti, una mini mappa completamente nuova, reti di telecamere di sicurezza, replay picture-in-picture, abbondanza di nuovi strumenti, uso strategico degli specchi, l’abilitò di nascondersi tra la folla e il fogliame, il ritorno dell’apprezzatissima valigetta e molto altro.

Tutte queste caratteristiche saranno presenti in Hitman 2 al lancio del 13 novembre, mentre il suo mondo di gioco continuerà a espandersi con Bersagli Elusivi, Escalation, Pacchetto Sfide, Contratti e altro ancora. Il primo di questi contenuti aggiuntivi gratuiti sarà Bersaglio Elusivo No.1 con la star internazionale Sean Bean che vestirà i panni di Mark Faba, un agente dell’MI5 ora divenuto un assassino a pagamento noto ai più con il soprannome de “L’Immortale” per la capacità di fingersi morto. Bersaglio Elusivo No.1 con Sean Bean, intitolato L’Immortale, sarà disponibile dal 20 novembre, una settimana dopo il

Il lancio di Hitman 2 per un periodo di tempo limitato. Queste missioni saranno gratuite dando al giocatore una possibilità di assassinare il proprio obbiettivo. In caso di fallimento il contratto non potrà essere onorato.

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Hitman 2, Saen Bean ancora protagonista

Primi screenshots in game dell’attore Sean Bean protagonista della missione bersaglio elusivo in Hitman 2. Warner Bros. Interactive Entertainment ed IO Interactive mostrano anche un nuovo trailer.

Bean vestirà i panni di Mark Faba un agente dell’MI5 ora diventato un assassino a pagamento noto ai più con il soprannome de “L’Immortale” per la sua abilità di fingersi morto. La prima missione Bersaglio Elusivo intitolata L’Immortale sarà disponibile dal 20 novembre per un tempo limitato, una settimana dopo il lancio di HITMAN 2 previsto per il 13 novembre

È inoltre disponibile oggi il quarto video della serie Fai come Hitman intitolato La valigetta. A grandissima richiesta la famosa valigetta fa il suo trionfale ritorno in Hitman 2 permettendo all’Agente 47 di nascondere un ampio numero di oggetti oltre al fucile da cecchino.

La nuova e migliorata valigetta può essere ora utilizzata per tramortire l’avversario con la forza bruta, distrarre potenziali testimoni oculari e, attraverso un’abile manipolazione, può essere impiegata per far sì che inconsapevoli avversari portino oggetti esplosivi o delicati all’interno di aree altrimenti sorvegliate.

 

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Just Cause 4, pubblicato lo Story trailer

In Just Cause 4, Rico Rodriguez visita l’isola sudamericana fittizia di Solís per cercare di scoprire la verità dietro la morte di suo padre.

Solís è un luogo colpito da tempeste e tornado estremamente violenti, oltre a trovarsi in uno stato di agitazione e praticamente sull’orlo di una guerra. Il famigerato esercito della Mano Nera, guidato dalla pericolosa Gabriela, cerca in ogni modo di tenere la situazione sotto controllo.

Presto Rico si alleerà con Mira e si troverà a capo di un esercito di dissidenti, facendosi strada tra le cospirazioni e il caos grazie al suo rampino e alla sua tuta alare.

Just Cause 4 è un capitolo importante della serie e sarà disponibile il prossimo 4 dicembre su Pc, PS4 ed Xbox One.

Vi lasciamo alla clip sulla storia (lo Story trailer) pubblicato da Square Enix, buona visione.

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505 Games distribuirà la versione fisica di Hellblade

Sarà 505 Games a distribuire la versione fisica di Hellblade: Senua’s Sacrifice. L’action adventure firmato da Ninja Theory, già disponibile in digitale, approderà nei negozi in formato retail a partire dal 4 dicembre su PS4. Il prezzo è fissato a 29,99 euro.

Hellblade: Senua’s Sacrifice ha appassionato oltre un milione di giocatori in tutto il mondo. La storia narra le vicissitudini di Senua, una guerriera celtica impegnata in un inquietante viaggio per salvare l’anima del suo amante perduto intrappolata negli inferi vichinghi.

Il gioco è stato creato in collaborazione con neuroscienziati e persone affette da psicosi per rendere l’esperienza di entrare nella mente di Senua ancora più credibile.



Il titolo è stato protagonista dei BAFTA conquistando cinque premi: Best British Game, Best Artistic Achievement, Best Game Beyond Entertainment, Best Performer e Best Audio Achievement. Nel 2017, inoltre, ha ricevuto il Game Awards per Best Audio Design, Best Performance e Best Game for Impact.

Oltre all’uscita di 505 Games per PlayStation 4, sarà pubblicata da Microsoft una versione fisica per Xbox One. Qui, infine, la nostra recensione Pc.

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Flipping Death, Recensione

Non è un mistero che Zoink Games sia una software house talentuosa. Il team indie svedese negli ultimi anni si è fatto notare per alcuni suoi titoli caratterizzati da uno stile grafico cartoonesco peculiare e per l’humor fuori di testa.

Se si esclude il più recente Fe, infatti, progetto più serioso ma altrettanto affascinante, lo studio di Goteborg ha firmato un paio di videogiochi di notevole spessore artistico come Stick it to the Man e Zombie Vikings ma anche dal gameplay particolare. Ecco, quindi, che di recente è arrivato Flipping Death, ultima fatica di Zoink che torna sui suoi canoni.

Il gioco, uscito lo scorso 7 agosto in digitale e ieri in versione fisica, si presenta come un action adventure con fasi platform e puzzle ma anche come il sequel spirituale di Stick it to the Man anche perché ambientato nello stesso universo.

Riuscirà a divertire e ad essere all’altezza delle recenti produzioni firmate Zoink? Ecco la nostra recensione della versione Pc. Buona lettura.

CONOSCIAMO PENNY… E LA SUA STRANA “SOSTITUZIONE FERIE”

La protagonista di Flipping Death è Penny Doewood, una giovane e simpatica ragazza che lavora per un’agenzia di pompe funebri dal nome particolare: “Funerali sensibili per persone sensibili”. Non è il lavoro più allegro che ci sia ma  il suo approccio per promuovere i servizi dell’azienda è troppo esuberante: la teatralità e la grande enfasi “urtano i clienti”.

Viene, così, licenziata e, a quel punto decide di uscire con Elliot, il suo fidanzato per andare a rilassarsi… nel cimitero. Beh, De gustibus non disputandum est (del resto chi scrive tifa per il Palermo…). Non fa neppure in tempo a scrollarsi di dosso la brutta notizia che una brutta caduta mette fine alla sua breve vita.

La sfortunata ragazza si trova nell’aldilà e cominciano qui le prime risate ed i primi equivoci perché le tempistiche di Penny sono da record. Il motivo? Semplice: la Morte in persona – si, l’oscura signora con falce e mantello – stressata dal suo lavoro scambia la nuova arrivata nell’Ade per la sua sostituta. Dopo un periodo infinito di tempo, infatti, l’oscura mietitrice decide irrevocabilmente di andare in vacanza sulla Luna (migliaia di chilometri quadrati senza anima viva… o morta) lasciando la falce alla nostra protagonista che non riesce neppure a spiegarsi per chiarire l’equivoco.

Fatto sta che la stravagante Penny, si ritrova con la falce in mano e mantello addosso. Poco male probabilmente per lei che in vita amava il gotico, il lugubre, Halloween, i cimiteri e molto altro. Ma diventa un problema perché dovrà anche ascoltare le lamentele delle varie anime presenti ed aiutarle in qualche modo.

E ci fermiamo qui, perché non siamo amanti delle anticipazioni. Quello che avete letto lo ritroverete concentrato nel prologo di Flipping Death. La trama firmata tra gli altri da Ryan North (vincitore, tra l’altro di due Eisner Awards ) di Adventure Time, è un concentrato di stravaganza ed humor di grande qualità.

LA DOPPIA ANIMA DI PENNY… E DEL GAMEPLAY






Parliamo del gameplay di Flipping Death che, seguendo una narrazione molto dinamica e vivace, ci offre due mondi da ammirare. Quello della cittadina di Flatwood Peaks (e dintorni), ed il regno dei morti. La nostra Penny deve ascoltare le assurde richieste di alcune anime degli inferi che si trova li pur avendo qualche affare sospeso nel regno dei vivi.

Starà a noi aiutare queste anime in pena che ci faranno penare. Ma come potremo risolvere questi annosi problemi? Semplice, individuando alcuni abitanti nel regno dei vivi e “possederli”. A quel punto entrerà in gioco la peculiare meccanica “Flip” che ci permetterà di prendere il controllo di queste persone nel mondo dei vivi facendogli fare tutto ciò che vogliamo e soprattutto svolgendo alcuni compiti che ci spianeranno la strada verso il successo.

In Flipping Death, infatti, come abbiamo già detto, ci sono due mondi che esistono in parallelo: quello dei vivi ed il regno dei morti. Sostanzialmente sono le facce della stessa medaglia che in qualche modo comunicano tra loro soprattutto grazie ai nostri interventi. Ma come potremo possedere un abitante del mondo dei vivi? Nel regno dei morti dovremo, oltre che ascoltare le anime perse, catturare degli strani esserini (tre tipi di spiritelli) che fungeranno da contropartita per poter controllare un determinato personaggio. Ognuno di essi, inoltre, ha il proprio “costo” per cui bisognerà fare scorta di questi spiritelli sfuggenti.

Sono davvero tante le cose da fare ed i personaggi da controllare. Tutti eccentrici e folli a partire dal suonatore di tromba, per continuare con il maniaco travestito da supereroe che deve toccare tutto e tutti. Ognuno di loro ha un proprio compito, un piccolo – ma importante – ruolo nella trama e negli enigmi da risolvere. Basti pensare che guideremo un dentista armato di trapano fuori dal suo studio per andare ad aprire una latta di vernice che a sua volta nel mondo dei morti era diventata un mostro…

Chiudiamo qui con le anticipazioni che comunque non rovinano nulla in quanto troverete questo all’inizio del primo dei sette capitoli presenti nel titolo. Discussioni stravaganti, personaggi a dir poco eccentrici e folli, trovate geniali accompagnano un gameplay interessante che unisce alcune idee “innovative”. A tal proposito va dato atto a Zoink di aver provato a dare un pizzico di novità in meccaniche classiche. La possibilità di alternare i due mondi è interessante anche se già vista in altri titoli ma quella di dover controllare altri personaggi e switchare tra le due dimensioni per risolvere enigmi è comunque una piccola novità di interesse.

La risoluzione degli enigmi, invece, risulta altalenante. A tratti intuitiva, a tratti un po’ meno. Capiamo che diventa più facile se si entra nella mentalità folle e stravagante di Flipping Death. Gli sviluppatori hanno contemplato un sistema di indizi che si può utilizzare nel menu di pausa.

Le fasi platform, che si concretizzano soprattutto nell’Ade (o giù di li), sono caratterizzate dalla possibilità di utilizzare la falce come mezzo di teletrasporto. L’arma di Penny può essere lanciata sulle piattaforme per permettere alla nostra protagonista di teletrasportarsi e raggiungere così luoghi altrimenti impossibili da raggiungere. Meccanica interessante e lodevole per l’ingegno. Purtroppo, però, non è sempre precisa ed ogni tanto dovremo ripetere l’operazione perché vada a buon fine.

IL DELIZIOSO COMPARTO ARTISTICO

Uno dei punti forti di Flipping Death è certamente l’aspetto grafico forte di una direzione artistica sempre di primo livello. Chi ha amato Stick it to The Man e Zombi Vikings non potrà fare a meno di notare il peculiare stile visivo del gioco e di apprezzarne la fattura.

Tutto sembra disegnato su un foglio dove tanti livelli compongono la scenografia del mondo di gioco, i personaggi sono delle figurine in 2d prive di spessore dal design altamente caratterizzato e dalle linee forti ed audaci. Stesso, ovviamente, dicasi per il mondo di gioco che offre scorci deliziosi. La doppia natura, calda e colorata del mondo reale e simpaticamente lugubre nel regno dei morti, è resa stupendamente così come le varie scene di intermezzo.





Zoink Games è famosa per questo particolare stile e non si smentisce offrendo un quadro pittorico stupendo animato stupendamente (sia con qualche piccola sbavatura). Pur conoscendo lo stile peculiare del team svedese, alcuni scorci di Flipping Death sono così notevoli che ci fermiamo ad ammirarli. Le atmosfere sono rese alla grande e rendono questo gioco evocativo per Halloween (che tra l’altro arriverà tra poche settimane, ndr).

Non è da meno neppure l’audio con un buon doppiaggio in inglese ed ottime musiche oltre ad effetti sonori azzeccati e precisi. Sicuramente il lato migliore della produzione.

COMMENTO FINALE

Dopo la recente parentesi Fe, peraltro apprezzatissima, Zoink Games torna alle sue tradizioni (passando quindi dal 3d dell’ultimo titolo al canonico 2d) proponendo in Flipping Death una narrazione fuori dai canoni, esilarante esaltata senza dubbio dal grande pregio artistico della sua grafica. Condivide con Stick it to the Man l’ambientazione ed anche con Zombie Vikings il medesimo stile grafico che si rivela, ancora una volta delizioso. Un marchio di fabbrica imprescindibile per il team svedese che non ha rinunciato a proporre anche alcune meccaniche che tentano di svecchiare il gameplay. Quest’ultimo risulta vivace per le tante cose da fare e per la molteplice natura platform-puzzle-adventure che regala momenti di spasso narrativo non indifferenti.

L’unico grosso peccato è che la longevità sia “solo” sufficiente ma anche questo fattore dipende dai vari approcci e dall’intuito dei giocatori vista la presenza di enigmi alquanto stravaganti ma che trovano una certa coerenza se si entra nella “parte”. Penny, inoltre, è molto simpatica e troverete tante situazioni paradossali divertenti. Due mondi caricaturali realizzati al meglio seppur con qualche piccola sbavatura nei comandi e nelle animazioni ma complessivamente, Flipping Death è un titolo che gli amanti del genere non dovrebbe farsi sfuggire.

 

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The Forge è il primo dlc di Shadow of the Tomb Raider

Shadow of the Tomb Raider riceverà il primo dlc il prossimo 13 novembre. Si chiama The Forge ed è stato appena annunciato da Square Enix, Eidos Montréal e Crystal Dynamics. Sarà disponibile gratuitamente per i possessori del season pass ma verrà venduto anche separatamente per gli utenti Pc, PS4 ed Xbox One.

In “The Forge”, Lara dovrà superare dei fiumi di lava nella Forgia dei caduti per scoprire i segreti di Kuwaq Yaku. Durante il suo viaggio, Lara scoprirà dei dettagli su un’antica eredità di un amico e dovrà superare un pericolo che tutti credevano perduto tra le fiamme. “The Forge” include una nuova Tomba della sfida, da affrontare sia in single player che in modalità cooperativa. Chi completerà la Tomba della sfida otterrà la nuova abilità Granatiere, oltre alla tenuta Sandman e all’arma Cavaliere silenzioso.



Questa è una storia inedita ed inaugura la serie di sette avventure dlc mensili disponibili con il season pass, che offrirà ai giocatori una serie di nuovi contenuti, Tombe della sfida, esperienze in cooperativa, armi e tenute, le modalità Attacco a punti e Attacco a tempo e nuove missioni secondarie della storia.

Lara Croft è sopravvissuta ad una giungla spietata, ha esplorato luoghi enormi pieni di tombe e ha affrontato la Trinità per il destino dell’umanità, il tutto con la minaccia di un’apocalisse Maya come sfondo. Altre avventure l’aspettano nella città perduta di Paititi. Nella serie di dlc che espandono il mondo di Shadow of the Tomb Raider ci saranno nuovi misteri e sfide, le amicizie e le rivalità si rafforzeranno e, soprattutto, si scopriranno nuove tombe.

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Spider-Man, Recensione PS4

È stato uno dei giochi che hanno colpito maggiormente pubblico e addetti ai lavori fin dal suo annuncio nel corso dell’E3 2017, al punto da generare poi un grandissimo hype scemato solo al momento del suo arrivo nei negozi in questi giorni. Parliamo di Marvel’s Spider-Man, il videogioco realizzato da Insomniac Games in esclusiva per PlayStation 4, basato sul personaggio creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni) nel 1962. Un’attesa che si è concretizzata il 6 settembre con l’uscita del titolo e con la prima posizione nelle classifiche italiane divulgate la settimana scorsa.

Un titolo che abbiamo deciso di recensire con calma, e solo dopo averlo giocato a lungo e fino in fondo, per poterlo raccontare e valutare come merita.

SPIDER-MAN, TU SEI L’UOMO RAGNO

Marvel’s Spider-Man è un’avventura story-driven ma a mondo aperto, che strizza l’occhio a Batman Arkham di Rocksteady Studios, in cui l’utente controlla l’Uomo Ragno in una New York ricreata fedelmente in digitale, dov’è possibile spostarsi da grattacielo a grattacielo saltando da una “liana” di ragnatela all’altra.

La storia, che non è legata in particolare a nessuna versione di Spider-Man, fumettistica o cinematografica che sia, racconta di una nuova minaccia per la Grande Mela costituita inizialmente dal super criminale bipolare Mister Negativo, e dai suoi scagnozzi, gli Inner Demons, ma che poi si evolve in una serie di situazioni piene di colpi di scena e sorprese.
E proprio per questo motivo, qui ci fermiamo per evitare spoiler. Il motivo per il quale non ci sono particolari legami con storie già esistenti del personaggio è perché Marvel intende dare inizio a una nuova era per i videogiochi incentrati sui suoi supereroi, ma non vuole che essi siano dei tie-in: piuttosto desidera che i giochi godano di cicli di sviluppo propri e staccati da quelli legati a film, eventi a fumetti o cartoni animati.

Inoltre ha voluto garantire agli sviluppatori una certa libertà nella creazione di scenari e personaggi che pur rimanendo fedeli in buona parte a quelli originali, mostrano peculiarità inedite e danno vita a storie un po’ differenti. Di certo la trama ha un ruolo importante nel gioco, e scava a fondo nell’animo del protagonista. Questo avviene anche attraverso le dinamiche tra lui e gli altri personaggi chiave. Il rapporto e l’interazione con loro hanno un ruolo centrale nella crescita di Peter e dell’Uomo Ragno. Gli utenti hanno modo perfino di sperimentare tutti i lati della vita del ragazzo, controllandolo anche nei momenti in cui non è l’eroe mascherato, nella vita quotidiana fatta di gioie e delusioni.

SPIDER-MAN, LE TUE RAGNATELE…

Quello di Marvel’s Spider-Man è un Peter Parker più maturo, ormai esperto nella lotta ai crimini di New York City.

Al tempo stesso, è un ragazzo alla ricerca di un equilibrio tra il caos della sua vita privata e quella professionale, gravato dalla responsabilità di salvare il destino di nove milioni di newyorkesi. Non da meno anche l’interazione con i suoi antagonisti, caratterizzati con personalità ben definite e profonde, come nel caso dei vari Kingpin, Doctor Octopus, e così via, assume un ruolo importante nella sua evoluzione. Per quanto riguarda la giocabilità, come in ogni free roaming a mondo aperto sono decine le attività da svolgere oltre agli incarichi principali. Dalle chiamate della polizia alla perlustrazione notturna dei vicoli della città, la New York del gioco è piena di eventi opzionali, mini-giochi, segreti e da collezione.
Peccato solo che molte di queste missioni secondarie siano state concepite forse con troppa sufficienza, al punto da risultare un tantino noiose e prive di mordente, non riuscendo per tipologia o qualità del premio a invogliare più di tanto l’utente a compierla.

 

La rapidità di movimento, ma anche la possibilità di muoversi in verticale garantiscono comunque tante varianti al gameplay, nonché molti luoghi da visitare e punti dove appostarsi anche a testa in giù per sorvegliare il quartiere o preparare qualche trappola per catturare i criminali nella tela del ragno. Magari appendendoli in appositi bozzoli o immobilizzandoli quell’attimo giusto per poi colpirli e stordirli, afferrarli dall’alto e trascinarli via. E se le cose dovessero mettersi male e il fattore sorpresa non dovesse bastare, la possibilità di lanciare ragnatele attraverso i braccialetti posizionati all’interno della tuta assicura all’eroe un buon vantaggio e la possibilità di afferrare degli oggetti e usarli per colpire i nemici, oppure di legare i suoi avversari per poi scagliarli via, appenderli come dei salami al soffitto o ancora per bloccarli per qualche secondo, se non per strappare loro letteralmente le armi dalle mani per poi riempirli di pugni e calci.

SPIDER-MAN, CHE FORTE SEI TU!

Dopo otto anni dietro la maschera, Peter Parker è un veterano della lotta al crimine, quindi in grado di improvvisare in scontri incentrati sul freeflow combat, eseguendo acrobazie estreme, muovendosi con agilità e interagendo con l’ambiente sfruttando al meglio tutte le risorse a sua disposizione. Tra queste, combo sempre più devastanti, gadget e costumi intercambiabili potenziabili con una serie di modifiche e dotati di abilità univoche. Elementi necessari per venire a capo di scontri dinamici contro nemici la cui intelligenza artificiale lascia un po’ a desiderare, ma che spesso sono ben equipaggiati con scudi, bastoni elettrici, coltelli e armi da fuoco, rendendo la sfida discretamente difficile.

A supportare una giocabilità tutto sommato buona, c’è infine un comparto tecnico d’eccezione, caratterizzato da una grafica spettacolare. Il tutto gira in maniera fluida e viene impreziosito da un’ottima rappresentazione di luci, effetti particellari e di riflesso, che servono a rendere più vivi e colorati gli enormi grattacieli della Grande Mela. In estrema sintesi, Spider-Man di Insomniac Games si ritaglia un suo spazio importante in una ipotetica classifica dei giochi visivamente più belli di quest’anno. Idem il comparto audio che può contare su uno splendido doppiaggio in italiano e su una colonna sonora di stampo cinematografico capace di accompagnare splendidamente ogni momento dell’avventura.

COMMENTO FINALE

Spider-Man di Insomniac Games è certamente uno dei titoli più interessanti del 2018. Il gioco a dire il vero non è molto originale e in diversi punti sembra strizzare l’occhio ai migliori esponenti del genere, a cominciare da quel Batman di Rocksteady che ha certamente ispirato l’opera fin dall’inizio.

Ma a parte la mancanza di originalità resta un titolo ben confezionato, divertente da giocare, da vedere e da interpretare, grazie a una storia ben raccontata, a un personaggio come sempre simpatico e affascinante, e a tutti quegli elementi tipici che lo caratterizzano, come l’azione, l’avventura, le fasi stealth e quelle picchiaduro.

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Shadow of the Tomb Raider debutta oggi in tutto il mondo

Oggi è il gran giorno di Shadow of the Tomb Raider. Per la gioia di milioni di appassionati di tutto il mondo. Il nuovo capitolo della serie che vede protagonista l’iconica Lara Croft è disponibile da oggi su Pc, PS4 ed Xbox One a firma di Square Enix, Eidos Montreal e Crystal Dynamics.

Per celebrare la pubblicazione, il publisher ha diffuso uno spettacolare trailer di lancio che sottolinea il viaggio emozionante che aspetta i giocatori mentre vivono il punto di svolta della vita della protagonista della serie.

Ecco il trailer di lancio:

Dan Chayer-Bisson, game director di Eidos-Montréal ha detto:

Ho fatto parte del reboot dall’inizio del progetto ed è così gratificante aver aiutato a guidare la serie nel corso degli anni. Shadow of the Tomb Raider rappresenta qualcosa di speciale per tutti i fan della serie, sia per chi gioca a Tomb Raider per la prima volta, sia per i fan di lunga data. Io e il team siamo molto fieri di quello che abbiamo creato e speriamo che i giocatori in qualsiasi parte del mondo apprezzino il momento di svolta della vita di Lara Croft.




Il capo di Eidos-Montréal, David Anfossi, ha sottolineato:

Con Shadow of the Tomb Raider i giocatori assistono a un’esperienza impegnativa e imprevista che spingerà Lara Croft oltre i suoi limiti. Siamo fieri del lavoro svolto e credo che questo gioco sia il modo perfetto per concludere l’incredibile finale della storia delle origini di Lara Croft.

In Shadow of the Tomb Raider, Lara dovrà sopravvivere alle mortali insidie della giungla, esplorare tombe spaventose e affrontare il suo momento più buio. Nel suo tentativo di scongiurare l’apocalisse Maya, Lara diventerà la Tomb Raider che tutti conosciamo.

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Marvel’s Spider-Man, i primi voti sono altissimi

Tanti 9,5, molti 9 ed anche un 10 oltre a diversi 8 e ad un solo, 7. La stampa internazionale ha accolto in modo calorosissimo l’atteso Marvel’s Spider-Man. L’action di Insomniac Games debutterà in esclusiva PS4 venerdì prossimo, 7 settembre.

Ecco i voti raccolti da VG247. Buona lettura.

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Guacamelee 2, Recensione PS4

Approdato nel lontano (videoludicamente parlando) 10 aprile 2013 su PS3 e PS-Vita, il primo Guacamelee ha conquistato la simpatia del pubblico grazie a due enormi pregi: presentazione visiva coloratissima e un modo di fare che non prendere con troppa serietà nessuno, né i giocatori né se stesso.

Il risultato è un metroidvania frizzante, veloce, vivace e divertentissimo, da giocare da soli o in compagnia: il risultato è sempre lo stesso, puro divertimento. A cinque anni di distanza, dopo essere approdato praticamente su ogni recente piattaforma di gioco esistente, arriva il figlio legittimo di quella scommessa vinta dai DrinkBox Studios: Guacamelee 2. E lo fa su PS4 e su Pc con il titolo uscito lo scorso 20 agosto.

Vi parliamo della versione PS4. Buona lettura.

IL RIPOSO DEL GUERRIERO

Il protagonista di Guacamelee 2 è lo stesso del prequel: il lottatore (luchador) messicano di nome Juan che, dopo aver conquistato il cuore della ragazza più bella del villaggio mette su famiglia e si lascia andare ad una dieta degna di un combattente in pensione. Tutto questo idillio dura relativamente poco, qualche anno, giusto il tempo di far leccare le ferite agli storici nemici, che tornano alla carica minacciando l’intero “Mexiverso” creando un’instabilità critica fra piani di esistenza (mondo dei vivi e dei morti) e multiversi assortiti.

A Juan non resta altro da fare che tirare indietro la pancia, trattenere il respiro, spolverare la mitica maschera da lottatore e rispedire i nemici nell’ombra da cui sono venuti. Può farlo da solo o affiancato da vecchie conoscenze che uniscono le forze per il bene e la salvezza di tutti.

AZIONE CLASSICA, PLATFORM D’ALTA SCUOLA



Guacamelee 2 alterna, di base, due fasi di gioco. La prima è quella esplorativa, condita da veloci dialoghi di poche battute e che serve a raggiungere punti nevralgici della storia, boss da combattere e abbattere, potenziamenti di abilità o oggetti necessari al superamento dei vari livelli.
La seconda fare è quella che viene immersa nella prima, rendendola meno noiosa, e riguarda le fasi di combattimento. Fasi di combattimento, lo ripetiamo, che diventano vere e proprie boss fight in concomitanza di un nemico (o gruppo di nemici) particolarmente forti che impediscono al protagonista di proseguire nel suo cammino.

Le fasi platform sono quelle che ci hanno colpito di più, perché sono palesemente ereditate dal prequel, tuttavia sono state arricchite da situazioni e punti dello scenario che prima non conoscevamo. Interagire con tutto quello che ci è stato messo a disposizione è la condizione necessaria per raggiungere, di base, la fine del livello e del gioco, ma a livello più avanzato è l’unica via per ottenere i bonus più rari.

Superare le fasi di platform, specie le più difficili, è anche questa una ricompensa non dichiarata, perché ci spinge a padroneggiare elementi di gameplay e movenze che, altrimenti, non saremmo mai stati capaci di apprendere. La sensazione di bravura, soddisfazione e appagamento che se ne ricava è tanto rara quanto genuina.

Le fasi di combattimento non ci hanno entusiasmato più di tanto e sono prese quasi fedelmente dal predecessore. Quasi, perché anche qui gli sviluppatori non si sono risparmiati nel voler inserire quante più novità possibili senza per questo snaturare una parte del gameplay che era abbastanza solida e soddisfacente. Juan, adesso, ha tre rami di abilità da apprendere, ogni ramo ha le sue peculiarità (uno è marcatamente più offensivo, uno più difensivo, il terzo è più bilanciato: ne consegue che possiamo plasmare il nostro lottatore secondo i nostri stili di gioco, senza obblighi di avanzamento su binari.

FIANCHI POCO SCOPERTI

Per quel che riguarda il risultato finale, Guacamelee 2 si dimostra un ottimo sequel o meglio: quel che un seguito dovrebbe sempre saper fare, cioè migliorare il predecessore senza snaturare i punti di forza. In questo senso la fatica di DrinkBox Studios è stata ampiamente ripagata, perché Guacamelee 2 è almeno una spanna sopra il prequel, da ogni parte lo si guarda.

Una nota di colore va dedicata alla presenza di citazioni di videogiochi più o meno illustri, provenienti praticamente da tutta la storia dei videogiochi. Queste citazioni sono tacite ed eleganti come poster o insegne sullo sfondo, oppure evidenti ed esilaranti come veri e propri “livelli bonus” che sembrano essere stati presi in prestito da illustri concorrenti o esponenti di tutti i generi, di quelli che hanno scritto la storia nei picchiaduro, negli sparatutto, nei platform, negli action adventure e così via.

Cosa si può bocciare a Guacamelee 2? Molto poco, secondo noi: a molti non piace l’impostazione da metroidvania e l’accenno al backtracking (tornare indietro, anche di molto, sui propri passi). Ad altri, la prospettiva di cadere miseramente e morire in fasi platform troppo ardite potrebbe dispiacere molto fino a sfociare in spiacevolissima frustrazione. A questi giocatori poco pazienti non possiamo fare a meno di sconsigliare l’acquisto.

COMMENTO FINALE

Guacamelee 2 è il degno seguito del primo titolo di DrinkBox Studios, che prende i punti di forza del “padre” e li evolve in una forma ancora migliore. Tutto, in questo sequel, suggerisce miglioramento ed esperienza. A distanza di cinque anni (Guacamelee è stato pubblicato nel 2013), si può dire che l’attesa ne è valsa la pena.

Si tratta di un videogioco di impostazione platform, aderente ai canoni dettati da Metroid e Castlevania (che danno il nome al genere di riferimento: i Metroidvania). Non lesina fasi d’azione in cui si tramuta in uno spettacolare picchiaduro di scorrimento, il cui progresso permette di arricchire l’arsenale di colpi e combo dei protagonisti, nonché colpi speciali che permettono il raggiungimento di aree altrimenti impossibili da esplorare.

Quando non si combatte, si affronta un titolo dalle fasi di piattaforme sopraffine, dove esperienza, tentativi, studio e tempismo la fanno da padroni e alla fine delle ardue prove si trova, oltre alla ricompensa di gioco, un profondissimo senso di appagamento e soddisfazione.

Longevo quanto basta (una decina di ore per completarne la storia ed esplorare gli incarichi secondari), include la possibilità di essere giocato da quattro giocatori in contemporanea, anche sullo stesso schermo, ridisegnando almeno un poco tutto l’approccio a combattimenti ed esplorazione, incoraggiando la cooperazione e la combinazione delle forze di ciascun giocatore.

Per farla breve: se avete apprezzato, almeno un po’, il primo, difficilmente resterete delusi Guacamelee 2.

 

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Yakuza 0 è disponibile su Pc

Per la prima volta un titolo della serie Yakuza è disponibile per Pc. Yakuza 0 porta, così, su Steam tutto il suo carico di sfarzo, glamour e soldi facili del Giappone degli anni ’80.

Come prequel di una serie molto longeva, Yakuza 0 è il capitolo perfetto per cominciare la saga. In compagnia del leggendario Dragone di Dojima, Kazuma Kiryu, e di un’altra vecchia conoscenza come Goro Majima, vivi un’appassionante esperienza che racconta le origini delle loro storie e dei dilemmi morali che albergano nei cuori giovani affiliati della Yakuza.

Gli appassionati esploreranno le strade illuminate dai neon di Kamurocho (Tokyo) e Sotenbori (Osaka), spillando soldi a calci e pugni (letteralmente) dai brutti ceffi in giro utilizzando tre differenti stili di combattimento. Ed aiuteranno i cittadini in oltre 100 storie secondarie, conducendo una vostra attività personale e immergervi completamente nel Giappone degli anni ’80 con i grandi classici SEGA da sala giochi, i centralini telefonici, le discoteche, le gare di automobiline e tanto altro.

Le versione Pc di Yakuza 0 può godere di caratteristiche migliorate, come il supporto alla risoluzione 4K, framerate senza limiti, supporto completo ai controller e tasti totalmente riconfigurabili.

 

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Un nuovo video di gameplay per Spider-Man

Durante un evento dal vivo svoltosi all’Ani-Com & Games di Hong Kong, Sony Interactive Entertainment ha rilasciato un nuovo trailer di gameplay relativo a Spider-Man di Insomniac Games.

Il titolo è stato giocato in diretta dal community director James Stevenson, che ha inoltre illustrato alcune delle meccaniche di gameplay più rilevanti.

Nel filmato è possibile dare uno sguardo a varie sezioni in cui Spider-Man volteggia in giro per la città grazie alle sue ragnatele, qualche combattimento e alcune fasi stealth, oltre a osservare gli effetti del gadget Web Bomb e del costume Web Blossom.

Stevenson poi arriva fino in cima all’Empire State Building, fornendo una panoramica su tutta la zona di Manhattan su cui svettano l’Avengers Tower e la Oscorp Tower. La demo poi termina con un combattimento contro Shocker, cercando di interrompere il suo tentativo di derubare una banca.

Spider-Man uscirà il prossimo 7 settembre in esclusiva su PlayStation 4.

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Festeggiamo Shenmue I & II con un nuovo video

Shenmue I & II saranno disponibili il 21 agosto e per festeggiare l’annuncio dello scorso aprile, SEGA ha sorpreso due fan sfegatati della serie tramite un viaggio a Yokosuka in Giappone mostrando loro uno dei luoghi più iconici del gioco nella vita reale.

Seguiamo lo youtuber Adam Koralik e il commediante Imran Yusuf nel loro viaggio con il video qui di seguito.

Dai minimarket ai distributori automatici, l’open world di Shenmue nutre ancora delle somiglianze con le vivaci location del mondo reale e la sua fedele rappresentazione di Dobuita Street ha fatto immergere oltre un milione di giocatori nella missione di Ryo per vendicare suo padre. Ad oggi, dozzine di fan di Shenmue come Adam e Imran visitano Dobuita Street ogni anno per ripercorrere le orme di Ryo Hazuki, ricordando il loro amore per Shenmue e come si sono sentiti giocandolo per la prima volta.

Il 21 agosto, una nuova generazione di giocatori potranno seguire il viaggio di Ryo su PC, PS4 e Xbox One

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