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Assassin’s Creed III Remasterd è disponibile su Switch

Ubisoft annuncia che Assassin’s Creed  III Remastered, comprensivo di AC Liberation Remastered, è ora disponibile per Switch. Questa versione del titolo include tutti i dlc dell’originale: Missioni di Benedict Arnold, Segreti Nascosti e La tirannia di re Washington.

Sviluppato da Ubisoft Chengdu e Ubisoft Barcelona, Assassin’s Creed III Remastered sfrutta le caratteristiche della console ibrida di Nintendo con l’aggiunta di nuovi controlli touch, un sistema di mira che sfrutta i sensori di movimento della console, un HUD ottimizzato e l’HD rumble. In aggiunta, le meccaniche di gioco e le ergonomiche sono state migliorate per garantire un’esperienza ottimale.

I  giocatori potranno rivivere la Rivoluzione Americana nei panni di Connor, il guerriero di padre britannico e di madre nativo-americana. Mentre la sanguinosa rivoluzione si avvicina, il clan del protagonista viene minacciato da un gruppo di potenti il cui scopo è fermare la rivoluzione americana e prendere il controllo delle tredici colonie. Questa versione include Assassin’s Creed Liberation Remastered, un’avventura che racconta il viaggio di Aveline dalle affollate strade di New Orleans alle paludi maledette dal vodoo, fino alle antiche rovine Maya.

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The Red Solstice 2, annunciato il secondo capitolo della serie action

Ironward ha annunciato The Red Solstice 2: Survivors, secondo episodio della saga d’azione e sparatutto ambientato 117 anni dopo il primo capitolo. Il gioco verrà presto pubblicata su Pc via Steam. Al momento, lo sviluppatore non ha fissato una data d’uscita ma ha al contempo diffuso una serie di interessanti dettagli sulle novità che il nuovo titolo della serie introdurrà come un level design rinnovato che consentirà un approccio più strategico al gioco.

L’editore ha anche sottolineato che il progetto è stato ampliato e migliorato sotto tanti aspetti, come ad esempio, l’esplorazione, il combattimento e la sopravvivenza.

Ecco il teaser trailer e le caratteristiche del gioco.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Strategia di sopravvivenza – I sopravvissuti si scambiano missioni tattiche con la sopravvivenza in corso contro il virus STROL su tutto il pianeta in una campagna che si estende nel tempo con un solo obiettivo: aiutare l’umanità a sopravvivere.
  • Multiplayer cooperativo con 8 giocatori: unitevi ad altre campagne e missioni di combattimento o viceversa. Portate le vostre ricerche e le vostre risorse nelle loro campagne, giocate insieme e lavorate per la sopravvivenza del pianeta come una squadra.
  • Base strategica: personalizzate e fate crescere il vostro personaggio nella campagna, cercate e aggiornate le nuove tecnologie e le tute da combattimento, preparate le risorse da utilizzare nelle missioni di combattimento: artiglieria, armi tattiche, rinforzi, dropship e molto altro.
  • Missioni da combattimento: schieratevi da soli o con altri giocatori in missioni di combattimento per contenere l’infezione e la diffusione della biomassa. Gestite le vostre risorse, esplorate una mappa aperta e aree sicure per salvare l’umanità.
  • Classi uniche: scegliete tra 8 classi, ognuna con un set specifico di abilità e stile di gioco.
  • Hot Join – Chiamate rinforzi dalla vostra lista di amici a metà partita e fateli intervenire nel bel mezzo del caos.

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The Messenger, Recensione

Il mondo dei videogiochi ha visto, soprattutto in passato, i ninja tra i protagonisti di alcune serie di gran successo. Eroi-antieroi. queste figure misteriose hanno mosso la fantasia di molti sviluppatori. E non solo.

Ed è così che Sabotage Studio, software house indipendente canadese, ha realizzato The Messenger, un action-platform metroidvania di grande spessore che si ispira chiaramente ai primi Ninja Gaiden, quelli per intenderci usciti tra la fine degli anni ’80 (il tutto iniziò con Shadow Warriors nel 1988) e seconda metà anni ’90, ben prima del 2004, anno in cui Koei Tecmo realizzò il primo, clamoroso, Ninja Gaiden in 3d su Xbox.

Che The Messenger non si ispiri soltanto ma omaggi calorosamente Ryu Haybusa è chiaro fin da quando si vede il protagonista che ricorda davvero l’iconico protagonista di Ninja Gaiden sia nell’aspetto che nelle movenze.

Ma il lavoro di Sabotage va oltre all’apparenza ed all’omaggio. Dopo il primo impatto, infatti, si supera questa apparenza e si assapora l’anima di The Messenger, edito da Devolver Digital e pubblicato su Steam e console.

Noi vi lasciamo alla recensione Pc. Buona lettura.

UNA STORIA, TANTA IRONIA, RICHIAMI AI CLASSICI

Il gioco in questione rappresenta quello che sarebbe stato un sogno per molti appassionati che adesso sono vicini o hanno superato la quarantina. The Messenger ha tutto: è vasto, è vario (soprattutto nel set di location proposto), offre una sfida davvero ardua (solo ogni tanto con passaggi davvero problematici) ma che si fa giocare con una buonissima fluidità.

Ma ha, come accennato sopra, un’anima propria. Il tutto nasce da una storia che ha un incipit piuttosto semplice e scontato: il nostro eroe deve portare un messaggio evitando al contempo che un’armata di demoni invada non solo il villaggio ma anche la terra. Il suo messaggio non è altri che una pergamena magica da consegnare a tre saggi che vivono sulla vetta di un monte.

Il cliché è servito… se il tutto fosse narrato in modo tradizionale. The Messenger offre tantissima ironia. A cominciare dal demonietto, il Quarble, che ci accompagna dopo aver perso la vita. Terrà il conto delle nostre dipartite (se saranno numerose non esiterà a sfotterci con le sue battute taglienti) ed in più prenderà alcuni cristalli che raccoglieremo lungo il tragitto (ne parleremo dopo) per pagare il suo servizio: quello di averci resuscitato all’ultimo checkpoint. Ed a tal proposito c’è anche un’abilità che andremo a sbloccare proprio per dimezzare il costo di ogni nostra resurrezione. Questo non lo fermerà dallo sbeffeggiarci dopo ogni morte.

L’ironia non finisce qui. Anzi. A dare ancora più pepe alla ricetta è lo Snopkeeper, un venditore druidico (anche se ci ricorda Orko di He-Man). Da lui acquisteremo non solo i potenziamenti necessari per andare avanti: sbloccheremo abilità attive e passive come aumentare i nostri punti vita nella barra d’energia, acquisire la possibilità di lanciare shuriken o di avere una miglior difesa. Cose che fanno bene alla profondità del gameplay.

Ma il dialogare con lui diventa divertente soprattutto quando cercheremo di aprire l’armadio del suo negozio (più volte ci intimerà con diversi messaggi di evitare di dare una sbirciata) e soprattutto quando chiederemo informazioni sui vari luoghi in cui saremo e su eventuali boss da affrontare. Sono indizi dati a cuor leggero che comunque possono dare un’idea di quello che da li a poco capiterà e dovremo affrontare.

Non è soltanto lui ad essere sui generis ma anche i dialoghi pre-combattimento contro i boss presentano battute divertenti. The Messenger offre un canovaccio brillante che non si prende mai veramente sul serio visto che va anche a sfruttare ed ironizzare sui cliché.

GAMEPLAY DI LIVELLO PER UN VIAGGIO LUNGO

Altro punto forte di The Messenger, che davvero è una sorpresa, è senza dubbio il gameplay. Il livello di sfida è arduo ma mai assillante. Certo, qualche passaggio può essere complicato ma quasi mai la giocabilità è frustrante. Basterà inoltre conoscere un po’ quel determinato ambiente osservando i movimenti dei nemici, i loro attacchi, le loro tempistiche e la struttura dell’ambiente circostanze e non ci saranno troppi problemi. Insomma, per una buona percentuale, il gioco coccola gli appassionati grazie anche ad una curva di difficoltà mai ripida ma al tempo stesso in grado di dare soddisfazioni.

La sfida dura molto per essere un action in 2d. La storia può essere conclusa in una dozzina d’ore. Questa indicazione è variabile dalla bravura dei giocatori. Uno esperto può anche terminare la corsa in meno di 9 ore, un altro meno smaliziato in più di 15. Inoltre c’è la possibilità di raccogliere degli oggetti da collezione (medaglioni verdi) che sono circa una quarantina e che i “completisti” vorranno senza dubbio arraffare anche ripetendo il cammino.



Il gameplay è avvalorato, però, da un ottimo lavoro sulla risposta dei comandi. Non potremo dare la colpa all’impunt lag (una delle frasi carine a noi rivolte da Quarble quando il protagonista muore): oggettivamente i comandi sono ottimi per questo genere di giochi e ce ne accorgeremo soprattutto nella seconda parte dell’avventura quando dovremo utilizzare piccole combo per poter superare alcuni passaggi.

È comunque giusto far notare che i comandi sono semplici ma padroneggiarli non sarà sempre facile: soprattutto nel doppio salto che si concretizza quando faremo un salto mortale colpendo un oggetto a mezz’altezza. Il nostro Ninja ha altre abilità che saranno importanti per portare a termine il suo delicato compito: il “volo in planata” che permette di svolazzare in maniera controllata per qualche attimo, il già sopracitato lancio degli shuriken, la possibilità di usare un rampino per poter raggiungere in volto appigli e la corsa sull’acqua.

La gestione di questa progressione è comunque libera e si concretizzerà quando andremo dal venditore per spendere i nostri cristalli. Ci sarà un piccolo skill three che sbloccheremo sbloccando abilità. Una piccola sfumatura RPG benché non si menzioni mai a “livellare”.

Tutto finito? No. Un’altra caratteristica del gioco che lo fa evolvere al rango di Metroidvania (benché quest’ultima caratteristica non possa essere paragonata a quella, ad esempio, di La-Mulana, soprattutto come grandezza del mondo da esplorare). Ad un certo punto, il gioco – per trama – ci porterà nel futuro.












L’anticipazione è minimale: si sfrutteranno i viaggi nel tempo per compiere il nostro cammino fino in fondo. Questo porta anche a far cambiare aspetto al titolo. Da una grafica in pixel art ad 8 bit ne ritroveremo una a 16 bit. Anche le musiche saranno adeguate. L’esplorazione a questo punto diventa libera riassaporando le ambientazioni già conosciute in precedenza ma, appunto, in chiave 16 bit. Ed ovviamente non mancheranno le citazioni anche ad alcuni classici.

Ma su questi omaggi non diremo nulla lasciandovi a voi il piacere della scoperta. Abbiamo detto dell’esplorazione libera, questo renderà ovvia la presenza di passaggi segreti, scorciatoie e location nascoste oltre al backtracking (il tornare indietro ad ambientazioni già conosciute). Questo può complicare la fluidità ma sarà possibile chiedere aiuto al nostro simpatico venditore (o vendor se vi piace il termine inglese) per avere le giuste indicazioni. Il gioco lascia libertà permettendo agli appassionati di fare per conto proprio senza aiuti.

Segnaliamo, inoltre, che il respawn dei mostri è molto rapida. Basterà superare anche una parte del segmento affrontato per poi ritrovarsi di fronte altri nemici nello stesso posto di quelli eliminati.

PIXEL ART, BUONA MUSICA, VARIETA’ NELLE AMBIENTAZIONI




Siamo pronti a parlare del comparto tecnico di The Messenger. È un piccolo gioiello sia dal punto visivo che sonoro.

La grafica ha una doppia veste in pixel art a 8 e 16 bit. Le ambientazioni sono discretamente vaste e soprattutto sono molto variegate. Anche i nemici sono differenti tra loro, vi è un discreto numero di nemici diversi anche se sotto questo aspetto, probabilmente si sarebbe potuto fare di più.

Sabotage, ad ogni modo, ha fatto un gran bel lavoro e se la pixel art in 8 bit è ottima, quella a 16 bit fa il suo lavoro in modo splendido. Bella la transizione dalle due grafiche (una cosa simile già vista in Castlevania: Simphony of the Night per citare un classico e, in tempi più moderni, in Rad Rodger ed altri titoli). Il nostro protagonista e tutti gli altri nemici, sono comunque evocativi e le animazioni sono eccellenti. Alcuni boss, inoltre, sono veramente belli da vedere.

Da elogiare anche le musiche in chiptune firmate da Eric W. Brown ed i vari effetti ambientali. Ci sono piccole finezze che le orecchie apprezzano. Ad esempio, andando sott’acqua, la musica di sottofondo sarà più ovattata, mentre altalenando dal mondo ad 8 bit a quello a 16 bit, cambierà anche il sound diventando più “pulito” ed adeguato ai tempi nelle ambientazioni a 16 bit.

COMMENTO FINALE

Cosa si può aggiungere? The Messanger strizza l’occhio agli amanti dei platform action ad 8 bit omaggia moltissimo i Ninja Gaiden in 2d (quelli della “prima ora” per intenderci), si trasforma in metroidvania, cambia aspetto in 16 bit.

Offre una bella sfida (ardua ma non impossibile e ricca di soddisfazioni), un ottimo comparto tecnico supportato da un buonissimo supporto artistico. Colonna sonora adeguata ed insomma, un vero e proprio paradiso che aggiunge anche nella sua seconda parte, elementi metroidvania. The Messenger offre tanta ironia e moltissimi momenti narrativi che regalano più di un sorriso. Il gioco ha il merito di non prendersi mai sul serio. E, nonostante manchi la traduzione in italiano, la storia è godibile visto che l’inglese utilizzato è poco più che scolastico.

Il cammino verso la gloria del nostro ninja (che strizza l’occhio più volte a Ryu Hayabusa) è lungo e non lineare. Ci sono dei difetti? Forse gli stessi combattimenti con i boss che non sono troppo complicati. Inoltre, ad una varietà di ambientazioni non corrisponde la stessa moltitudine di nemici. Inoltre, a meno che non si sia dei “completisti”, una volta terminato, si hanno ben pochi motivi – se non per piacere personale – per rigiocarlo. Ma per il resto, The Messenger deve far parte della vostra ludoteca, soprattutto se siete amanti del genere.

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Katana Zero esordisce ora su Pc e Switch

Askiisoft e Devolver Digital hanno lanciato Katana Zero su Pc e Switch. Il titolo vuole essere un elegante neo-noir platform ricco d’azione con combattimenti feroci e morte istantanea.

Tagliate, frastagliate e manipolate il tempo per svelare il passato del protagonista. Katana Zero utilizza un design dei dialoghi radicale per fornire deviazioni sottili e sorprendenti al percorso narrativo basato non solo su ciò che l’eroe dice agli altri, ma quando lo dice o interrompe la conversazione. Il titolo segue la misteriosa storia di uno spadaccino solitario che affronta una storia oscurata e sfida i giocatori a navigare la storia attraverso un narratore inaffidabile e una realtà sempre più inaffidabile.

Ecco il trailer di lancio.















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Trine Ultimate Collection, panoramica video

Modus Games ha pubblicato una video anteprima di Trine: Ultimate Collection. Si tratta di un bundle completo della serie action adventure in arrivo su Pc, PS4 ed Xbox One.

La raccolta includerà anche Trine 4: The Nightmare Prince oltre, naturalmente a Trine, Trine 2 e Trine: 3: The Artifact’s of Power.

Gli avventurieri che recuperano la compilation nei negozi riceveranno un sacco di bonus, inclusa una mappa del mondo e un libro artistico digitale con i dettagli delle scene fantastiche tratte da Trine 4: The Nightmare Prince, così come la colonna sonora digitale dell’intera serie Trine. Per chi ha poco spazio sugli scaffali, è possibile trovare Trine: Ultimate Collection nel negozio della propria piattaforma digitale. Chi effettua il pre-ordine otterrà anche un contenuto bonus all’interno del gioco.

Ecco la clip, lunga un minuto e 19 secondi. Buona visione.

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Neverinth: The Never Ending Labyrinth, il 30 aprile in early access su Steam

Lo sviluppatore indipendente taiwanese CreAct Games e l’editore Another Indie annunciano che i cancelli di Neverinth: The Never Ending Labyrinth saranno aperti il ​​30 aprile su Steam in early access.

Il titolo è un’esperienza single player ricca di azione, rpg, hack’n slash ed elementi roguelike.

Neverinth: The Never Ending Labyrinth narra la storia storia di cinque Valchirie – due di queste saranno giocabili al lancio di Early Access – che sono state reclutate per ricostruire il Valhalla dopo la devastazione di Ragnarok. In un mondo senza divinità, questo gruppo di eroine è l’ultima speranza dell’Albero della Vita per ripristinare le sale sacre. Scoprite il passato nascosto di ogni eroe e riscrivete le leggende norrene.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Giocate con due diverse valchirie al momento del lancio, ognuna con un insieme unico di abilità e background basato su figure storiche reali.
  • Conquistate il labirinto tridimensionale in continuate l’evoluzione in un combattimento avvincente, frenetico e gratificante.
  • Ottenete il potere degli dei caduti sbloccando le loro mitiche armi e abilità.
  • Usate misteriosi totem per mettere a punto le vostre statistiche e abilità.
  • Sbloccate nuovi contenuti tra cui livelli, nuovi personaggi, mostri e abilità.
  • Personalizzate il look della tua Valkyrie con una vasta gamma di abiti e armi
  • Collezionate e mantenete una vasta gamma di incredibili armi.
  • Immergetevi nella mitologia nordica: affrontate l’orrore e il pericolo delle battaglie con i boss dalle profondità del Vecchio Mondo.

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Yakuza Kiwami 2 è in arrivo su Pc a maggio, aperti i pre-acquisti

Yakuza Kiwami 2 ha una data di lancio su Pc. SEGA Europe ha ufficializzato che il gioco debutterà il 9 maggio su Steam. Il prezzo è di 29,99 euro.

Gli appassionati possono prepararsi alla guerra senza quartiere tra i clan rivali Tojo e Omi pre-acquistando Yakuza Kiwami 2 oggi stesso. Il gioco arriva su Windows in una versione completamente ottimizzata per offrire il supporto alle risoluzioni 4K, frame rate senza limitazioni, controlli personalizzabili e tante diverse opzioni grafiche.

STORIA

Quando un singolo colpo di pistola fa fuori il quinto capofamiglia del Clan Tojo, Kazuma Kiryuo deve viaggiare alla volta di Sotenbori, distretto di Osaka, per portare la pace tra i due clan rivali. Kiriyu è trascinato nuovamente in una vita che aveva cercato disperatamente di lasciarsi alle spalle, e dovrà affrontare l’ambizione di Ryuji Goda, il Drago di Kansai, che non si fermerà davanti a nulla pur di vincere la sua guerra. In questo mondo, però, può esistere un solo drago…

QUALCHE DETTAGLIO

















Yakuza Kiwami 2 è stato rifatto completamente da zero grazie al Dragon Engine, introdotto per la prima volta in Yakuza 6. Gli sviluppatori invitano gli appassionati a godere di una quantità “spropositata” di ore di  divertimento, tra quest secondarie e minigiochi aggiornati, come il simulatore di Cabaret Club e il Clan Creator, e altri nuovi di zecca come Virtual On, il Golf Bingo e Toylets. Kiwami 2 include anche alcuni capitoli dedicati al passato di Goro Majima, uno dei personaggi più amati dal pubblico. Pre-acquistando subito Yakuza Kiwami 2 per ricevere il dlc completo Clan Creator Bundle, che include Clan Creator Leader e pacchetti rarissimi, armi esclusive, vestiti e tanto altro.

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Paper Beast è il nuovo gioco di Eri Chahi

Eric Chahi, proprio lui, l’autore di Another World e From Dust, ha svelato poco fa il suo nuovo gioco. Si chiama Paper Beast ed è in sviluppo per PlayStation VR. Si tratta di un titolo avvezzo all’esplorazione sviluppato dal nuovo studio indipendente, Pixel Reef, fondato da Chahi. Il gioco arriverà nell’anno in corso.

Paper Beast vede gli appassionati in un inesplorato mondo artificiale in cui si formano legati delicati con creature emozionanti.

Ecco il trailer di presentazione.

Il gioco permette di scoprire un mondo virtuale dove gli ambienti e gli eccentrici animali si sono evoluti dal codice perduto e dai dati dimenticati. Seguendo una narrazione non parlata, i giocatori interagiranno con una fauna affascinante che adatta il suo comportamento alle azioni degli utenti. Paper Beast vuole essere una fusione poetica di tecnologia VR ed esperienze di gameplay coinvolgenti con un profondo sistema di simulazione al suo interno.

Eric Chahi, autore del gioco, ha detto:

Siamo entusiasti di rivelarti Paper Beast. Con questo nuovo gioco, volevamo creare un ecosistema completo, nato dai confini nascosti dei big data. I giocatori saranno i nostri esploratori intraprendendo un viaggio creativo attraverso gli spettacoli di un mondo vergine. Con il fantastico team del mio nuovo studio Pixel Reef, abbiamo trovato la libertà creativa di approfondire davvero e utilizzare la tecnologia più recente per raccontare la storia di Paper Beast. Non vediamo l’ora di condividere il nostro gioco.





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Il mondo di Little Nightmares arriva su dispositivi mobile

Si intitola Very Little Nightmares ed è la versione iOS di Little Nightmare. Bandai Namco ha ufficializzato la nuova edizione dell’action adventure ricca di suspense con uno stile grafico unico e realizzato per il formato mobile.

Come prequel del gioco originale, il titolo consentirà ai giocatori di svelare maggiori dettagli sul passato della protagonista Six, mentre cercheranno di sopravvivere al Nido. I giocatori dovranno attraversare questo luogo spaventoso evitando di farsi scoprire da alcuni nuovi e terrificanti nemici.

Very Little Nightmares è stato sviluppato da Alike Studio (gli autori di Love You To Bits e Bring You Home), e sarà localizzato nelle principali lingue, incluso l’italiano.

I fan possono già registrarsi alla pagina web di Bandai Namco Entertainment Europe https://bnent.eu/VLNPrereg per ricevere ulteriori informazioni sul gioco.

Vediamo il trailer d’annuncio e qualche immagine. Buona visione.





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Warhammer: Vermintide 2, a giugno la versione fisica per console

La deluxe edition in formato fisico di Warhammer: Vermintide 2 sarà disponibile dal 14 giugno. Il prezzo consigliato è di 49,99 euro. Lo rendono noto il publisher internazionale 505 Games e lo studio di sviluppo indipendente  Fatshark.

Questa deluxe edition di Warhammer: Vermintide 2 includerà i due dlc “Ombre su Bögenhafen” e “Di Nuovo a Ubersreik” nonché ulteriori contenuti premium tra cui: Imprese Eroiche, skin esclusive tema araldica di Helmgart, una cornice ritratto e la statua di Sigmar nella Fortezza.

Warhammer: Vermintide 2 è un videogioco di azione cooperativa a quattro giocatori ambientato nel mondo di Warhammer Fantasy Battles. In questo sequel di Warhammer: End Times – Vermintide, i cinque eroi di Ubersreik sono tornati per affrontare l’armata degli Skaven e l’esercito del Chaos. Vermintide 2 mette alla prova i giocatori incrementando l’intensità dei combattimenti in prima persona, introducendo una nuova fazione di nemici, 15 diversi percorsi di specializzazione, nuovi alberi delle abilità, nuove armi, un loot system più sofisticato e molto altro ancora.

Ecco il trailer di annuncio. Buona visione. Qui, invece, la recensione della versione Pc.

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Hellblade: Senua’s Sacrifice debutta su Switch l’11 aprile

Il conto alla rovescia per l’esordio di Hellblade: Senua’s Sacrifice entra nella fase calda. L’action firmato da Ninja Theory, già apprezzato su Pc, PS4 ed Xbox One, sarà disponibile su Switch dal prossimo 11 aprile.

È la stessa software house ad annunciarlo con una brevissima nota. Hellblade sarà disponibile su Nintendo eShop al prezzo di 29,99 euro.

I giocatori vestiranno i panni di Senua, una guerriera celtica che affronterà anche l’inferno creato dalla sua mente per riabbracciare l’amore perduto. Qui la nostra recensione della versione Pc.

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La rivoluzione americana ritorna con Assassin’s Creed III Remastered

Puntuale come da annuncio, Assassin’s Creed III Remastered, che include Liberation Remastered, è disponibile su Pc, PS4 ed Xbox One. Lo rende noto Ubisoft.

Si può acquistare il gioco a 39,99 euro o come parte dei contenuti del season pass di Assassin’s Creed Odyssey. In aggiunta, questo terzo capitolo della serie in versione rimasterizzata sarà disponibile su Switch dal prossimo 21 maggio.

Il titolo include tutti i dlc del titolo originale: le Missioni di Benedict Arnold, I Segreti Nascosti e La Tirannia di Re Washington.

Ecco il trailer di lancio. Buona visione.

Sviluppato da Ubisoft Barcelona, Assassin’s Creed III Remastered offre un’avventura in single-player in risoluzione 4K e HDR su PlayStation 4 Pro, Xbox One X e Pc. La visione del team di sviluppo era quella di portare il gioco originale allo stesso livello qualitativo dei titoli della saga più recenti, traendo vantaggio dagli hardware di ultima generazione. Con modelli poligonali migliorati e con un rendering basato sulla fisica (Physically-Based Rendering), Assassin’s Creed III Remastered riproduce immagini più nitide sfruttando un rendering dell’illuminazione migliorato e le proprietà dei materiali che rendono il mondo di gioco più vivo.

I giocatori torneranno alla vigilia della Rivoluzione Americana per vestire i panni di Connor, il guerriero di padre britannico e di madre nativo-americana. Mentre la sanguinosa rivoluzione si avvicina, il vostro clan viene minacciato da un gruppo di potenti il cui scopo è fermare la rivoluzione americana e prendere il controllo delle tredici colonie.

Dopo aver assistito alla devastazione del tuo villaggio il protagonista giura di dedicare la vita alla difesa della libertà. Gli appassionati sfrutteranno le loro mortali abilità in una missione ultradecennale che li porterà dalle caotiche strade cittadine ai campi intrisi di sangue nelle lande selvagge d’America e oltre. Esplorate una Boston coloniale, New York, la Frontiera e parti per epiche missioni navali, incontrando eroi leggendari della storia americana mentre studi un piano per sconfiggere coloro che minacciano la Libertà.

Assassin’s Creed III Remastered include Assassin’s Creed Liberation Remastered, un’avventura che racconta l’indimenticabile viaggio di Aveline dalle affollate strade di New Orleans alle paludi maledette dal vodoo, fino alle antiche rovine Maya.









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Devil May Cry V, Recensione

Da un paio di anni a questa parte Capcom sembra aver ritrovato la vena artistica di un tempo, sfornando capolavori in serie come non le accadeva dai tempi di PlayStation e PlayStation 2. Così dopo l’ottimo Resident Evil 7, Monster Hunter World e il recente remake di Resident Evil 2, ecco arrivare questo Devil May Cry V, che lo diciamo subito senza girarci troppo attorno, abbandona il percorso intrapreso qualche tempo addietro dal reboot realizzato da Ninja Theory, per riprendere una strada più tradizionale, quella interrotta con Devil May Cry 4, riallacciandosi dunque ai vecchi episodi della serie non solo da un punto di vista narrativo ma anche contenutistico.

Devil May Cry V ha fatto il suo debutto la settimana scorsa, 8 marzo. Ecco la nostra recensione di uno dei giochi più attesi dell’anno. Buona lettura.

I TRE MOSCHETTIERI

La storia di svolge diversi anni dopo gli eventi di Devil May Cry 4 e dallo scontro con l’Ordine della Spada, segnando la fine della storyline dei figli di Sparda: un misterioso giovane di nome V assume Dante per eliminare un demone, mentre qualcosa  di molto strano sta accadendo a Red Grave City.
Nella cittadina  un gigantesco albero è infatti sbucato dalle profondità della terra e sta mietendo centinaia di vittime innocenti, succhiandone il sangue con le sue radici. Da questo incipt parte una storia che pur mantenendo alcune caratteristiche basilari della saga, propone anche elementi dai toni un po’ più drammatici, arricchendosi di sfaccettature e sottotrame che, in teoria, dovrebbero scandagliare a fondo l’animo dei vari personaggi. Il titolo prevede infatti la presenza tre eroi giocabili, Dante,  Nero e V, oltre che di diversi comprimari con ruoli più o meno importanti all’interno della storia.

In realtà ogni tanto la trama si perde qualcosa, lasciando aperti alcuni interrogativi che non sempre poi si riescono a chiudere. Ad ogni modo, le vicende vengono raccontate attraverso una serie di missioni dall’ordine prestabilito (che una volta completate possono però poi essere rigiocate senza vincoli) durante quella che possiamo definire la campagna principale, e quindi tramite scene di intermezzo in stile cinematografico, dialoghi e un sistema di annotazioni e file testuali.

All’interno della stessa non mancano tuttavia cose da fare, comprese delle sessioni platform parecchio divertenti e delle missioni secondarie utili a spezzare il ritmo frenetico di quelle principali, nonché a rendere meno piatte e noiose le fasi esplorative che si svolgono tra l’altro in scenari più ampi rispetto al passato, con tanto di aree nascoste e percorsi alternativi.

Tornando ai tre protagonisti, ognuno di loro ha ovviamente delle abilità che lo rendono unico nel controllo e nell’esecuzione di mosse, il che dona una grande varietà e profondità al sistema di combattimento. Nero, per esempio, è equipaggiato con la sua spada Red Queen, che tramite un sistema a combustione può aggiungere ancora più potenza e rapidità ai suoi fendenti oltre a dare fuoco ai nemici che vengono colpiti attivando una particolare funzione. Possiede inoltre il revolver Blue Rose e un nuovo braccio artificiale chiamato “Devil Breaker”. Quest’ultimo è intercambiabile e dotato di varie abilità: di base ciascun braccio può tirare a sé i nemici o proiettarsi verso quelli più pesanti e altri oggetti, ma per il resto hanno caratteristiche uniche, come Gerbera, che emette potenti onde d’urto grazie a un complesso sistema a riflesso presente nella sua struttura a forma di petali, o Buster Arm, utile ad afferrare gli avversari e a scaraventarli via.

Dal canto suo Dante ha equipaggiate alcune delle sue iconiche armi, come la spada Rebellion, e le fide Ebony & Ivory e Coyote-A, ma anche due nuove Devil Arm, armi simili a motoseghe che può combinare per creare una motocicletta, chiamata Cavaliere, e Balrog. Durante il combattimento, poi, il figlio di Sparda può recuperare energia vitale o trasformarsi in un demone potente caricando un apposito indicatore che dà vita a un processo chiamato Devil Trigger. Il terzo personaggio giocabile, V, brandisce infine un bastone e un libro, ma rispetto a Dante e Nero, non avendo grandi capacità combattive, si appoggia all’aiuto di tre demoni di supporto, vale a dire Shadow, Griffon e Nightmare: il primo è forte negli attacchi ravvicinati, il secondo in quelli a distanza e il terzo, gigantesco, nel colpire più avversari contemporaneamente.

COOPERARE ONLINE

Devil May Cry 5 resta un gioco single player, ma in alcune fasi i tre cacciatori di demoni si trovano a combattere insieme: in alcuni momenti dell’avventura, infatti, capita che i personaggi si incrocino e collaborino. In questi casi, giocando da soli e scollegati dalla rete, a gestire i compagni ci pensa l’intelligenza artificiale, altrimenti entra in campo la nuova modalità online chiamata Cameo, che consente di interagire con altri giocatori umani. Non solo quindi durante il gioco, con la connessione attiva, gli utenti possono vedere cosa stanno facendo i loro colleghi, ma in alcune missioni possono perfino combattere fianco a fianco. I nomi dei videogamer “ospiti”appaiono in questo caso sotto la dicitura “Con la partecipazione di”, e possono ricevere un giudizio dai loro compagni di avventura: in caso di voti positivi, essi possono ottenere delle speciali Gemme dorate. La modalità a noi è piaciuta parecchio, anche se purtroppo durante i nostri test abbiamo incrociato solo in due circostanze altri cacciatori umani, comunque molto bravi e dunque capaci di regalarci dei bei momenti. Perché è chiaro che l’esperienza dipende molto anche dagli utenti che si incrociano casualmente: trovandone di seri e preparati, ovviamente, la collaborazione diventa piacevole, viceversa può riservare qualche sgradita sorpresa in termini di cooperazione. Per giocare online e usufruire della possibilità di essere abbinati in tempo reale con altri giocatori, è richiesto il servizio a pagamento offerto dalle aziende produttrici delle console.

Per quanto riguarda il gameplay, Devil May Cry V propone la classica struttura dei predecessori, con una certa enfasi e spettacolarità riposta sui combattimenti. Questi sono come da tradizione frenetici e molto curati in termini coreografici: per rendere il tutto più dinamico il gioco utilizza poi un lock-on fisso sui nemici, introduce una serie di nuove azioni che vanno ad affiancarsi alle tecniche passate ma rielaborate per l’occasione, come il sistema di schivata, ridisegnato in maniera tale da garantire spostamenti molto più rapidi, e punta decisamente ai sessanta frame al secondo per mantenere fluida l’azione. Quest’ultima viene a sua volta corroborata da un sistema di controllo davvero riuscito, con una azzeccata mappatura dei comandi e una risposta rapida e precisa dei controlli. Da questo punto di vista ciascun protagonista può di conseguenza eseguire mosse e combo con grande naturalezza, mentre la visuale cambia dinamicamente per gestire i combattimenti più caotici senza inficiare più di tanto non solo sulla resa visiva, ma anche sull’evoluzione stessa dello scontro per errori di posizionamento.

L’interazione con l’ambiente va poi ad arricchire il tutto grazie alla possibilità di distruggere elementi dello scenario o di “trasformarli” in tempo reale, sebbene non al livello di quanto accadeva in DmC Devil May Cry, sfruttandoli magari per infliggere più danni ai nemici o per tentare comunque approcci differenti durante le fasi di gioco. Oppure, ancora, per eseguire azioni speciali, come correre sui muri o saltarci contro per prendere poi slancio per un attacco dall’alto o per operare una mossa evasiva per scavalcare un boss particolarmente arcigno e aggressivo, giusto per fare degli esempi.

Da questo punto di vista le boss fight sono caratterizzate da un livello di difficoltà crescente, frutto di un’intelligenza artificiale dei nemici evoluta e capace di adeguarsi agli stili di combattimento dell’utente, e quindi in grado di variare gli schemi comportamentali in maniera tale da spingere gli utenti a utilizzare al meglio tutte le capacità dei personaggi per poterne venire a capo. Peccato che questa varietà non sia presente quando si tratta di nemici dozzinali.

QUESTIONE DI STILE

Alla fine di ogni battaglia, il giocatore riceve il tradizionale punteggio e le relative ricompense in gemme rosse, utili per acquistare potenziamenti per i personaggi. Il sistema delle missioni e il ranking sono simili a quanto visto in passato, ma stavolta il gioco premia lo stile dell’utente con l’elargizione di punti legati alla varietà espressa in termini di attacchi, combo e abilità, in maniera tale da disincentivare la reiterazione dei colpi normali e spingere anche i più pragmatici a soluzioni quanto più estrose possibili. Il titolo viene tra l’altro incontro ai neofiti offrendo perfino la possibilità di settare le combo automatiche, per eseguirle in serie senza troppi sforzi. A completare l’offerta di Capcom con questo suo Devil May Cry 5 ci sono altre modalità oltre alla campagna: c’è infatti una Modalità foto, che consente di immortalare qualsiasi momento di gioco gestendo liberamente la telecamera; Il Vuoto, dove fare pratica sfidando i nemici incontrati nel gioco impostando tutta una serie di parametri, e Palazzo di Sangue, che però arriverà gratuitamente ad aprile 2019, e che dovrebbe essere una sorta di battaglia per la sopravvivenza a ondate.



Passando alla parte tecnica, il nuovo Devil May Cry è un vero spettacolo per gli occhi. D’altronde poggia le sue basi usll’ormai affidabile e famoso sul Re Engine: dal punto di vista grafico, infatti, si rivela ottimo il lavoro di Tatsuya Yoshikawa e della sua squadra: l’azione è coreografica, la regia quasi impeccabile, e lo spettacolo visivo è dunque garantito.

Belle le texture, soprattutto quello dei volti e degli abiti, ben fatti anche gli scenari con alcune aree particolarmente riuscite e evocative, grazie a un level design che scade un po’ solo nella seconda porzione dell’avventura a causa di una certa ripetitività degli ambienti, e azzeccati gli effetti speciali correlati alle mosse più spettacolari.

A deludere è invece la telecamera, purtroppo non sempre posizionata a dovere durante i momenti più caotici. Certo, la cosa non va a inficiare minimamente sulla fruibilità del gioco e sullo svolgersi generale dei combattimenti, ma resta comunque un elemento un tantino fastidioso in certi momenti. Note finali sul comparto audio, ottimo sotto ogni profilo, dal doppiaggio in lingua inglese agli effetti sonori, fino alla musica che varia in base al comportamento del giocatore in battaglia: all’aumentare del voto di stile, sale anche il tono dei brani e cambiano perfino le inquadrature.

COMMENTO FINALE

Una trama a suo modo interessante, personaggi ispirati, un sistema di combattimento spettacolare ma al contempo profondo e ben stratificato, e una maggiore fluidità nei controlli rispetto al recente passato: insomma, a parte qualche lieve inciampo, Devil May Cry si ripresenta al suo pubblico in grande stile con un quinto capitolo regolare che, per i motivi sopra descritti, si rivela essere tra i migliori in assoluto dell’intera saga. Un titolo capace di aggiornarsi sensibilmente pur mantenendo una filosofia di gioco nel solco della tradizione e quel pizzico di fan service che a volte non guasta, come in questo caso.

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Devil May Cry 5, la caccia ai demoni si apre oggi

È giunto il momento di premere il grilletto. Di iniziare a combattere. Insomma, di darci dentro. Devil May Cry 5 è disponibile in tutto il mondo da oggi per Pc, PS4 ed Xbox One.

L’ultimo super capitolo della serie action griffata Capcom catapulta gli appassionati nel campo di battaglia di una nuova invasione demoniaca in cui l’ultima speranza dell’umanità è riposta nelle mani di tre cacciatori di demoni: Nero, Dante e il nuovo arrivato V.

Ognuno con un proprio stile di combattimento radicalmente diverso dagli altri e un esclusivo arsenale da cui attingere. Vivi il momento culminante della saga dei Figli di Sparda e metti fine una volta per tutte all’eterna battaglia del bene contro il male.

Oltre alla versione standard di Devil May Cry 5, è disponibile anche una Deluxe Edition che in aggiunta al gioco include: 4 devil breaker alternativi per Nero, uno schema di colori alternativo per la moto di Dante, voci alternative per gli annunciatori degli Style Rank, 12 temi musicali da battaglia e i video “Dietro le Quinte” della realizzazione delle sequenze in live action.

Per quanto riguarda il post-lancio, ad aprile ci sarà un aggiornamento gratuito che riporterà la tanto amata modalità “Palazzo di Sangue”. Questa modalità addizionale mette il giocatore contro orde di nemici e boss, che diventeranno progressivamente più forti e letali, fino al raggiungimento della fine del Palazzo.

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Rage 2, super ranger alla riscossa e trailer

Arrivano tanti nuovi dettagli ed un nuovo trailer per Rage 2. Bethesda ha diffuso un grande articolo sulla pagina del gioco. Ricordiamo che il titolo free-roaming in fase di sviluppo da Avalanche Studios sarà disponibile dal prossimo 14 maggio su Pc, PS4 ed Xbox One.

Torniamo, quindi, a parlare, del mondo post-apocalittico del gioco grazie al super ranger e ad uno speciale diffuso dal publisher nella pagina ufficiale del gioco che vi riportiamo a seguire dopo la clip di presentazione.

VOLARE. INVISIBILITÀ. SUPER FORZA. CAPIRE SEMPRE COSA PENSA IL PROPRIO CANE

In Rage 2, il vostro sogno di avere poteri stratosferici si avvererà. Beh, non il potere del cane. Quello è proprio un’utopia. Ma con l’intera serie di abilità nanotritiche a vostra disposizione, potrete provare con mano tutte queste cose fantastiche e tante altre. Proverete cosa vuol dire essere un vero super-ranger quando Rage 2 verrà pubblicato il 14 maggio, ma per adesso ecco un assaggio della vita da supereroe vietata ai minori, che probabilmente avete visto solo in quegli originali Netflix dalla vita breve.

IL POTERE È IN MANO VOSTRA

Non tutti gli eroi indossano mantelli. Alcuni indossano una corazza super tecnologica e si ricoprono del sangue a delle interiora dei nemici. Ma che tipo di poteri ha un super-ranger?

Peter Johansson, capo progettista per i combattimenti, ha detto:

Abbiamo fatto molti tentativi prima di trovare delle abilità che si integrassero alle armi, senza rimpiazzarle. In armonia con lo stile di combattimento id, cercavamo delle abilità che supportassero il combattimento aggressivo a media e corta distanza che stavamo creando. Il segreto per sopravvivere in RAGE 2 è affrontare i nemici faccia a faccia e le abilità sono progettate proprio per questo.

SCHIANTO

Fate piovere distruzione dall’alto con Schianto, un devastante attacco al suolo. L’efficacia è direttamente proporzionale all’altezza da cui lo utilizzate: più in alto siete, più forte risulterà lo Schianto. Prendete lo slancio con un doppio salto e ridurrete i nemici in poltiglia.Fine modulo

DEVASTAZIONE

Quando volete assolutamente liberarvi dei nemici, colpiteli con Devastazione: una letale esplosione cinetica che allontana gli avversari e a volte fa persino scoppiare loro la testa.Fine modulo

VORTICE

Vortice vi permette di tirare i nemici fuori dalla loro comfort zone. Mirate e scatenate quest’abilità vicino a un gruppo di nemici per attirarli tutti verso un unico punto, rendendoli vulnerabili a una granata ben lanciata, a un razzo o a un altro attacco ad area.

BARRIERA

Sfoderate il vostro scudo virtuale portatile: Barriera. Vi permette di bloccare i proiettili in arrivo e di uccidere praticamente qualsiasi cosa venga a contatto con essa. Una combo di Barriera e Vortice effettuata con il tempismo giusto trascinerà i nemici direttamente verso il vostro scudo assassino.

E TANTE ALTRE…

Queste sono solo alcune delle abilità tra cui potrete scegliere. Tra queste quattro, Scatto, Salto gravitazionale, Sovraccarico e altre ancora avrete tutti gli strumenti necessari per diventare veri maestri del combattimento.

NON DIMENTICATE I POTENZIAMENTI

Tutte le abilità del gioco possono essere potenziate, in modo da farvi diventare il duro definitivo. Anche l’abilità Scatto (una spinta in più che si può attivare quando si sta già scattando) nasconde degli assi nella manica, come la velocità doppio di scatto e l’invisibilità temporanea. Solo per le abilità ci sono oltre 70 potenziamenti, alcuni diminuiscono il tempo di recupero, mentre altri aggiungono funzioni del tutto nuove.

Alcuni dei potenziamenti preferiti della squadra per il combattimento di Avalanche Studios sono: Il campo antigravitazionale del Vortice, un metodo eccezionale per controllare il campo di battaglia e mantenere i nemici in aria, rendendoli bersagli facili; la fluttuazione gravitazionale, che vi permetterà di fluttuare sul posto e mirare proprio sotto di voi e Tocco della morte, il potenziamento della Barriera che trasforma i nemici che la oltrepassano in polpette.

METTETELE TUTTE INSIEME E…

…avrete il Sovraccarico. Durante i combattimenti, riempirete l’indicatore del Sovraccarico. Quando viene attivato, il Sovraccarico garantisce a tutte le vostre armi e abilità attributi unici che le spingono ben oltre i loro limiti. Alcune armi potrebbero venir equipaggiate con munizioni a ricerca o con la sempre divertente abilità di giocherellare in aria con i nemici grazie a una scarica di proiettili. Durante il Sovraccarico, verrà anche ridotto il tempo di recupero delle abilità. Combinare le abilità in nuovi modi, farà riempire l’indicatore del Sovraccarico più velocemente, facendo la differenza tra la vita e la morte.

Dice Johansson.

Il Sovraccarico è l’apice di una serie di azioni aggressive e adrenaliniche. Fa capire al giocatore che sta giocando nel modo giusto e lo ricompensa. Ricopre un ruolo centrale nelle meccaniche di combattimento. Oltre a tutti gli effetti di cui abbiamo parlato, potrete anche muovervi più velocemente, uccidere più velocemente e recupere salute. Se imparerete a padroneggiare il Sovraccarico, diventerà presto una parte integrante del combattimento, permettendovi di affrontare nemici più impegnativi anche con un equipaggiamento meno potente. Alle difficoltà più alte, giocare in modo da riempire il Sovraccarico velocemente, è fondamentale per sopravvivere.

CONTINUA…

I poteri non sono l’unica cosa che definisce un super-ranger. Avrete anche bisogno di una tonnellata di armi ed equipaggiamento.  Bethesda approfondirà il discorso armi di Rage 2 in “Come diventare un super-ranger – Parte 2: Equipaggia l’equipaggiamento” la prossima settimana.

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